Città della nautica, ecco le tappe per la crescita industriale a Monfalcone

Città  della nautica, ecco le tappe per la crescita industriale a Monfalcone

IL TAVOLO

Città  della nautica, ecco le tappe per la crescita industriale a Monfalcone

Di REDAZIONE • Pubblicato il 10 Set 2024
Copertina per Città  della nautica, ecco le tappe per la crescita industriale a Monfalcone

L'incontro tra istituzioni e aziende in municipio. Proposta una nuova norma su sviluppo e nuovi insediamenti, servono formazione superiore e corsi di laurea ad hoc.

Condividi
Tempo di lettura

Il tema della nautica è stato il protagonista del tavolo di lavoro che si è svolto ieri mattina in municipio a Monfalcone e che ha visto coinvolti l'assessore comunale all'Economia Blu, Anna Maria Cisint; l'assessore regionale alle attività  produttive, Sergio Emidio Bini - accompagnato dai direttore centrali Lavoro Nicola Manfren e Attività  produttive Massimo Giordano -; il comandante della Capitaneria di Monfalcone, Giuseppe Siragusa; la direzione marittima con il capitano Antonio Cuocci e il presidente del Coseveg Renato Russo. Tra i presenti anche il direttore regionale della Cna, Roberto Fabris; Simonetta Greco per Mare Fvg; Ferdinando Cuogo in qualità  di amministratore delegato di Beneteau Italia, Alberto Cattaruzza amministratore di Ocean; Loris Plet per la Marina Monfalcone Yacht Club, Diego Santarliana e Franco Scolari del Polo Tecnologico Alto Adriatico e Paolo Maschio presidente del Propeller.

Al centro della strategia di sviluppo cittadino c'è l'ambizioso progetto di creare il Distretto della nautica del Fvg, iniziativa che mira ad attrarre nuove realtà  imprenditoriali per creare nuovi posti di lavoro, sviluppare competenze specialistiche e creare una rete di innovazione tra pubblico e privato. Il distretto sarà  caratterizzato dalla presenza di imprese leader nel settore, oltre a una rete di artigiani, scuole, università  e associazioni sportive.

«La nostra città  sta compiendo importanti passi in avanti verso il rilancio del territorio e della sua economia grazie al grande valore che il settore nautico sta portando all'indotto turistico e industriale - ha evidenziato Cisint - ribattezziamo Monfalcone, che non è più solo la "Città  dei Cantieri", ma la città  della nautica e del Punto Più a Nord del Mediterraneo. Grazie a una collaborazione strategica tra istituzioni, imprese, associazioni e la comunità  locale, la città  si sta trasformando in un hub per lo sviluppo della nautica e delle attività  connesse, aprendo nuove opportunità  di crescita economica, occupazionale e formativa».

«Proseguiamo il dialogo e la collaborazione con gli stakeholders in questi tre ambiti, con la consapevolezza che la nautica per la città  è molto importante e cresce anche grazie alle persone del territorio che vi lavorano e delle aziende che scelgono di insediarsi a Monfalcone – continua l'assessore monfalconese - sono degli obiettivi che stiamo portando avanti con la Regione è lo sviluppo economico del territorio, mettendo a sistema le aziende con il lavoro e creando opportunità  attraverso la formazione diretta, soprattutto dei giovani, all'interno delle aziende». Monfalcone ha una densità  di posti barca superiore alla media nazionale (197,6 per chilometri di costa rispetto alla media italiana di 19,6) e un comparto produttivo in continua espansione, con circa 1500 addetti impiegati in 24 imprese.

Lo sviluppo della nautica, oltre a creare nuove opportunità  di lavoro, offre prospettive di crescita anche per i giovani, grazie a percorsi formativi in mestieri tradizionali e innovativi legati al mare. «Abbiamo conteggiato che intorno alla nautica gravitano oltre venti mestieri del mare e per questo intendiamo continuare a farci promotori di percorsi formativi, come già  abbiamo fatto per il corso per i maestri d'ascia, che ha raccolto oltre 600 adesioni» così Cisint, che ha anche ricordato che dal 2017 sono state intraprese azioni fondamentali per attrarre sul territorio diportisti e nuove aziende, come l'escavo del Locovaz, che ha consentito anche alle barche con pescaggio maggiore di accedere al canale, e la Zona Logistica Semplificata che, giunta ormai alla fase finale di realizzazione, porterà  sgravi fiscali e sburocratizzazione.

All'incontro di ieri si è parlato anche di semplificazione e riduzione burocratica. Sul tema Cisint ha riferito: «Abbiamo apprezzato l'attenzione che la Regione, ancora una volta, ha dimostrato nei confronti della nostra città , mettendoci al corrente dell'iter della legge regionale sulla nautica che a breve approderà  nell'aula del Consiglio Regionale. Forti dei numeri che la nostra città  vanta in questo ambito, abbiamo invitato l'assessore Bini a presentare la legge sulla nautica a Monfalcone una volta che sarà  stata approvata. Un lavoro corale che finora ha già  portando grandi risultati e che intendiamo proseguire nell'ottica di rendere Monfalcone un polo nautico d'eccellenza».

Con il supporto di Regione, Camera di Commercio Venezia Giulia e altri protagonisti chiave, la città  bisiaca si propone così di diventare un punto di riferimento nel panorama internazionale di settore, con la creazione di un centro per l'innovazione e percorsi di alta formazione, tra cui un master permanente e un nuovo Corso di Laurea transfrontaliero, e avviando la collaborazione con gli istituti tecnici del territorio per promuovere corsi ad hoc. Uno dei pilastri fondamentali per il successo di questo progetto è la legge regionale sulla nautica, attualmente in itinere, che punta a semplificare le procedure burocratiche e ad agevolare l'insediamento di nuove imprese.

La legge, che sarà  portata in Aula nel mese di ottobre, si concentrerà  su sburocratizzazione, incentivi fiscali e supporto finanziario per il settore, oltre a misure concrete per la valorizzazione del turismo nautico e delle acque interne del Friuli Venezia Giulia. Un tavolo di lavoro permanente, con la partecipazione di istituzioni e portatori di interesse locali, sarà  istituito per monitorare l'attuazione delle misure e garantire un costante dialogo tra le parti.

Nel corso dell'incontro, l'assessore regionale alle attività  produttive, Sergio Bini, ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra istituzioni e imprese. «Questo disegno di legge - ha spiegato Bini - si basa su un proficuo confronto tra enti locali, diverse Direzioni della Regione e operatori e associazioni di categoria del settore al fine di comprenderne le esigenze e intervenire con misure efficaci. Partendo da una semplificazione delle procedure e da un'analisi puntuale della situazione, vogliamo mettere a disposizione il necessario supporto finanziario soprattutto per garantire l'innovazione di porti turistici darsene, marine e ormeggi».

«Il mondo della nautica significa produzione, artigianato, occupazione, formazione e ricerca ma anche turismo, sport, patrimonio ed enti locali. Si tratta di un settore trasversale che - ha aggiunto l'assessore regionale - stiamo cercando di potenziare grazie a un costante lavoro di squadra che è la dimostrazione concreta di una prassi amministrativa decisamente virtuosa».

Anche il comandante della Capitaneria di Porto, Giuseppe Siragusa, ha evidenziato l'importanza della nautica per lo sviluppo del territorio e la grande collaborazione che enti, associazioni e aziende stanno portando avanti per cambiare radicalmente il volto di Monfalcone, evidenziando altresì la necessità  di una gestione sostenibile delle risorse marittime, includendo lo smaltimento delle imbarcazioni abbandonate. La volontà  di continuare nel percorso di condivisione e collaborazione è stata espressa da tutti i presenti al tavolo, attestando il comune intento di proseguire nelle azioni che stanno consentendo alla città  di diventare un centro nevralgico per la nautica da diporto e l'economia del mare, con l'obiettivo di coniugare tradizione e innovazione, con uno sguardo aperto alle sfide globali del settore nautico.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione