Emergenza idrica a San Floriano, il sindaco Drufovka scrive alla Regione: «Condizioni di forte stress idrico delle colture»

Emergenza idrica a San Floriano, il sindaco Drufovka scrive alla Regione: «Condizioni di forte stress idrico delle colture»

LA RICHIESTA

Emergenza idrica a San Floriano, il sindaco Drufovka scrive alla Regione: «Condizioni di forte stress idrico delle colture»

Di Salvatore Ferrara • Pubblicato il 13 Ago 2026
Copertina per Emergenza idrica a San Floriano, il sindaco Drufovka scrive alla Regione: «Condizioni di forte stress idrico delle colture»

Chiede l’attivazione di un tavolo tecnico interistituzionale che individui soluzioni concretamente praticabili in tempi brevi. «Impiegare approvvigionamenti temporanei emergenziali».

Condividi
Tempo di lettura

Il sindaco di San Floriano del Collio, Marjan Drufovka ha trasmesso alla Regione, agli assessori regionali competenti, alla Protezione Civile Regionale e all’Ispettorato regionale dell’agricoltura una richiesta urgente in merito alla grave emergenza siccità che sta interessando il territorio comunale nei mesi di luglio e agosto 2026. Nel documento inviato alla Regione, l’amministrazione comunale evidenzia come la prolungata assenza di precipitazioni stia determinando «condizioni di forte stress idrico delle colture», con particolare riferimento ai vigneti, agli alberi da frutto e alle altre produzioni agricole presenti sul territorio. Una situazione che, secondo il Comune, sta riducendo le prospettive produttive e potrebbe tradursi in conseguenze economiche pesanti per le aziende.

A destare particolare preoccupazione sono le imprese di dimensioni più ridotte, che dispongono di margini finanziari inferiori per affrontare i costi aggiuntivi provocati dalla crisi. Il Comune sottolinea infatti il rischio che le aziende più esposte possano incontrare difficoltà non soltanto nel sostenere l’emergenza, ma anche nel mantenere la propria continuità economica e produttiva.

Per questo l’amministrazione chiede una ricognizione puntuale dei danni subiti dalle produzioni agricole e vitivinicole, attraverso il coinvolgimento degli uffici regionali competenti. L’obiettivo è consentire alle singole aziende di documentare le perdite e arrivare a una quantificazione precisa dei danni, anche attraverso una procedura dedicata alla raccolta delle segnalazioni. La richiesta prevede inoltre il coinvolgimento delle organizzazioni professionali agricole e dei Centri di Assistenza Agricola, con un'attenzione specifica alle piccole imprese e alle aziende vitivinicole. Sul piano economico, il Comune sollecita la valutazione di «misure straordinarie di sostegno economico e finanziario alle imprese agricole colpite», comprese eventuali forme di ristoro delle perdite produttive e interventi destinati a favorire la ripresa delle attività.

Ma accanto al tema dei danni già provocati, il documento insiste sulla necessità di garantire nell’immediato la disponibilità di acqua. San Floriano chiede l’attivazione di un tavolo tecnico interistituzionale che individui ogni soluzione concretamente praticabile in tempi brevi, arrivando a indicare l’utilizzo di autobotti e serbatoi mobili, la creazione di punti di approvvigionamento temporanei e possibili collegamenti con le reti idriche esistenti. La finalità è assicurare la continuità delle attività agricole più colpite, attraverso interventi capaci di portare rapidamente acqua nelle aree interessate. Il Comune chiede inoltre che, parallelamente alle misure emergenziali, venga valutata la realizzazione di infrastrutture e sistemi permanenti per migliorare la gestione della risorsa idrica e rendere il territorio più resiliente di fronte a future siccità.

La posizione dell’amministrazione è netta anche rispetto alle modalità di intervento. Il Comune avverte che «l'emergenza non può essere affrontata esclusivamente attraverso il successivo ristoro dei danni», perché occorre agire prima che le conseguenze sulle colture e sulle aziende diventino ancora più gravi. La priorità indicata è quindi assicurare la disponibilità della risorsa idrica necessaria alla prosecuzione delle attività agricole e vitivinicole. San Floriano si dice pronto a mettere a disposizione della Regione una prima relazione tecnica con il quadro delle colture interessate, una stima provvisoria dei danni e la relativa documentazione fotografica. Nella parte conclusiva della comunicazione, il Comune chiede quindi la convocazione urgente di un incontro tecnico in Regione, coinvolgendo le strutture competenti e le rappresentanze interessate, per individuare in tempi brevi le misure necessarie.

L’obiettivo finale indicato dall’amministrazione è duplice: affrontare concretamente l’emergenza in corso e creare le condizioni perché il territorio possa disporre in futuro di strumenti idrici più adeguati. «È necessario intervenire tempestivamente», ribadisce il documento, affinché il danno alle colture e alle aziende non continui ad aggravarsi e San Floriano possa affrontare l’attuale crisi con interventi immediati e, allo stesso tempo, con una prospettiva di maggiore sicurezza per gli anni a venire.

Foto di Salvatore Ferrara

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione