L’ESIBIZIONE
I ‘Deamones Noctis’ sfilano a Cormons e animano il giorno dell'Epifania
La manifestazione ispirata ai Krampus ha percorso il tragitto da piazza XXIV Maggio a piazza Libertà. Grande il richiamo del curioso pubblico nel cuore della località del Collio.
Cormons ha salutato l’Epifania con un pomeriggio carico di suggestione e partecipazione. Ieri, martedì 6 gennaio, la sfilata del gruppo Deamones Noctis ha animato il centro cittadino, muovendosi da piazza XXIV Maggio fino a piazza Libertà tra maschere, campanacci e un’atmosfera dal forte impatto scenografico.
L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco di Cormons, ha richiamato numerosi cittadini e visitatori, che si sono assiepati lungo il percorso per assistere al passaggio del corteo. La manifestazione era stata inizialmente prevista lo scorso 13 dicembre, ma era stata rinviata in segno di lutto cittadino; il recupero del 6 gennaio ha così permesso di inserirla nel calendario delle iniziative di chiusura delle festività natalizie.
I protagonisti della sfilata, i Deamones Noctis, hanno indossato costumi ispirati ai Krampus, figure appartenenti all’antica tradizione popolare alpina. I Krampus sono personaggi demoniaci, riconoscibili per le corna, le maschere grottesche e le pellicce, diffusi soprattutto nelle regioni alpine dell’Austria, della Baviera e dell’arco alpino italiano. Secondo la tradizione, accompagnano San Nicola durante il periodo invernale, incarnando l’aspetto punitivo e caotico del folklore natalizio, in contrapposizione alla figura benevola del santo.
Le sfilate dei Krampus, note come Krampuslauf, affondano le loro radici in riti precristiani legati al solstizio d’inverno ed al passaggio tra buio e luce. Nel tempo, queste usanze si sono trasformate in eventi spettacolari, capaci di attrarre pubblico e di valorizzare un patrimonio culturale che continua a rinnovarsi.
Durante il passaggio del corteo, l’attenzione del pubblico è stata catturata dalla cura dei dettagli dei costumi, dai movimenti scenici dei figuranti e dall’intensità dell’interpretazione, che ha contribuito a creare un’atmosfera insieme inquietante e affascinante. Famiglie, giovani e curiosi hanno seguito la sfilata fino allo spettacolo conclusivo in piazza Libertà documentando l’evento con foto e video.
La manifestazione ha rappresentato non solo un momento di intrattenimento, ma anche un’occasione di riscoperta delle tradizioni dell’arco alpino, reinterpretate in chiave contemporanea, chiudendo così simbolicamente il periodo delle festività.
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