Il ‘Distretto in passerella’ arriva a Grado, la vetrina di eccellenze commerciali del territorio sfilerà in spiaggia

Il ‘Distretto in passerella’ arriva a Grado, la vetrina di eccellenze commerciali del territorio sfilerà in spiaggia

L’INIZIATIVA

Il ‘Distretto in passerella’ arriva a Grado, la vetrina di eccellenze commerciali del territorio sfilerà in spiaggia

Di Federico De Giovannini • Pubblicato il 22 Giu 2026
Copertina per Il ‘Distretto in passerella’ arriva a Grado, la vetrina di eccellenze commerciali del territorio sfilerà in spiaggia

Dopo il successo a Monfalcone, il format si allarga in versione estiva. Appuntamento giovedì 16 luglio al Bar Antiche Terme. Il CCM entra ufficialmente nella rete legata al Punto più a Nord del Mediterraneo.

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Dopo gli apprezzamenti ricevuti al debutto di Monfalcone di sabato 9 maggio, il “Distretto in passerella” è pronto a indossare la sua mise estiva: il défilé promosso dal Distretto del Commercio del Punto più a Nord del Mediterraneo, in cui moda e prodotti d’eccellenza di attività commerciali ad ampio raggio si integrano in un originale spettacolo e vetrina del territorio, andrà in scena anche in spiaggia a Grado.

L’appuntamento con la versione "Beach" è per il giorno giovedì 16 luglio, alle ore 18, nella cornice del Bar Antiche Terme di viale Dante Alighieri, nell’interno spiaggia. L’evento, promosso dal Distretto assieme al Comune di Grado e Git Grado, è stato presentato oggi sull’Isola del Sole dai soggetti promotori assieme ad un’altra novità riguardante la rete promozionale di Comuni e associazioni di categoria nata nel 2023, ovvero l’ingresso ufficiale in essa del Consorzio Culturale del Monfalconese.

A fare gli onori di casa, il presidente Git Roberto Marin e il sindaco di Grado Giuseppe Corbatto. Elogi, da parte del primo cittadino, all’impronta «particolarmente attiva e sinergica» e alla visione «orientata verso una giusta direzione» del Distretto in un momento in cui il commercio è affetto «da varie problematiche e numerose chiusure di attività». Situazione fotografata anche da Luca Fasan: «Negli ultimi dieci anni, più di 80mila attività commerciali di vicinato hanno chiuso in Italia e molte sono in procinto di chiudere ora». «Con iniziative come questa – ha proseguito il primo cittadino di Monfalcone – vogliamo rispecchiare la filosofia di pensiero che ha compreso il momento di crisi e di trasformazione e passaggio che sta vivendo il settore: il Distretto pensa in grande e trasversalmente al territorio, senza guardare al colore politico, mettendo i Comuni in rete per dare enfasi alle rispettive attività».

Il format “Distretto in passerella” punta a combinare la sfilata tradizionale d’abbigliamento alla valorizzazione in chiave originale e creativa dei prodotti di altre realtà commerciali dei territori del Distretto. Bottiglie di vino, ma anche frutta e verdura delle aziende agricole assemblate in eleganti bouquet hanno fatto la loro comparsa in mano alle modelle in piazza della Repubblica a Monfalcone; ora, per Paola Rizzotti e Michele Cupitò di ModaShow (l’agenzia che organizza la sfilata), la sfida prosegue con nuovi soggetti da portare in passerella – maggiore, rivelano, sarà il coinvolgimento delle realtà gradesi – e nuove modalità di valorizzazione dei prodotti, puntando ad esempio sugli spazi offerti dalla location in zona Terme.

Ancora “work in progress”, dunque, la definizione della scaletta, delle modalità dello spettacolo e delle attività che vi aderiranno. Antonella Pacorig, in rappresentanza di Confcommercio Gorizia e in qualità di presidente provinciale Federmoda, ha anticipato che il numero degli aderenti è già a quota sette: «Oggi il negozio fisico esiste nel momento in cui si creano eventi e collaborazioni che facciano da vetrina per il territorio. La sfilata a Monfalcone è stata un’esperienza di grande livello e di qualità, come sono sicura che sarà anche a Grado».

La presentazione, come anticipato, è stata anche occasione per presentare l’adesione del CCM alla rete di soggetti attivi nel Distretto. «Siamo una realtà che conserva il patrimonio del territorio e lo restituisce attraverso le nuove strutture dell’Ecomuseo Territori» ha spiegato il presidente del Consorzio, Davide Iannis. Proprio da Grado, alla fine degli anni Novanta, il CCM cominciò a costruire «una rete di punti e percorsi culturali d’interesse per tutto il Mandamento che allargasse il turismo anche “oltre la spiaggia”», ha rievocato Iannis, «generando al contempo economia sostenibile per il territorio».

L’infrastruttura digitale e il network consolidatosi negli anni si sovrapporranno così con la rete di Comuni del Distretto, “entrando” anche a far parte dei totem informativi digitali per una reciproca valorizzazione di itinerari e iniziative. È soddisfatto «di questa adesione e della precedente di Confcommercio Gorizia» Andrea Pavan, manager del Distretto: dopo il primo triennio di attività, il network conta 20 soggetti aderenti e, con iniziative come il “Distretto in Passerella”, porta avanti con successo la valorizzazione a tutto tondo delle attività commerciali. 

Foto Paola Cistriani

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