GO!2025 continua a viaggiare a bordo degli ArtBus

GO!2025 continua a viaggiare a bordo degli ArtBus

CAPITALE EUROPEA

GO!2025 continua a viaggiare a bordo degli ArtBus

Di Eliana Mogorovich • Pubblicato il 14 Set 2026
Copertina per GO!2025 continua a viaggiare a bordo degli ArtBus

Grazie all'idea di quattro giovani, da oggi sugli autobus urbani verranno proiettati i filmati dei principali eventi della Capitale Europea. L'iniziativa nata da un progetto del Gect in collaborazione con Apt.

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GO2025! Continua a viaggiare. Letteralmente. È stato infatti presentato questa mattina ArtBus, progetto promosso da Gect Go e realizzato in collaborazione con Apt. Ideato dalle ragazze e dai ragazzi di Gorizia e Nova Gorica coinvolti in un percorso di partecipazione organizzato dallo stesso Gect GO in collaborazione con Zavod GO! 2025 nel quadro della Capitale Europea della Cultura, ArtBus è stato realizzato grazie al progetto Erasmus+ Flye.

In concreto, da oggi chi salirà sugli autobus urbani e sulla linea transfrontaliera, potrà rivivere le emozioni e alcuni dei momenti più significativi del 2025 grazie alla loro proiezione sugli schermi che, all’interno dei mezzi pubblici, informano su percorso e fermate.

Cinque i video al momento disponibili, riprodotti a rotazione su ogni autobus e concessi da quanti hanno lavorato per la buona riuscita della Capitale Europea. Accanto a “GO!2025 – Un anno senza confini”, filmato appositamente creato dal Gect come sunto dell’anno della Capitale, si potranno così vedere Odec – One dance European City di a. Artisti Associati, Borgo di Borgo Cinema, Casa Rossa dell’Associazione 47/04 e Nora Gregor siglato Kinoatelje.

L’idea di rendere meno sterile e più interessante il viaggio a bordo dei mezzi pubblici cittadini è di quattro giovani che, con il loro progetto, si sono segnalati su oltre mille partecipanti al percorso bandito dal Gect. Far uscire la cultura dai luoghi in cui è praticata e ricordare il percorso della Capitale Europea mettendolo su strada e abbinandolo agli itinerari urbani dei bus sono due degli spunti alla base di ArtBus.

«L’idea è nata da un iniziale brainstorming e grazie al progetto Flye abbiamo potuto capire cosa significhi elaborare e realizzare un progetto» ha spiegato Ivan Visintin, che ha lavorato all’iniziativa assieme a Marta Riccardi, Tania Salerno e Urša Fornasarič, desiderosi di trovare il modo di comunicare l’eccezionalità di vivere in una città borderless che, lo scorso anno, ha visto riconosciuta la sua specialità a livello europeo.

Breve il tempo di realizzazione degli ArtBus. Spiega la presidente di Apt, Caterina Belletti: «Tutto è partito da una chiacchierata all’aeroporto lo scorso maggio: questo dimostra che i progetti, se lo si desidera davvero, da sogni possono trasformarsi in realtà. Ciò che ci ha colpito è stato l’interesse dimostrato dai ragazzi verso i mezzi di trasporto, un aspetto che ha inaugurato una collaborazione che vorrei non si interrompesse».

Parole di plauso all’iniziativa sono state pronunciate dal sindaco Rodolfo Ziberna e dalla direttrice del Gect Go Romina Kocina che ha sottolineato come il trasporto locale abbia raccontato tutta la Capitale Europea grazie alle speciali livree degli autobus e, ora a questo progetto che in futuro potrà includere i filmati di altre iniziative svoltesi durante l’anno di GO!2025.

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