Doberdò, inaugurata la nuova palestra da 2 milioni. Il sindaco Ferfoglia: «Ora riempiamola di voci e di vita»

Doberdò, inaugurata la nuova palestra da 2 milioni. Il sindaco Ferfoglia: «Ora riempiamola di voci e di vita»

LA CERIMONIA

Doberdò, inaugurata la nuova palestra da 2 milioni. Il sindaco Ferfoglia: «Ora riempiamola di voci e di vita»

Di Salvatore Ferrara • Pubblicato il 18 Set 2026
Copertina per Doberdò, inaugurata la nuova palestra da 2 milioni. Il sindaco Ferfoglia: «Ora riempiamola di voci e di vita»

L’impianto finanziato interamente dalla Regione, 800mila euro dalla concertazione. Roberti, «esigenze del territorio diventano opere concrete». Allo studio un masterplan turistico che guarda al futuro del paese.

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L’attesa è stata molto lunga – si aspettava dal 2023 - ma a Doberdò del Lago si è chiusa più che positivamente la “partita” della nuova palestra comunale. La struttura è stata inaugurata alla presenza della cittadinanza, delle associazioni sportive e culturali locali e dei vari amministratori pubblici. La cerimonia si è aperta in musica a cura della Società Filarmonica “Kras”. Gli interventi ufficiali sono stati quelli del sindaco Peter Ferfoglia e dell’assessore regionale alle Autonomie Locali, Pierpaolo Roberti. Presenti anche i consiglieri regionali Marko Pisani e Diego Bernardis.

L’opera è stata finanziata totalmente dalla Regione per un valore complessivo di 2 milioni di euro di cui 800mila derivanti dalla concertazione regionale. La nuova palestra è uno spazio moderno e sicuro che viene destinato allo sport, agli eventi e a tutte le generazioni della comunità. «Restituiamo al paese un luogo d’incontro – sono le parole del sindaco Ferefoglia – qui bambini e ragazzi giocheranno, si alleneranno e staranno insieme per imparare a rispettare le regole. Per un piccolo paese come il nostro conta molto avere uno spazio così vicino a casa. Ora tocca a tutti noi riempire questa palestra di voci e di vita».

L’impianto è uno spazio nato grazie al dialogo degli amministratori, la competenza e la voglia di rilanciare uno dei centri che contribuisce a costituire il cuore pulsante cittadino. Un concetto, questo, espresso nell’intervento dell’assessore Roberti che ha definito il «tanto sentito» momento «un evento importante non solo per Doberdò». Il titolare delle Autonomie Locali ha fatto riferimento al fondamentale ruolo di presidio dei sindaci nel rendere note le istanze del territorio. «È proprio questo l'obiettivo della concertazione:dialogare con le Amministrazioni locali per comprendere le esigenze e le richieste delle comunità e trasformarle in
interventi concreti» spiega Roberti.

«In questi anni attraverso la concertazione è stato destinato alle opere pubbliche oltre un miliardo di euro - ha ricordato Roberti - partecipare a momenti di festa come quello di oggi è quindi motivo di soddisfazione, perché dimostra concretamente come le politiche portate avanti dall'amministrazione regionale abbiano funzionato e continuino a funzionare, contribuendo a garantire servizi sempre più efficienti ai cittadini».

Roberti ha poi riferito che nel colloquio precedente al taglio del nastro, ha ricevuto dall’amministrazione comunale un nuovo elenco delle opere necessarie al paese carsico. «Dal colloquio è emersa una visione precisa del territorio comunale –commenta Roberti – è segno di una comunità entusiasta che guarda alla crescita economica e al sostegno del mondo del lavoro».

«Il nostro territorio è come una Ferrari – conclude il sindaco – dobbiamo puntare a valorizzarlo al meglio». A benedire la struttura è stato il parroco don Ambrož Kodelja. È stato poi il linguaggio dell’arte espresso attraverso i corpi danzanti, la musica e le voci delle compagini che si sono esibite, ad impreziosire la festa. Ad esibirsi il coro misto MePZ Hrast e il coro femminile ŽVS Jezero diretti dal maestro Dario Bertinazzi, il gruppo Kremenjak, la scuola di danza Movartex e il quintetto Ringelšpill.

Ora la comunità continua a guardare al futuro: l’amministrazione locale e quella regionale sono già al lavoro per elaborare un masterplan che mira allo sviluppo turistico del territorio comunale. Quanto alle opere pubbliche, va ricordato che c’è già stato un primo finanziamento di 3,5 milioni di euro derivanti dall’ultima concertazione di bilancio regionale per la realizzazione della nuova scuola primaria. Le prossime manovre finanziarie regionali potrebbero essere decisive per l’attribuzione di ulteriori fondi necessari.

Foto di Gregorio Bazzocchi

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