LA CRITICA
Degrado tra Portopiccolo e Costa dei Barbari: l'opposizione di Duino chiede un'isola ecologica
I consiglieri Romita e Milos denunciano la presenza di cumuli di rifiuti e topi dopo la rimozione dello storico cassonetto. Chiesta al Sindaco una «bonifica immediata» per tutelare l'immagine turistica della zona.
Massimo Romita e Sergio Milos, consiglieri comunali di Alleanza per Duino Aurisina, intervengono sulla grave situazione di degrado venutasi a creare nell'area compresa tra Portopiccolo e la Costa dei Barbari, a seguito delle numerose segnalazioni ricevute da residenti, frequentatori abituali e turisti.
Dalle fotografie pervenute e dalle testimonianze raccolte emerge una situazione non più tollerabile: cumuli di rifiuti abbandonati, odori sgradevoli, degrado evidente e segnalazioni relative alla presenza di topi. Una condizione che compromette il decoro dell'area, crea disagio a chi frequenta la spiaggia e danneggia l'immagine turistica del Comune di Duino Aurisina. «È inaccettabile — dichiarano Romita e Milos — che una zona di pregio e ad alta frequentazione estiva come quella tra Portopiccolo e la Costa dei Barbari venga lasciata senza un adeguato servizio di raccolta dei rifiuti. Residenti e turisti non possono essere costretti a convivere con immondizie, odori nauseanti e condizioni igieniche indecorose».
I consiglieri ricordano che nell'area era presente da oltre dieci anni un cassonetto, rimosso definitivamente nel luglio dello scorso anno su decisione dell'Amministrazione comunale. Secondo Romita e Milos, quella scelta ha privato una zona strategica e molto frequentata di un punto essenziale per il conferimento dei rifiuti, contribuendo all'attuale accumulo incontrollato. «Il cassonetto era lì da più di dieci anni e, a nostro avviso, avrebbe potuto continuare a svolgere la sua funzione. Non si comprende come si possa lasciare un'area tanto importante, frequentata da residenti, bagnanti e turisti, senza una soluzione alternativa realmente efficace».
Per questo motivo Massimo Romita e Sergio Milos chiedono al Sindaco e agli Assessori competenti un intervento immediato per la rimozione dei rifiuti e la bonifica dell'area, oltre all'adozione di misure strutturali per evitare il ripetersi di simili episodi. In particolare, i consiglieri chiedono che venga valutato con urgenza il ripristino del cassonetto precedentemente rimosso oppure la realizzazione di un'isola ecologica adeguata, capace di rispondere alle esigenze della zona soprattutto durante la stagione estiva.
«Non si tratta solo di decoro urbano — concludono Romita e Milos — ma di rispetto verso i residenti, i turisti e un territorio che vive anche della propria immagine. Chiediamo all'Amministrazione comunale di intervenire subito, senza ulteriori rinvii».
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