l'intervista
VIDEO/Elezioni a Gorizia, Ziberna vuole il bis: «Completare i nostri progetti»
Il sindaco uscente punta alla riconferma, investimenti e progetti in cantiere da sviluppare.
Il centrodestra unito rinnova la fiducia a Rodolfo Ziberna, sindaco uscente di Gorizia, che questa domenica tenterà il bis alla guida della città . Una sfida intraprese perché “le motivazioni che mi hanno indotto ad accettare la candidatura 5 anni fa - spiega - permangono intonse anche adesso. A maggior ragione oggi, si ritiene che non ci siano altre persone in grado, per una serie di circostanze, a completare e avviare nuovi progetti. Abbiamo impostato molto non tanto sulle cose facili da fare ma con investimenti importanti”.
Opere che hanno bisogno “di una grande conoscenza, in termini di relazioni con le persone, i progettisti, le istituzioni e gli uffici”. Tra i percorsi intrapresi, c'è quello che porterà alla Capitale europea della cultura 2025, su cui però bisognerà lavorare anche per il dopo. Una data “che certamente sarà importante, con un milione di persone attese e opportunità per attività commerciali. Ci interessa però creare infrastrutture e dare appeal al territorio, non solo alla città , per gli anni a venire. Abbiamo deciso di investire su questo”.
Il primo cittadino elenca quindi i diversi ambiti su cui si punta ad intervenire, partendo dal Palabigot: “Sarà una struttura unica nel suo genere, tra Padova e Lubiana, capace di reinserire Gorizia nel circuito dei grandi concerti da 7mila persone a volta”. C'è poi l'aspetto dei posteggi, con diversi interventi in programma tra via Boccaccio e via Manzoni, nonché quelli sul verde a partire dal Parco della Valletta del Corno su cui stanno proseguendo i lavori. In ogni caso, dopo il 2025 il grande pubblico scemerà “ma una volta nel circuito, è facile rimanervi”.
In ogni caso, saranno numeri più alti rispetto al passato. Oltre all'appuntamento internazionale, c'è anche il tema su cosa bisogna puntare per lo sviluppo locale. “Se fossi sindaco di Grado, direi che dobbiamo puntare al 99% sul turismo - l'osservazione - ma non avendo queste potenzialità bisogna utilizzare tutti gli ambiti. Ci sarà certamente il turismo e la cultura, ma guai se ci limitassimo a questo ed è per questo che insistiamo sulla Zona logistica semplificata, che significa creare condizioni per attrarre nuove imprese”.
C'è poi il dossier sulla Zona economica speciale europea, “quello che da parte italiana andava fatto è stato fatto e ora tutto è in mano alla Slovenia”. Ricorda poi il lavoro fatto sull'università , ampliando l'offerta nel polo di via Alviano, ma “guai se pensassimo solo ad attrarre senza servizi, perché Gorizia sarà sempre di più caratterizzata da una popolazione anziana”. Da qui, cercare di avere appeal anche verso questo tipo di persone, sfruttando anche il costo della vita minore rispetto ad altre città e puntando anche sulla sanità .
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