Amianto, Cisint risponde a Moretti: «Dottor Vassallo sostituito e funzioni ripristinate»

La risposta

Amianto, Cisint risponde a Moretti: «Dottor Vassallo sostituito e funzioni ripristinate»

Di I.B. • Pubblicato il 20 Nov 2022
Copertina per Amianto, Cisint risponde a Moretti: «Dottor Vassallo sostituito e funzioni ripristinate»

Il sindaco attacca, «ancora una volta si strumentalizza l’argomento Crua e amianto fornendo informazioni errate ai cittadini».

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“Tristezza, non trovo altre parole per rappresentare il sentimento evocato dalle dichiarazioni del consigliere Moretti. Ancora una volta si strumentalizza l’argomento Crua e amianto fornendo informazioni errate ai cittadini, non so se per malafede o ignoranza - augurandomi che sia la seconda ipotesi - puntando sull’emotività già tanto provata delle persone che affrontano direttamente o indirettamente questo problema, per fare propaganda politica”. Il sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint, risponde a mezzo stampa al consigliere Diego Moretti sul tema Crua e amianto.

“Mi corre l’obbligo di chiarire con argomenti oggettivi, quindi verificabili, quanto accade e quanto accadrà nel servizio di pneumologia dell’area isontina. Nonostante quanto si continui a dire, è falso che il dottor Vassallo - ottimo professionista ma non il solo pneumologo del servizio - seguisse da solo, come scritto da Moretti, tutti gli esami agli ex esposti. Il dottor Vassallo è stato già sostituito e gradualmente tutte quelle funzioni, ridotte a causa della carenza di personale, sono state ripristinate. Le pleuroscopie venivano svolte da sempre dal dottor Marco Barone, che è un chirurgo, e in seguito anche assieme al dottor Vassallo. Con l’istituzione di ASUGI, si è deciso di concentrare le procedure chirurgiche proprie della chirurgia toracica in un ambiente a questa dedicato, l’ospedale HUB di Cattinara: una misura di appropriatezza di funzioni che dovrebbe essere apprezzata e non criticata”, prosegue Cisint.

“Fra gli esami dei quali hanno necessità gli esposti, le pleuroscopie sono solo una ventina all’anno, gli altri esami quali spirometrie, toracentesi, radiologia di vario tipo e broncoscopie non sono mai stati interrotti e vengono regolarmente effettuati negli ospedali isontini. In particolare, le broncoscopie sono continuate a Gorizia senza interruzioni ed a Monfalcone verranno avviate non appena pronta la nuova piastra diagnostica che è in fase di realizzazione. Appena questa sarà disponibile, inoltre, sarà istituito proprio a Monfalcone un ambulatorio dedicato per seguire i pazienti al San Polo, servizio fino ad ora non previsto. Le biopsie pleuriche continuano ad essere effettuate (come in precedenza) in equipe con i colleghi della radiologia. Esaurita la fase diagnostica, indipendentemente da dove svolta, i pazienti continuano ad essere seguiti al San Polo”, sono ancora le parole del sindaco.

“Per quanto riguarda il Crua, questo è correttamente inserito nel Dipartimento di Medicina del lavoro e della sorveglianza sanitaria, nel pieno rispetto della sua mission, visto che si tratta di un servizio finalizzato alla sorveglianza sanitaria delle patologie asbesto correlate ed è rimasto con sede al San Polo. Non si capisce come questo possa impedire di svolgere le funzioni di valenza regionale che si renderanno necessarie”, continua Cisint.

Sul tema dell’incontro con le sigle sindacali, il sindaco risponde come “l’incontro è stato chiesto all’assessore del comune di Monfalcone sulla situazione socioassistenziale della città, tanto che la prima riunione si è svolta nel palazzo comunale e la seconda presso la casa albergo di via Crociera

L’incontro all’Ambito si è svolto per il comune di Monfalcone, con interlocutori principali le dottoresse Fontana e Marega e la sottoscritta.Forse il consigliere Moretti pretendeva che quando il discorso toccava i comuni di Staranzano o Fogliano io uscissi dalla sala? I progetti PNRR esplicitati durante questo appuntamento sono stati gestiti, come enti capofila, dal comune di Monfalcone e Gorizia; quindi, io avevo non solo il diritto, ma anche l’obbligo di parlarne A margine di tutto questo, ricordo a Moretti che la legge regionale, dalla quale è declinato il regolamento dell’Ambito, prevede che in assenza del presidente eletto le funzioni dello stesso siano esercitate dal sindaco o suo delegato del comune più popoloso”, conclude Cisint.  

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