LA SECONDA GIORNATA
Dal Caucaso alla Papua Nuova Guinea: il Teatro Verdi esplode al Festival del Folklore

Applausi per i Danzerini di Lucinico e i gruppi di Armenia, Sardegna, Papua Nuova Guinea e Portogallo. L’esibizione degli Sbandieratori di Cori di stamattina è rimandata causa maltempo.
Prosegue il Festival Mondiale del Folklore a Gorizia. Anche la seconda giornata di questa 53esima edizione ha riscontrato il forte entusiasmo e grande partecipazione di pubblico. Il Teatro Verdi ha accolto per la prima volta una nuova serata dedicata all’incontro tra le tradizioni locali e internazionali. Centinaia le persone presenti in platea, trascinate dall’energia dei gruppi protagonisti della serata.
L’apertura è stata affidata alla scuola di danza dell’associazione Movartex, che ha scaldato il pubblico portando in scena un’esibizione di carattere contemporaneo. A seguire, il gruppo dei Danzerini di Lucinico, storica realtà del folklore friulano, ha presentato una selezione di danze tradizionali.
La dimensione internazionale della rassegna si è espressa attraverso le esibizioni dei gruppi ospiti provenienti da Armenia, Sardegna, Papua Nuova Guinea e Portogallo, ciascuno portatore di un patrimonio specifico e riconoscibile. Le coreografie armene hanno richiamato le radici storiche e simboliche del Caucaso, la Sardegna ha portato in scena canti e elementi identitari di grande impatto, la Papua Nuova Guinea ha offerto un repertorio di fortissima matrice rituale e tribale, il Portogallo infine ha presentato danze popolari caratterizzate da vivacità ritmica e varietà cromatica.
Il Presidente di Etnos Odv, Stefano Minniti ha espresso grande soddisfazione per la serata all’interno del Teatro Verdi che è esploso in energia ed applausi da parte del pubblico all’inizio della serata. Minniti ha poi evidenziato come il Festival si configuri sempre più come «luogo di osservazione e valorizzazione delle culture popolari, in grado di mettere in relazione tradizione e dialogo interculturale».
Il Festival prosegue oggi, venerdì 29 agosto, con il programma che partirà in serata, dalle ore 19.30, sempre al Teatro Verdi in caso di maltempo. Si partirà con il concerto del gruppo “I Trovieri”, a seguire lo scambio di doni con le autorità ed Alle ore 21, è prevista l’apertura ufficiale della serata con il gruppo folkloristico “Michele Griön” di Capriva del Friuli, seguita dall’esibizione congiunta di tutti i gruppi.
Nella giornata odierna si voterà per l’assegnazione del Premio Simpatia, conferito dal pubblico. L’appuntamento delle ore 11.00 presso i Giardini pubblici di Corso Verdi è rimandato a causa del maltempo.
Domani, sabato 30 agosto, invece, sono previsti due momenti cardine dell’intera kermesse: il 49esimo Congresso di Tradizioni Popolari, dedicato al tema del matrimonio nelle diverse epoche e culture, e la 58ª Parata Folkloristica Internazionale, che per la prima volta si svolgerà di sabato e non di domenica. I gruppi si raduneranno alle 18.30 di fronte al palazzo ex Provincia, con partenza alle 19 lungo Corso Italia, Corso Verdi e via Oberdan, fino a concludere in piazza della Vittoria, dove riceveranno il diploma di partecipazione. Alle 21, in piazza, si terrà l’esibizione di tutti i gruppi con la consegna degli Oscar del Folklore, del Memorial Sergio Piemonti e del Premio Antropologico Tullio Tentori. Nella stessa occasione verrà proclamato anche il vincitore del Premio Simpatia “Castello di Gorizia” scelto dal pubblico, che avrà l’onore di chiudere la serata coinvolgendo tutti i presenti in un grande ballo collettivo.
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Occhiello
Notizia 1 sezione

Occhiello
Notizia 2 sezione
