IL FESTIVAL
Duino Aurisina, dal 3 al 30 giugno torna la rassegna 'Borgo in Giallo'
Allo Spazio Cultura Borgo San Mauro e in diversi luoghi del territorio la terza edizione dell’iniziativa promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis. Un mese di incontri tra letteratura noir e scoperta del Carso.
Dal 3 al 30 giugno Duino Aurisina si tinge di giallo con la terza edizione di "Borgo in Giallo", la rassegna dedicata al romanzo noir, alla narrativa di indagine, alla cronaca vera e alla scoperta del territorio. L'iniziativa è promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell'ambito di DuinoBook – Tempus Edax Rerum, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, il patrocinio del Comune di Duino Aurisina e l'inserimento nel programma di "Come Sere d'Estate". Alla rassegna collaborano il Gruppo Speleologico Flondar, il Gruppo Ajser 2000, il Circolo Duinate, il Lions Club Duino Aurisina, la Proloco Fogliano Redipuglia, i pubblici esercizi Borgomare e Ristorante San Mauro, l'Azienda Agricola Ivan Gabrovec e altre realtà del territorio. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.
Il programma intreccia letteratura, memoria, cronaca, paesaggio e identità del Carso. Si apre mercoledì 3 giugno alle 18 allo Spazio Cultura Borgo San Mauro con la presentazione di "Blu temporale / Trilogia di Trieste" di Roberto Maestri, in dialogo con Fabiana Redivo: un volume edito da Le Lettere Scarlatte che raccoglie tre racconti ambientati tra Trieste e il Carso. Mercoledì 10 giugno, sempre alle 18, sarà la volta del libro "Borgo in Giallo" di Patrizia Dughero, edito da QuDu.
Lunedì 15 giugno alle 18.30, allo Spazio Cultura, si terrà l'incontro di storytelling "La fotografia come racconto della realtà", con la fotografa Katia Bonaventura e il giornalista Stefano Mattia Pribetti, organizzato in collaborazione con la Proloco Fogliano Redipuglia nell'ambito del progetto "Ungaretti, ritorno sul Carso: solo in mezzo ad altri uomini soli" del Centro Studi Rizzatti. Dal 15 al 30 giugno, nella stessa sede, sarà visitabile anche un estratto della mostra "Giuseppe Ungaretti, una voce di guerra in tempo di pace".
Mercoledì 17 giugno alle 18 Fabrizio Maniago presenterà "I 175 sequestri di persona della Banda Baffi. Cronaca vera di un'inchiesta conclusa con doppia assoluzione", una testimonianza diretta su una vicenda giudiziaria durata oltre otto anni tra indagini e processo. Lunedì 22 giugno alle 18, all'Osmica Ivan Gabrovec di Prepotto, sarà invece presentato "Il genio di Trieste. Nascita e destino di una città cosmopolita" di Maurizio Marzi Wildauer, con prefazione di Francesco Magris, dedicato alla storia di Trieste dal 1719 alla fine della Grande Guerra. La rassegna letteraria si chiude mercoledì 24 giugno alle 18 con "La profezia del sopracomito. Un dramma tergestino" di Norberto Fragiacomo, ambientato nel 1999 e costruito attorno a un'indagine che incrocia presente e passato.
Accanto agli incontri letterari, la rassegna propone le visite guidate al Mitreo di Duino, in programma tutti i sabati di giugno – il 6, 13, 20 e 27 – dalle 10 alle 12, all'interno del percorso "Esploriamo il territorio – Scopriamo i tesori nascosti del territorio" (prenotazioni al 339 6908950). Dal 29 giugno prenderà inoltre avvio il podcast "Mitreo e dintorni", nell'ambito del progetto "Mitreo tra Storia e Leggenda", dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico locale.
«Con la terza edizione di Borgo in Giallo vogliamo confermare e rafforzare un percorso che in questi anni ha saputo incontrare l'interesse di lettori, autori, editori e appassionati del genere giallo e noir», sottolinea il presidente del Gruppo Ermada Massimo Romita. «La rassegna nasce con l'obiettivo di creare uno spazio di confronto vivo, accessibile e partecipato, capace di valorizzare la narrativa di indagine non solo come forma di intrattenimento, ma anche come strumento per leggere la realtà, interrogare la memoria, raccontare il territorio e approfondire temi sociali, storici e culturali».
Il giallo, prosegue Romita, «con la sua capacità di unire mistero, tensione narrativa, analisi dei luoghi e attenzione ai dettagli, è un genere particolarmente adatto a coinvolgere pubblici diversi e a stimolare curiosità, partecipazione e riflessione». La manifestazione, conclude, è anche «un progetto di promozione del territorio» che, attraverso incontri, visite guidate e collaborazioni con le realtà locali, racconta Duino Aurisina come un'area «ricca di storie, memorie, paesaggi e identità».
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