'Costumanze Goriziane’ e Monsignor Faidutti tra i protagonisti dei ‘Venerdì di ICM’ alla Ferramenta Krainer

'Costumanze Goriziane' e Monsignor Faidutti tra i protagonisti dei ‘Venerdì di ICM' alla Ferramenta Krainer

LA RASSEGNA

'Costumanze Goriziane' e Monsignor Faidutti tra i protagonisti dei ‘Venerdì di ICM' alla Ferramenta Krainer

Di MICHELE DELBELLO • Pubblicato il 20 Gen 2026
Copertina per 'Costumanze Goriziane' e Monsignor Faidutti tra i protagonisti dei ‘Venerdì di ICM' alla Ferramenta Krainer

Si parte venerdì 23 gennaio alle 17 con la presentazione dell'opera ‘Scarponi della Pace' in via Rastello.

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Dal prossimo 23 gennaio, l'Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia ospiterà  sei iniziative divulgative che saranno ospitate alla Ferramenta Krainer di Via Rastello 43. Si tratta della rassegna “I venerdì di Icm” che interesserà  anche le giornate del 30 gennaio, 6, 13, 20, 27 febbraio dalle 17 alle 18.30. Il primo appuntamento, quello del 23 gennaio, si avvierà  con una performance dell'attrice-autrice Claudia Contin Arlecchino con proiezioni e musica di Luca Fantinutti e introduzione di Romeo Pignat. Durante l'evento, l'autrice presenterà  la sua opera “Scarponi della Pace”, un racconto poetico attraverso le guerre del Novecento, compiuto dalla nonna bambina Ada alla ricerca della pace.

L'evento vedrà  anche citazioni di celebri poeti del secolo scorso e la presenza simbolica dello scarpone da guerra di un soldato. Si proseguirà  il 30 gennaio con un evento dedicato alla Casa Museo Biblioteca Beethoveniana di Muggia che accoglie la più importante collezione privata dedicata al mito di Beethoven, con la presentazione di Ludovico Carrino, Sergio Carrino, Giuliana Malfatti che ne sono di fatto i titolari. Come l'ha definita Michael Ladenburger - direttore del Museo e dell'Archivio del Beethoven-Haus di Bonn - la Casa è «una collezione unica e impareggiabile, un'opera d'arte totale. Nel suo orientamento e nelle sue dimensioni non ha eguali al mondo. Abbraccia il visitatore sia emotivamente sia esteticamente, in un'atmosfera unica e coinvolgente».

Il 6 febbraio sarà  la volta di una presentazione dedicata al libro “Aṣṭāṅga Yoga: Suggestioni di una disciplina complessa tra Oriente e Occidente Tradizione, filosofia e mercato globale: comprendere lo yoga oltre i luoghi comuni”. Durante l'evento Elena Guerra e Andrea Vacchi dialogano con gli autori Michele Fabbri e Beatrice Pavasini alloscoperta di tradizioni, filosofia e mercato globale per offrire una bussola a chi desidera approcciarsi allo Yoga e sapere come orientarsi nel mercato globale del benessere.

Gli incontri vanno avanti il 13 febbraio con il giovane storico Paolo Visintini che terrà  una dissertazione sul cimitero di Grassigna. L'antico cimitero di Gorizia che è stato profanato dalle devastazioni della guerra e dall'azione della natura, è stato un testimone ormai perduto delle trasformazioni di un confine che ha lasciato un segno importante nel nostro passato. Il penultimo ultimo incontro sarà  venerdì venti febbraio sulle lingue di Gorizia con la presentazione della rivista storica plurilingue “Borc San Roc 37” e della monografia in italiano, sloveno e friulano “Costumanze Goriziane” di Vanni Feresin.

Si tratta di un libro che attraversa i mesi dell'anno riportando alla luce le tradizioni passate e presenti di Gorizia e del Goriziano. L'ultima puntata sarà  dedicata a “Luigi Faidutti un testimone della fede e della giustizia sociale” con un'intervista al professor Ferruccio Tassin da parte del direttore della nostra testata, Ivan Bianchi. Ci sarà  la presentazione dell'opera di Paolo Caugig su monsignor di Luigi Faidutti, figura centrale del cattolicesimo goriziano, friulano e mitteleuropeo tra Ottocento e Novecento e promotore dell'associazionismo cattolico, di iniziative sociali e protagonista del dibattito su identità  linguistiche e convivenza nazionale nella Contea di Gorizia e Gradisca.

Foto di "Foto Let'sGo!"

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