IL CONCORSO
Cortometraggi in corsa per il Palio Cinematografico Studentesco: Gorizia cornice per i giovani
Cerimonia finale il 30 maggio al Kinemax di Gorizia. In Giuria anche la regista Emilia Mazzacurati.
“Degiovanimento” è un neologismo che si usa per indicare un Paese che sta perdendo i giovani, la loro dinamicità e forza innovativa: un Paese che segue questa direzione è un Paese che rischia di fermarsi. A combatte un processo del genere sono associazioni come Young For Fun: nata nel 2005, si occupa a livello locale e transfrontaliero di realizzare documentari sul Friuli Venezia Giulia e di diffondere la cultura del cinema.
Siamo giunti così alla quinta edizione del Palio Cinematografico Studentesco Regionale e Transfrontaliero, un progetto rivolto ai giovani delle scuole secondarie della Regione FVG e della regione slovena Primorska. L'obiettivo è avvicinare le nuove generazioni al linguaggio audiovisivo come strumento espressivo, promuovere il “ritorno in sala” e informare sulla valorizzazione del territorio.
Il cuore del progetto sono i PalioLab, attività formative che si svolgono direttamente all'interno degli istituti scolastici e che mettono gli studenti a contatto con professionisti del settore cinematografico. I giovani diventano così i veri protagonisti di workshop immersivi tra l'ideazione e la costruzione del cortometraggio, scrittura, ripresa e post-produzione.
Il quinto Palio coinvolgerà dieci scuole e produrrà sei cortometraggi: i ragazzi saranno accompagnati dalla formazione, alla realizzazione e alla presentazione pubblica delle opere. La premiazione si terrà al Kinemax di Gorizia il 30 maggio, di fronte a una giuria che conta un nome importante del settore: la regista Emilia Mazzacurati. Il regolamento completo del concorso, disponibile in lingua italiana e slovena, è consultabile online a partire da oggi sul sito youngforfun.it/palio.
«Siete una realtà che coinvolge realmente e concretamente i giovani – parla l'assessore alla Cultura Fabrizio Oreti – e il Comune è intenzionato a seguire attentamente la vostra mission. Se il cinema del nostro territorio è cresciuto, è anche grazie a una realtà come la vostra. Il cinema può essere produzione e indotto economico, e anche nei lasciti di Go! 2025, dobbiamo mettere al centro un progetto d'ampio respiro come questo, che ha un potenziale enorme».
Tra i partner del Palio c'è anche la Fondazione CaRiGo, che nella definizione delle linee programmatiche per il 2026 ha messo al centro i giovani. «I giovani non sono solo il futuro – parla il dottor Renato Degiovanni mentre legge la nota della Presidente della Fondazione – ma un presente dinamico sul quale bisogna investire. Intendiamo trasformare i giovani nei protagonisti del cambiamento. CaRiGo si impegna a creare nuovi spazi creativi, ad investire nell'innovazione e a costruire rapporti intergenerazionali. Attenzioniamo i percorsi formativi che rendono i giovani cittadini consapevoli e coinvolti nella costruzione del futuro. Crediamo nell'inclusione dell'audiovisivo come strumento educativo utilizzato per fornire una visione critica del presente».
Quest'anno, per la prima volta, il Palio propone un percorso di formazione dedicato ai docenti delle scuole superiori, focalizzato sull'uso del cinema e della scrittura come strumenti didattici trasversali. Il progetto si impegna anche nella proiezione di film in presenza dei registi e attori, per avere un ulteriore momento d'incontro con studenti e professionisti del cinema. Si contano eventi in ogni provincia: "Primavera" di Damiano Michieletto al Kinemax di Gorizia, "Billy" di Emilia Mazzacurati a Cinemazero di Pordenone, "Ultimo Schiaffo" di Matteo Oleotto all'Ariston di Trieste e "Un Anno di Scuola" di Laura Samani al Visionario di Udine.
L'edizione 2026 del progetto cresce per numero di sponsor e per l'offerta formativa e culturale: più soggetti coinvolti, più territori coperti e maggiore dialogo transfrontaliero. Il progetto entra nelle scuole del territorio e vi instaura una comunità : presenti attivamente al Palio sono gli alunni del “Dante Alighieri di Gorizia”, Scuola IC Gorizia 1, ISIS Nautico Galvani Trieste, Liceo Scientifico Grigoletti di Pordenone, Liceo Artistico Galvani di Cordenons, l'ISIS Galilei di Gorizia, il Cossar-Da Vinci di Gorizia e l'ISIS Buonarroti di Monfalcone.
Il Palio Cinematografico Studentesco è un'iniziativa realizzata nell'ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Pietro Pittini e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, e con il sostegno di una rete articolata di partner istituzionali, culturali e scolastici del territorio.Â
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