LA COLLABORAZIONE
Dal Giappone a Nova Gorica e Gorizia, la visita del presidente di 'EU-Japan Fes't e del Gruppo 'Sumitomo Mitsui'
Makoto Takashima ha incontrato i rappresentanti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale, confermando l'eredità internazionale di GO! 2025 e aprendo nuove prospettive di collaborazione.
Makoto Takashima, presidente di EU-Japan Fest e presidente del Consiglio di amministrazione del Gruppo Sumitomo Mitsui, uno dei maggiori gruppi bancari e finanziari al mondo, ha visitato Nova Gorica e Gorizia insieme a una delegazione ufficiale. La visita rappresenta un importante riconoscimento della collaborazione sviluppata tra la Capitale Europea della Cultura GO! 2025 e l'organizzazione EU-Japan Fest, confermando al contempo la crescente rilevanza internazionale del progetto transfrontaliero di Nova Gorica e Gorizia. Da oltre trent'anni EU-Japan Fest costituisce uno dei principali ponti di cooperazione culturale tra il Giappone e l'Europa, mettendo in relazione le Capitali Europee della Cultura con alcuni dei più importanti artisti e operatori culturali giapponesi. L'organizzazione è sostenuta da grandi imprese e gruppi economici del Giappone, il cui contributo rende possibili tournée, residenze artistiche, produzioni e scambi culturali in tutta Europa.
Nell'ambito di questa collaborazione, GO! 2025 ha inserito nel proprio programma numerosi artisti e progetti giapponesi, consolidando ulteriormente i rapporti culturali tra il Giappone e il territorio transfrontaliero di Nova Gorica e Gorizia. La visita del presidente dell'organizzazione assume pertanto un significato che va oltre l'ambito culturale, testimoniando come la cultura possa diventare uno strumento capace di creare nuove opportunità di collaborazione tra città, istituzioni, artisti e sistema economico. Nella giornata di ieri la delegazione giapponese è stata ricevuta presso il Municipio di Nova Gorica dal sindaco Samo Turel. All'incontro hanno partecipato anche il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna e la direttrice dell'Ente GO! 2025, Mija Lorbek. Successivamente gli ospiti hanno visitato l'Xcenter di Nova Gorica e, nel pomeriggio, la galleria d'arte DAG di Gorizia. In serata hanno assistito, nell'anfiteatro del Teatro Nazionale Sloveno di Nova Gorica, allo spettacolo della MN Dance Company intitolato Dentro – Oltre. Nella giornata odierna la delegazione ha visitato Piazza Transalpina (Trg Evrope) e la mostra La città sul confine, accompagnata dalla direttrice del Museo del Confine, Kaja Širok. Presso l'EPIC è poi seguito un incontro tra Makoto Takashima e alcuni rappresentanti del mondo imprenditoriale del territorio, durante il quale sono stati avviati nuovi contatti e approfondite concrete opportunità di collaborazione.
All'incontro hanno partecipato Tomi Iljaš dell'azienda Arctur, impresa di alta tecnologia con sede a Nova Gorica specializzata nel supercalcolo, nell'intelligenza artificiale, nella trasformazione digitale, nei servizi cloud e nelle soluzioni informatiche avanzate; Elvis Janežič di Instrumentation Technologies, azienda che sviluppa strumenti di misura avanzati, sistemi per l'acquisizione e l'elaborazione di segnali ad alta velocità e tecnologie destinate agli acceleratori di particelle, al settore nucleare, alle tecnologie quantistiche e ad altri comparti industriali altamente specializzati; il professor Matjaž Valant, dell'Università di Nova Gorica e del Centro per le Tecnologie Verdi, polo di ricerca e sviluppo impegnato nei settori della transizione ecologica, delle tecnologie sostenibili, dell'idrogeno verde, delle energie rinnovabili, dei sistemi di accumulo energetico, dell'economia circolare e del trasferimento tecnologico; Blaž Pavšič della Roto Inox, azienda di ingegneria specializzata nella progettazione e realizzazione di impianti di processo in acciaio inox destinati ai settori farmaceutico, biofarmaceutico, chimico e cosmetico; e Igor Filipčič della Banca di Credito Cooperativo del Carso Trieste Gorizia, istituto con sede a Opicina che sostiene cittadini, imprese, amministrazioni locali e lo sviluppo economico dell'area di Trieste e Gorizia, svolgendo inoltre un ruolo di rilievo a favore della comunità slovena del Friuli Venezia Giulia.
Al termine dell'incontro, Makoto Takashima ha espresso il proprio apprezzamento per l'elevato livello tecnologico delle aziende incontrate: «Sono rimasto colpito dal livello tecnologico delle aziende che si sono presentate oggi, in particolare nei settori delle nuove energie, dell'energia verde, dell'intelligenza artificiale e dell'applicazione concreta delle tecnologie avanzate. Continueremo a mantenere i contatti per valutare possibili collaborazioni nei diversi ambiti. Le tecnologie legate all'idrogeno rappresentano certamente uno dei settori più promettenti, ad esempio nell'ambito dell'energia verde». Anche il vice segretario generale di EU-Japan Fest, Jiro Kogi, ha sottolineato il valore simbolico della collaborazione: «Lo scorso anno abbiamo sostenuto dodici progetti nell'ambito della Capitale Europea della Cultura. Lo slogan di GO! 2025, GO! Borderless, ha per noi un significato profondo, soprattutto in un periodo come quello attuale, segnato da conflitti e divisioni in molte parti del mondo. Per questo continuiamo a investire nella cultura, che rappresenta una piattaforma aperta a tutti. Siamo orgogliosi di sostenere la cooperazione culturale tra Giappone, Slovenia e Italia. A Nova Gorica abbiamo percepito un'energia speciale e siamo davvero felici di essere qui».
Secondo il sindaco di Nova Gorica, Samo Turel, la visita conferma come la Capitale Europea della Cultura abbia saputo creare opportunità che vanno ben oltre la dimensione culturale: «La visita di oggi è importante per diversi motivi. Conferma innanzitutto che la Capitale Europea della Cultura non è stata soltanto un progetto culturale, ma anche un'opportunità di sviluppo economico, di cooperazione internazionale e di apertura verso nuove prospettive per il nostro territorio. Abbiamo accolto una delegazione giapponese composta anche da rappresentanti del Gruppo Sumitomo Mitsui e della fondazione EU-Japan Fest, partner fondamentale che ha sostenuto la partecipazione degli artisti giapponesi al programma della nostra Capitale Europea della Cultura. I nostri ospiti hanno avuto modo di conoscere la città, il Museo del Confine, il territorio senza frontiere e una parte del nostro programma culturale. Abbiamo inoltre organizzato un incontro con alcune delle realtà imprenditoriali più innovative del territorio. Il confronto è stato molto costruttivo: abbiamo condiviso informazioni, affrontato temi di interesse comune e avviato i primi contatti diretti. Si è discusso di transizione ecologica, tecnologie avanzate, intelligenza artificiale, biofarmaceutica, produzione farmaceutica, settore bancario e di altri ambiti nei quali potranno svilupparsi future collaborazioni. Abbiamo inoltre presentato quello che rappresenta il nostro principale punto di forza: il territorio transfrontaliero di Nova Gorica e Gorizia, ulteriormente valorizzato dalla Capitale Europea della Cultura e ormai riconosciuto anche a livello internazionale. Oltre alle opportunità economiche, abbiamo fatto conoscere ai nostri ospiti le bellezze naturali, la vivacità culturale e l'eccellenza enogastronomica del territorio. Sono convinto che rientreranno in Giappone con un ricordo molto positivo e che questa visita rappresenterà un'ulteriore dimostrazione dell'eredità duratura che la Capitale Europea della Cultura lascerà a Nova Gorica anche sotto il profilo economico».
«Negli ultimi tre anni la collaborazione con EU-Japan Fest è stata particolarmente intensa. Il loro sostegno è risultato determinante soprattutto nel 2025, quando hanno finanziato ben dodici progetti artistici realizzati a Nova Gorica e nel territorio circostante. Tra le iniziative più significative figurano la collaborazione con la MN Dance Company, il progetto Borderless Body, i concerti del pianista Aleksander Gadžijev e la presenza di un affermato artista di Tokyo all'Xcenter. Queste iniziative hanno contribuito in modo decisivo ad ampliare la dimensione internazionale del programma della Capitale Europea della Cultura e a rafforzare il dialogo tra il nostro territorio e la scena artistica giapponese. Complessivamente, nell'arco di tre anni, EU-Japan Fest ha investito oltre 160.000 euro nei progetti artistici realizzati a Nova Gorica e nell'area circostante, un contributo di grande valore per il nostro territorio. Accogliamo inoltre con soddisfazione la volontà espressa dall'organizzazione di proseguire la collaborazione anche nella fase successiva al 2027, valorizzando l'eredità lasciata dalla Capitale Europea della Cultura» così la direttrice dell'Ente GO! 2025, Mija Lorbek che ha ricordato l'importanza del sostegno ricevuto da EU-Japan Fest nel corso degli ultimi anni.
Foto di Ana Rojc
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