Crocevie d’Europa torna con 40 appuntamenti tra storia, natura e confine: già esaurita la prima visita

Crocevie d’Europa torna con 40 appuntamenti tra storia, natura e confine: già esaurita la prima visita

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Crocevie d’Europa torna con 40 appuntamenti tra storia, natura e confine: già esaurita la prima visita

Di Ivan Bianchi • Pubblicato il 28 Apr 2026
Copertina per Crocevie d’Europa torna con 40 appuntamenti tra storia, natura e confine: già esaurita la prima visita

Da maggio a dicembre trekking culturali, percorsi teatralizzati, visite transfrontaliere ed esperienze immersive. Ziberna, «così facciamo toccare con mano la nostra storia».

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Torna dopo la Special Edition dedicata all’anno della Capitale europea della cultura il progetto Crocevie d’Europa”, promosso dal Comune di Gorizia attraverso il servizio Cultura, eventi e turismo con il contributo della Regione Fvg. La quarta edizione, in programma da maggio a dicembre 2026, proporrà circa 40 appuntamenti tra percorsi culturali, visite guidate ed esperienze nelle aziende del territorio, confermandosi come una delle iniziative più riconoscibili nella promozione culturale e turistica dell’area goriziana e transfrontaliera.

Il programma accompagnerà cittadini e visitatori lungo itinerari tra Gorizia, Nova Gorica e il territorio di confine, attraverso escursioni a piedi e in bicicletta, trekking culturali, visite teatralizzate, esperienze immersive nella natura e percorsi dedicati alla memoria storica, all’ambiente e alle eccellenze produttive locali. Dalle pedalate che intrecciano paesaggio e narrazione ai trekking culturali tra storia e ambiente, fino alle esperienze più sensoriali come il forest bathing o ai percorsi teatralizzati lungo l’Isonzo, l’iniziativa punta a raccontare la complessità di un’area di confine segnata da identità plurali, memorie condivise e stratificazioni storiche.

«Noi con Crocevie facciamo toccare con mano la storia locale – ha sottolineato il sindaco Rodolfo Ziberna –. Promuoviamo il nostro territorio innanzitutto per chi vive qui, per far capire il privilegio che abbiamo di abitare in un territorio magico». Il primo cittadino ha inoltre ringraziato il dirigente del servizio Cultura, eventi e turismo del Comune, Luca Villotta, per il lavoro svolto sul progetto.

Per l’assessore ai grandi eventi Luca Cagliari, «Crocevie nasce con questo mandato e questa è ormai la quarta edizione. È un progetto che ha aperto la strada all’aumento del turismo in città, culminato poi con il boom del 2025. Un’iniziativa che continua ad ampliarsi e che registra sempre il tutto esaurito».

Proprio il primo appuntamento del nuovo cartellone, previsto domenica 3 maggio con “Gorizia ebraica”, risulta già completo. L’itinerario ripercorrerà la storia della comunità ebraica goriziana e il suo ruolo nello sviluppo culturale, civile ed economico della città, attraversando luoghi simbolici come via Cocevia, piazza Vittoria, Casa Michelstaedter, via Arcivescovado, Casa Luzzatto, l’area dell’ex ghetto istituito nel 1698 e la sinagoga settecentesca di via Ascoli.

«È un progetto importante al quale stiamo cercando di affiancare altre iniziative capaci di lasciare un segno, un’esperienza e delle emozioni che possano poi diventare strumenti di promozione turistica del territorio», ha spiegato ancora Villotta.

Tre le linee principali del programma, come evidenziato da Rossana Puntin, ideatrice e coordinatrice di “Crocevie d’Europa” per il Comune di Gorizia: «Una è quella delle visite guidate, poi ci sono le uscite di trekking con esperti storici e attività teatralizzate realizzate con diversi enti, tra cui il Cta. Infine vogliamo valorizzare anche il comparto produttivo di Gorizia».

Il cartellone si sviluppa infatti attorno a tre aree tematiche: progetti culturali, visite guidate e visite alle aziende. Da una parte il racconto del confine, delle comunità e delle trasformazioni civili e sociali; dall’altra l’esplorazione di paesaggi, borghi, parchi e luoghi della memoria; accanto a questo, uno spazio dedicato alle realtà produttive e alle filiere che raccontano il territorio da una prospettiva contemporanea.

Tra le novità dell’edizione 2026 spicca il “Forest Bathing” nel Parco di Piuma, previsto domenica 17 maggio e domenica 22 novembre, esperienza immersiva dedicata al rapporto sensoriale con la natura. Sabato 23 maggio spazio invece alla “Passeggiata di Primavera fra Italia e Slovenia”, itinerario tra il valico del Rafut, Villa Lasciac e il monastero della Castagnevizza con le rose Bourbon in fiore, pensato per raccontare un territorio un tempo diviso e oggi letto come un insieme continuo di storie e paesaggi condivisi.

Domenica 24 maggio e domenica 11 ottobre saranno organizzate le visite al Museo di scienze naturali “Alvise Comel”, dedicate al patrimonio naturalistico dell’Isontino e del Collio. Nella parte finale della stagione entreranno invece in programma le visite alla fabbrica di aerei elettrici Pipistrel, in calendario venerdì 27 novembre e venerdì 4 dicembre, occasione per approfondire il tema dell’innovazione tecnologica applicata all’aeronautica. Tra le novità figura anche l’itinerario “Lucinico: terrazza con vista”, previsto sabato 5 dicembre, dedicato alla storia e all’identità del borgo che domina Gorizia dall’alto.

Non mancheranno le conferme delle esperienze più apprezzate delle passate edizioni. Sabato 16 maggio tornerà l’escursione al Parco della pace del Monte Sabotino, museo all’aperto transfrontaliero tra Italia e Slovenia che intreccia Grande guerra, Guerra fredda e paesaggio. Sabato 6 giugno, con replica il 12 settembre, tornerà “La Via delle Api”, visita all’azienda di apicoltura Parco dei Principi di Piedimonte con degustazioni e approfondimenti sul mondo del miele e della tradizione apistica locale.

Grande ritorno anche per gli “Itinerari basagliani”, previsti domenica 7 giugno e sabato 17 ottobre all’interno del Parco Basaglia, percorso dedicato alla memoria civile contemporanea e alla storia della psichiatria goriziana. Domenica 14 giugno sarà invece proposta “Di qua e di là della Transalpina”, camminata itinerante tra il valico del Rafut, Villa de Nordis e il colle della Castagnevizza.

Domenica 21 giugno tornerà anche il percorso storico-naturalistico sul Monte Calvario-Podgora, mentre domenica 28 giugno e domenica 5 luglio sarà la volta di “Accanto al lento scorrere di un fiume”, itinerario teatralizzato lungo l’Isonzo dedicato alla storia del quartiere di Straccis e alle trasformazioni urbane sorte attorno al fiume.

Un capitolo importante sarà dedicato ai turisti. Anche nel 2026 verranno riproposte le escursioni Hop on Hop off da Grado a Gorizia e Nova Gorica, ogni giovedì dal 2 luglio al 3 settembre. Il percorso accompagnerà i visitatori tra il centro storico di Gorizia, il racconto del confine, la mostra “Lasciapassare/Prepustnica”, piazza Transalpina, il Collio e altri luoghi simbolo dell’area transfrontaliera.

La parte autunnale del programma proporrà inoltre “Tra vigne e trincee. Oslavia e le memorie della Grande Guerra” domenica 6 settembre, la “Pedalata letteraria. Da Gorizia a Gradisca: pagine varie per una terra varia” domenica 13 settembre, i trekking culturali di ottobre e gli itinerari dedicati al Carso goriziano, agli incarichi di corte della Gorizia storica e alla moda cittadina tra Otto e Novecento.

Tutte le attività saranno gratuite con prenotazione obbligatoria via mail all’indirizzo crocevie.europa@gmail.com oppure via WhatsApp al numero +39 3357707746, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 11.

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