L'americana Coryn Rivera conquista la tappa di Cormons, il Giro d'Italia Donne parla però olandese

La decima tappa

L'americana Coryn Rivera conquista la tappa di Cormons, il Giro d'Italia Donne parla però olandese

Di Ivan Bianchi • Pubblicato il 11 Lug 2021
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Si è conclusa a Cormons la 32esima edizione del Giro d'Italia Donne. Trionfa Anna van der Breggen anche se la tappa è dell'americana Rivera. Soddisfazione dai sindaci del territorio mentre a Capriva e Cormons le piazze si affollano.

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È completamente goriziana la decima e ultima tappa del Giro d’Italia Donne. Da Capriva del Friuli il Giro ha toccato varie località, da Mossa a Lucinico fino a Gorizia, San Floriano del Collio, punto più alto raggiunto, quindi verso Ruttars, Brazzano e infine Cormons.

A vincere la decima tappa dopo 113 chilometri di corsa l’americana Coryn Rivera, anche se si afferma l’olandese Anna van der Breggen sulla 32esima edizione della corsa. Si è trattato di una fuga a cinque iniziata ben 80 chilometri prima del traguardo tra Anna van der Breggen, Elise Chabbey, Coryn Rivera, Lucinda Brand ed Elizabeth Deignan. Sul finale uno sprint ristretto nel quale è uscita vincente la Rivera, secondo posto per Deignan, quindi Chabbey e infine van der Breggen.

“Non c’era miglior modio di concludere questa corsa se non in Maglia Rosa. È stata una grandissima emozione in una corsa incredibile”, ha dichiarato a margine della cerimonia la vincitrice della corsa, Anna van der Breggen.

“Dedico questo successo ai miei due uomini, a mio padre che non c’è più e al mio fidanzato di cui oggi è il suo compleanno. Mi sento molto forte, questa vittoria è una grande motivazione in vista di Tokyo”, così, invece, la vincitrice di tappa, Coryn Rivera.

Compatto il gruppo di sindaci del Collio presenti alla manifestazione. Da Roberto Felcaro e Daniele Sergon, rispettivamente primi cittadini di Cormons e Capriva, ma anche Franka Padovan di San Floriano del Collio, Luca Sartori di Mariano, Carlo Comis di Dolegna del Collio, Andrea Bullitta vicesindaco di Mossa, Helena Colloca, assessore di Medea, ed Enzo Clocchiati, sindaco di San Lorenzo Isontino. A rappresentare la Regione l’assessore alle attività produttive Sergio Emidio Bini e il presidente della V commissione, Diego Bernardis. Da segnalare anche la presenza del prefetto di Gorizia Raffaele Ricciardi, del Patron, Enzo Cainero, del vicepresidente della camera di commercio, Gianluca Madriz e del presidente della Fondazione Carigo, Alberto Bergamin.

“Desidero prima di tutto ringraziare Anna van der Breggen e tutte le grandi atlete che ci hanno regalato in questi 10 giorni uno spettacolo sportivo indimenticabile – ha sottolineato Roberto Ruini, fondatore di PMG Sport e Direttore Generale del Giro d’Italia Donne. “Fin dal primo giorno come direttore generale mi sono posto l’obiettivo di realizzare un Giro d’Italia Donne capace di valorizzare al massimo la loro professionalità e qualità sportiva. Anche se termineremo di raccogliere i dati di distribuzione nelle prossime settimane, già oggi posso affermare che questa è l’edizione del Giro più vista di sempre. Questo è un altro risultato importante che conferma una sempre maggiore attenzione nazionale e internazionale verso questa splendida e unica gara a tappe. Un risultato cui hanno lavorato in questi 11 giorni oltre 200 persone che ringrazio una per una, perché il successo di un evento è frutto del lavoro di un team. Ringrazio i comitati di tappa per lo sforzo e l’accoglienza che hanno dato a questa edizione e ringrazio Giuseppe Rivolta, Claudia Evangelisti, Ginevra Cividini e Paola Mongini che con me hanno condiviso gioie, preoccupazioni e responsabilità. Il mio è un arrivederci all’edizione 2022”.

“Sono molto soddisfatto perché questa manifestazione ha dimostrato che il sogno nel cassetto di tanti anni fa, che anche il sottoscritto all’epoca sindaco aveva avviato, si sta realizzando, ovvero la vittoria non tanto di Cormons e di Capriva ma del Territorio del Collio che merita questo tipo di riconoscimento e di festa”, ricorda il consigliere regionale Diego Bernardis. “La giornata di oggi ha visto tante persone e un momento di festa. Motivo di orgoglio e motivo di rilancio per un territorio che non ha nulla da invidiare a luoghi più blasonati”.

“Sono molto contento – ricorda il primo cittadino di Cormons, Roberto Felcaro - è stata una grande vetrina per il territorio. Avevamo una grande sfida e tutti quanti, come una grande squadra, abbiamo fatto rete. Questi eventi devono essere, nel futuro, la normalità. Gli eventi di qualità sono quelli che portano avanti il territorio ma bisogna essere ambiziosi, andare oltre l’ordinaria amministrazione. Continueremo a ragionare in questi termini perché possiamo alzare l’asticella. Nonostante la giornata di sole e le finali di Wimbledon abbiamo saputo portare oltre un migliaio di persone in piazza. Ringrazio il consigliere Bernardis e l’assessore Bini che sono sempre vicini al territorio”, conclude Felcaro.

Gli fa eco Daniele Sergon, sindaco di Capriva del Friuli. “Il Friuli Venezia Giulia ha risposto alla grande. Guardando alla sede di partenza sono estremamente soddisfatto”, così Sergon. “La comunità ha risposto alla grande, non solo persone dall’esterna ma anche della comunità. Ho visto un paese in festa, dalle associazioni sportive alle scuole fino agli alpini e i gruppi folkloristici. Questo territorio non deve avere limiti e paure, anche se ci possono essere difficoltà è necessario avere le maniche della camicia tirate su per lavorare. Si parla tanto di promozione, ora bisogna passare dalle parole ai fatti”.

Photo Credits: @Pmgsportlive/@BettiniPhoto

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