UN PRIMO BILANCIO
Ecco il consiglio comunale congiunto tra Gorizia, Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba. «Prosegue il progetto della Capitale»
Investimenti «per oltre 150milioni di euro». Go! Borderless continuerà negli anni futuri. Il 2026 come anno «di transizione prima dell’eredità».
Confermare quanto fatto fin'ora, guardare al futuro in un modo congiunto per l'intero territorio e creare le basi per sviluppi in termini di investimenti economici e lavorativi tra Gorizia, Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba. Questo, in sintesi, quanto rilanciato questa mattina a Nova Gorica, nel nuovo Epicenter, tra i cuori della Capitale Europea della Cultura, dai due sindaci, Rodolfo Ziberna e Samo Turel, insieme a Mija Lorbek, direttrice dell'Istituto Go! 2025, e a Romina Kocina, direttrice del Gect Go.
Proprio un anno fa Nova Gorica e Gorizia, con una ormai storica inaugurazione, davano vita alla prima Capitale europea della cultura transfrontaliera nella storia dell’Unione europea. Il progetto GO! 2025, dopo un anno, ha superato i confini di un evento culturale una tantum, affermandosi come progetto strategico di sviluppo con effetti misurabili nei settori della cultura, del turismo, della governance transfrontaliera e della visibilità internazionale. Secondo il presidente della Commissione per la cultura e l’istruzione del Parlamento europeo, Hannes Heide, si è trattato della «Capitale europea della cultura più straordinaria di sempre». Il criterio chiave di responsabilità nell’anno di valutazione è chiaro: cosa resta dopo l’anno del titolo. Proprio con questo obiettivo Nova Gorica e Gorizia hanno costruito il progetto su contenuti sostenibili, investimenti infrastrutturali e modelli di cooperazione che vanno oltre il 2025. Il risultato sono nuovi spazi permanenti per la vita culturale: EPICenter, Super8, la rinnovata Piazza Transalpina/Trg Evrope, la ristrutturata stazione ferroviaria di Nova Gorica, un nuovo anfiteatro, il riqualificato Parco del Rafut e il campo da basket Gogi&Gigi. Questi nuovi luoghi sono stati raccolti in una mappa comune. Tra i risultati di grande rilievo ci sono anche i programmi a lungo termine e il rafforzamento della partnership istituzionale e politica tra le due città. In questo contesto, nei prossimi giorni i rappresentanti del progetto si recheranno a Strasburgo, dove, in occasione della sessione dei parlamentari del Consiglio d’Europa, presenteranno le strategie di lungo periodo per prolungare gli effetti della Capitale europea della cultura e inaugureranno una mostra che colloca il progetto in un più ampio contesto europeo di buone pratiche di cooperazione transfrontaliera.
Nova Gorica e Gorizia, che hanno ulteriormente rafforzato la loro collaborazione nell’ambito della Capitale europea della cultura, dopo il 2025 non saranno mai più le stesse di prima. Le due città si avviano infatti verso il futuro più strettamente connesse che mai. Nell’ambito del progetto si è sviluppato un importante punto di incontro delle due città lungo la stazione ferroviaria di Nova Gorica, divenuto uno spazio comune per gli abitanti di entrambe le Gorizie, per i visitatori locali e stranieri, e un luogo di particolare vitalità culturale, sostenuto dalla mostra permanente La città sul confine presso l’EPICenter.
Un progetto che, secondo i due sindaci, è riuscito a portare sul territorio, tra investimenti comunitari, statali, regionali, comunali da solo oltre 27milioni di euro. In tutto si parla, da parte italiana, «tra investimenti sul territorio anche esterni, di circa 150 milioni di euro», così Ziberna.
«Continuare con lo sviluppo di quest’area e con un’ulteriore valorizzazione è di grande importanza. Con il team che, attraverso il progetto GO! 2025, ha sviluppato competenze specifiche per l’organizzazione di grandi eventi di rilievo e di respiro internazionale, sarà opportuno in futuro sviluppare il turismo culturale, gestire le strutture culturali di quest’area di confine e sviluppare i programmi nati da questo progetto, a beneficio di entrambe le città», così il sindaco del Comune di Nova Gorica, Samo Turel.
Ha inoltre evidenziato l’importanza dei risultati della Capitale europea della cultura per il futuro e lo sviluppo continuo dell’area transfrontaliera: «Con le attività e la pianificazione dello sviluppo dei programmi nati nell’ambito della Capitale europea della cultura proseguiamo anche nel 2026, guardando al futuro. Il primo appuntamento sarà il programma per l’anniversario dell’inaugurazione della Capitale europea della cultura, l’8 febbraio, con una serie di eventi culturali transfrontalieri. In questo contesto è stata realizzata anche la mappa delle sedi permanenti della Capitale europea della cultura, ovvero quei luoghi che hanno segnato gli eventi del 2025 e che rimarranno spazi culturali anche negli anni futuri. Abbiamo inoltre presentato un insieme di attività e programmi per l’anno in cui pianifichiamo lo sviluppo a lungo termine dei programmi nati nell’ambito della Capitale europea della cultura. A febbraio stiamo preparando una seduta dei consigli comunali di tutti e tre i comuni fondatori del GECT GO, durante la quale si discuterà anche della visione e dello sviluppo futuro dell’area transfrontaliera sulle basi della CEC. La Capitale europea della cultura continua a risuonare anche all’estero, motivo per cui siamo stati invitati a Strasburgo, dove presenteremo le nostre strategie di lungo periodo basate sulla CEC. Soprattutto, sottolineo l’importanza di continuare a garantire gli effetti a lungo termine di questo progetto, principalmente nel nostro spazio transfrontaliero, e la responsabilità di tutti nei confronti di questo grande investimento per lo sviluppo futuro della città e dell’intero comune».
Il sindaco del Comune di Gorizia, Rodolfo Ziberna, alla luce dell’interesse suscitato per l’area, le sue peculiarità e la sua storia dalle innumerevoli iniziative nell’ambito di GO! 2025, si è soffermato sull’eredità per il futuro: «La Capitale europea della cultura non è finita. Per questo rafforzeremo i grandi eventi e i luoghi della cultura di rilevanza internazionale che ci caratterizzano. Tra questi vi è la DAG, Digital Art Gallery, che ha trasformato la Galleria Bombi, con l’installazione Meta Tunnel creata appositamente da Refik Anadol, nel più grande tunnel digitale d’Europa. Nella nostra area transfrontaliera intendiamo promuovere ulteriormente lo spirito di connessione e di cooperazione internazionale, consapevoli che la cultura è anche un motore capace di generare crescita economica».
La direttrice dell’Istituto GO! 2025, Mija Lorbek, ha sottolineato «che insieme a Gorizia proseguiamo con determinazione con il team che negli ultimi anni ha sviluppato competenze per progetti transfrontalieri complessi ai massimi livelli» mentre la direttrice del GECT GO, Romina Kocina, ha presentato il programma con cui, nel GO! Center, verrà celebrato il primo anniversario dell’apertura della Capitale europea della cultura GO! 2025. «Con la mostra fotografica di Pierluigi Bumbaca ricorderemo alcuni dei momenti salienti del 2025, mentre il progetto SPF Kiss&GO promuoverà in modo giocoso l’importanza del multilinguismo. È inoltre visitabile una mostra sulla storia del GECT GO. La sera precedente, nell’auditorium di Gorizia si terrà anche il concerto Anima Aeterna, nel quale l’orchestra e i cori locali riuniti offriranno un omaggio musicale alla Capitale», ha sottolineato la direttrice.
Il programma degli eventi per l’anniversario dell’inaugurazione di GO! 2025 e per la Festa nazionale slovena della cultura si apre il 7 febbraio 2026 alle 17 con Anima Aeterna, concerto in programma all’Auditorium della Cultura Friulana, e prosegue l’8 febbraio 2026, giornata che coincide con la Festa nazionale slovena della cultura (Giornata di Prešeren) e con l’anniversario dell’inaugurazione della Capitale europea della cultura 2025 Nova Gorica – Gorizia, a partire dalle 10 con Crea un ritratto 3D, laboratori per bambini ospitati all’Xcenter (RRA Severne Primorske); alle 11 è prevista l’inaugurazione della mostra fotografica e VR GO! infinity piX di Rok Peric alla Galleria Xcenter, mentre alle 12 in piazza Bevk si svolgerà il tradizionale recital di poesie di Prešeren a cura di SNG Nova Gorica e JSKD Nova Gorica, affiancato dalla mostra dei ritratti 3D realizzati all’Xcenter; alle 13, al GO! Center, incontro con i sindaci di Nova Gorica e Gorizia e inaugurazione della mostra fotografica di Pierluigi Bumbaca Obiettivo GO! 2025; alle 14 partirà dall’Xcenter la visita guidata dedicata all’urbanistica e alla storia di Nova Gorica con Blaž Kosovel dell’Istituto Magistrala, seguita alle 14.30 dalla visita guidata alla mostra La città sul confine all’EPICenter; alle 16, sempre all’EPICenter, è in programma la tavola rotonda L’eredità di GO! 2025, alle 17 lo spettacolo di danza della MN Dance Company e alle 17.30 l’inaugurazione della mostra fotografica di Jernej Humar GO! WITH THE FLOW – S TOKOM alla Galleria EPIC; alle 18, sotto il Ponte di Solkan (Salcano), si terrà l’inaugurazione dell’installazione luminosa e sonora di Alexander Gadjiev Punto d’incontro, con diretta al Caffè EPIC, seguita alle 18.30 dalla proiezione luminosa Staticità in movimento di Lumoskop_lab all’EPICenter, dove alle 19 è previsto il programma musicale conclusivo.
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