Dieci tentativi di truffa nel Goriziano ma nessuna vittima. L'Arma: «Dai cittadini crescente attenzione»

Dieci tentativi di truffa nel Goriziano ma nessuna vittima. L'Arma: «Dai cittadini crescente attenzione»

I controlli

Dieci tentativi di truffa nel Goriziano ma nessuna vittima. L'Arma: «Dai cittadini crescente attenzione»

Di REDAZIONE • Pubblicato il 11 Apr 2026
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I raggiri telefonici, tutti ai danni di donne anziane, spingevano le persone a raccogliere gioielli e preziosi da consegnare a un presunto Maresciallo dei Carabinieri per accertamenti rivelatisi falsi.

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Una serie di tentativi di truffa ha colpito ieri il territorio goriziano: dieci episodi registrati in poche ore, tutti ai danni di donne anziane. Nonostante il numero significativo di casi, nessuna delle vittime è caduta nel raggiro.

I truffatori hanno agito seguendo uno schema ormai consolidato: un sedicente Carabiniere contatta telefonicamente la vittima riferendo di una rapina avvenuta con un’auto dalla targa clonata, intestata alla stessa anziana o a un suo familiare. Con il pretesto di “scagionare” il parente, viene chiesto di raccogliere gioielli e preziosi presenti in casa, che verrebbero poi ritirati da un finto Maresciallo per una presunta verifica.

Il fatto che nessuno dei tentativi sia andato a buon fine evidenzia una crescente attenzione da parte dei cittadini verso questo tipo di raggiri, anche grazie alle informazioni diffuse nel tempo attraverso incontri pubblici e canali istituzionali.

Alla luce di quanto accaduto, l’Arma dei Carabinieri goriziana ribadisce l’importanza di adottare alcune semplici ma efficaci misure di prevenzione. In primo luogo, è fondamentale diffidare di telefonate che fanno leva su situazioni di emergenza o su presunti problemi giudiziari riguardanti familiari, soprattutto quando viene richiesto denaro o la consegna di oggetti di valore. In caso di dubbio, è sempre opportuno interrompere la comunicazione e contattare direttamente il proprio familiare o un numero ufficiale delle forze dell’ordine.

È inoltre consigliabile non aprire la porta a sconosciuti e non consegnare mai denaro, gioielli o altri beni a persone che si presentano a domicilio qualificandosi come appartenenti alle istituzioni. Le forze dell’ordine, infatti, non operano in questo modo e non richiedono mai la consegna di valori per verifiche o accertamenti.

Un ruolo importante è svolto anche dalla rete familiare e di vicinato: mantenere un contatto costante con parenti, amici e vicini, soprattutto se anziani, può aiutare a riconoscere più facilmente situazioni sospette e a evitare decisioni affrettate. Parlare apertamente di questi episodi contribuisce inoltre a diffondere consapevolezza e a ridurre il rischio che altri possano cadere in simili raggiri.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Gorizia invita infine a consultare i materiali informativi disponibili presso le caserme e online e sottolinea l’importanza di segnalare sempre questi episodi, senza timore o imbarazzo, trattandosi di truffe costruite per fare leva su emozioni e preoccupazioni personali. In caso di sospetto, è fondamentale interrompere subito la comunicazione e contattare il Numero Unico di Emergenza 112. 

Foto archivio Il Goriziano

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