L'intervista
Da Monfalcone a Vienna, l'arpista Anna Pilleroni racconta: «Città che dà stimoli, ora guardo ai progetti futuri»
Classe 2000, dai vent'anni studia lontano da casa. «Quando parlo con gli altri si meravigliano della bellezza della nostra regione». Tra audizioni e concerti cerca il proprio spazio nel mondo musicale.
Lo dice bene l’antropologo francese Marc Augé: «Non c’è identità senza territorio, senza un luogo di riferimento in cui mettere le radici». E la musicista bisiaca Anna Pilleroni, nativa di Monfalcone, lo sa molto bene. Ora a Vienna, appena conclusi gli studi – il 16 giugno ha ottenuto il Certificate of Performance, un corso del MUK - Musik und Kunst Privatuniversität der Stadt Wien, il conservatorio privato di Vienna in cui insegna la prima arpa dei Wiener Philarmoniker e Staatsoper, Anneleen Lenaerts – sta pensando al proprio futuro.
«In questo momento – ci racconta – rimarrò a Vienna per un po’ perché mi sono accorta subito che è una città che mi dà un sacco di stimoli nuovi e, poi, sono in fondo vicino a casa mia, al Friuli». Un legame con il territorio che si trasforma in vari modi. Dal raccontare ad amici e colleghi delle «particolarità e bellezze della nostra regione, che ha mare e monti a poca distanza» fino alla nostalgia del «mare, che per me è stato sempre un aiuto anche in momenti di sconforto, sia quello di Grado o semplicemente di Marina Julia che da casa mia raggiungo in pochi minuti in bici». «A Maastricht – scherza – c’era la Mosa e qui c’è il Danubio ma non sono la stessa cosa».
Il percorso, ora, prosegue alla ricerca di una strada da percorrere, sia con l’insegnamento che in vari altri progetti, come una proposta di serie di concerti cameristici con altri musicisti. «Ultimamente bisogna puntare un po’ su tutto – racconta – mentre continuo a partecipare ad audizioni per varie orchestre. Qui, in ogni caso, ci son sempre concerti e tante persone impegnate nella musica e nella cultura da conoscere». Anna è lontana da casa dai vent’anni, prima a Brescia poi a Maastricht e, ora, a Vienna. Eppure, l’aria di casa l’ha sempre accompagnata in tutti questi anni di studio.
Classe 2000, Pilleroni si è innamorata dell’arpa durante gli anni di studio di danza classica, arte da cui ha imparato eleganza, armonia e disciplina, valori che tutt’oggi trasmette nella sua musica. Dopo aver studiato con la maestra Ester Pavlic, nel 2023 si è diplomata con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Musica "Luca Marenzio" di Brescia sotto la guida della professoressa Anna Loro. Nel giugno 2025 ottiene il Master of Classical Music in arpa presso il "Conservatorium Maastricht" nella classe della maestra Emily Hoile. Conclude il corso “Certificate of Performance” l’anno seguente al MUK - Musik und Kunst Universität der Stadt Wien con l’arpista Anneleen Lenaerts.
Durante il suo percorso musicale Anna ha arricchito le sue competenze partecipando a numerose masterclass tenute da maestri di livello internazionale, tra i quali Letizia Belmondo, Elisabeth Fontan-Binoche, Gabriella Bosio. Nell’Ottobre 2025 è stata selezionata per partecipare al workshop “Professione orchestra” con l’Orchestra Rai Arturo Toscanini, mirato alla preparazione per le audizioni orchestrali. Il suo talento e la sua dedizione sono stati riconosciuti in diversi concorsi nazionali e internazionali, tra cui il “Arpa Festival FVG”, il “Concorso Internazionale Giovani Talenti, città di Gorizia”, il “Premio LAMS Matera” e lo “International Competition Bale-Valle, Croazia” in cui ha conseguito il primo premio assoluto in Duo d’arpa nell’anno 2017 e come solista nell’anno 2022. Si esibisce come solista, in complessi di musica da camera e orchestre. Tra le orchestre con cui collabora si citano la “Cyprus Symphony Orchestra”, “International Lutosławski Youth Orchestra”, “Opera Zuid”.
Attualmente collabora con numerosi compositori nell’intento di creare nuova musica ed dare nuova linfa al repertorio arpistico solista e cameristico, lavoro che si traduce in pubblicazioni e prime assolute. Ha avuto l’occasione di suonare in alcune delle sale da concerto più rinomate d’europa tra cui il Teatro Rossetti di Trieste, il Teatro Grande di Brescia, il Theater aan het Vrijthof di Maastricht e il Muziekgebouw di Eindhoven. Suona su un’arpa Salvi Harps modello Minerva Naturale (2021).
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.


Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione











