Dal cuore della Sardegna al Collio: le voci del gruppo 'Tenore Romanzesu Bitti' al Piccolo Opera Festival

Dal cuore della Sardegna al Collio: le voci del gruppo 'Tenore Romanzesu Bitti' al Piccolo Opera Festival

L’APPUNTAMENTO

Dal cuore della Sardegna al Collio: le voci del gruppo 'Tenore Romanzesu Bitti' al Piccolo Opera Festival

Di REDAZIONE • Pubblicato il 23 Giu 2026
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Giovedì 25 giugno alle 20.30 il santuario di Santa Maria Regina dei Popoli a Mossa accoglie i quattro giovani cantori under 30, con un repertorio di polifonia maschile della Barbagia, patrimonio immateriale UNESCO.

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Giovedì 25 giugno alle 20.30, nell'incantevole Santuario di Santa Maria Regina dei Popoli in Preval a Mossa, sul Collio goriziano, andrà in scena uno degli appuntamenti più suggestivi del Piccolo Opera Festival: il concerto del gruppo Tenore Romanzesu Bitti, ensemble di quattro giovani cantori sardi tutti under 30, portatori di una delle tradizioni musicali più antiche e affascinanti del Mediterraneo.

Si tratta del secondo concerto del Festival dedicato alla valorizzazione del Patrimonio immateriale UNESCO della musica popolare e tradizionale. Il canto a tenore sardo, iscritto nella lista UNESCO nel 2008, risuonerà tra le mura del santuario goriziano con un repertorio di polifonia maschile tipica della Barbagia e della Sardegna centrale, declinato sia nell'ambito profano, con brani adatti al ballo, serenate d'amore e canzoni poetiche, sia in quello sacro, con canti dedicati a feste religiose e liturgiche come il Natale, i riti pasquali e le invocazioni alla Vergine Maria.

Il canto a cappella è composto da quattro voci, ognuna affidata a un interprete: Claudio Sanna è "sa Oche", la voce solista che intona il canto con poesie in lingua sarda; Giuseppe Crissantu è "su Bassu", la voce gutturale più grave e profonda; Salvatore Ena intona la seconda voce gutturale, "sa Contra"; Bassu e Contra insieme formano l'armonia del canto. Andrea Sanna, infine, è "sa Mesu Oche", la voce più alta e fine del tenore.

Con questo concerto il Piccolo Opera Festival conferma la sua vocazione alla promozione della diversità culturale, trasformando il paesaggio del Collio goriziano in palcoscenico di tradizioni lontane ma capaci di dialogare profondamente con i luoghi che le accolgono.

I biglietti sono in prevendita sul sito www.piccolofestival.org e sul circuito www.vivaticket.com. È possibile prenotare anche via telefono o WhatsApp al numero +39 389 0295464 o scrivendo a tickets@piccolofestival.org. La biglietteria sarà disponibile anche sul posto la sera stessa dell'evento.

Il programma del Festival è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, e con il contributo dei partner privati AMGA-Gruppo Hera e BCC Venezia Giulia.

Foto di Archivio Artisti

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