Basket
Dinamo, Peresson saluta Gorizia: «Due anni che porterò sempre con me»
Il vicecapitano lascia la società dopo due stagioni in Serie B Interregionale. Il presidente Palumbo, «presenza fondamentale dentro e fuori dal campo».
Dopo due stagioni in Serie B Interregionale si conclude l'avventura di Lorenzo Peresson con la Dinamo Gorizia. Il giocatore di Fiume Veneto, vicecapitano nonostante la giovane età, lascia il club salutando compagni, società e tifosi con un messaggio di ringraziamento per l'esperienza vissuta in maglia biancoblù.
«È stata un'esperienza indimenticabile che porterò sempre con me – racconta Peresson –. Oltre all'aspetto cestistico, ho trovato fin dal primo giorno tante braccia pronte ad accogliermi. Per un ragazzo giovane alla prima esperienza a questi livelli è stato fondamentale. Consiglierei a tanti miei coetanei di venire a occhi chiusi alla Dinamo: è un ambiente ideale per crescere come giocatore, ma soprattutto come persona».
Il giocatore ripercorre con soddisfazione il biennio trascorso a Gorizia: «Sul parquet ho sempre dato tutto e cercato di fare quello che mi veniva chiesto, mentre fuori dal campo ho trovato un contesto davvero incredibile. Non posso che giudicare questi due anni ampiamente positivi sotto ogni aspetto».
Tra i ricordi più intensi c'è anche il ritorno della squadra nel palazzetto cittadino. «La seconda stagione è stata segnata dal ritorno a Gorizia in una struttura da Serie A. La spinta del pubblico è stata pazzesca rispetto al resto della categoria. Avere migliaia di persone sugli spalti e vedere i tifosi aumentare partita dopo partita non è da tutti. Mi ritengo fortunato di aver vissuto questa esperienza».
Ripensando ai momenti più significativi, Peresson cita la gara contro Montebelluna nel primo campionato, quando realizzò il suo massimo personale in categoria con 11 punti, ma soprattutto i saluti a fine carriera dei capitani Braidot e Colli. «Sono stati momenti da brividi. Mi considero fortunato di aver assistito, da giocatore e da uomo, alle passerelle dedicate a due persone che le meritavano pienamente».
Un pensiero è rivolto anche ai compagni di squadra, con una menzione speciale per Noah Giacchè. «Con lui si è creato un legame particolare, forse anche per l'affinità di ruolo. Sono certo che sarà un ottimo capitano. Saluto tutti con affetto: è stato davvero un onore e un piacere indossare questa maglia».
A ringraziare Peresson è anche il presidente della Dinamo Gorizia, Tiziano Palumbo. «Pere è stato, più di quanto lui stesso immagini, una presenza importantissima per noi e per il gruppo, dentro e fuori dal campo. Un ragazzo speciale, che ha sempre dato tutto e ha rappresentato un punto di riferimento per la squadra e per gli equilibri dello spogliatoio. Gli dobbiamo molto per quanto ha fatto in questi anni e siamo felici di aver condiviso con lui i successi di questo biennio. Gli auguriamo il meglio per la sua nuova avventura cestistica».
Foto Mauro Blazica.
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