L’INIZIATIVA
Cinquant'anni dal terremoto del Friuli, a Cormons tre giorni di simulazioni per seicento studenti
Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Misericordia nel plesso di via Roma per l' anniversario del sisma. Fazi, «volevamo far conoscere ai ragazzi il sistema di sicurezza che da quel dramma è nato».
Cinquant'anni dopo il terremoto che il 6 maggio 1976 devastò il Friuli, Cormons ha scelto di ricordare quella data coinvolgendo chi quel mondo non l'ha vissuto: i ragazzi. Da oggi all'8 maggio le scuole del comprensorio diventano palcoscenico di "Storia di una rinascita", tre giorni di formazione e simulazioni pratiche sulla gestione delle emergenze rivolti a quasi seicento studenti degli istituti comprensivi Pascoli di Cormons, Capriva e Moraro e del Comprensivo con lingua d'insegnamento slovena di Brazzano.
L'idea è nata qualche mese fa dall'assessorato all'istruzione del Comune di Cormons. «Ci siamo messi in contatto con l'istituto comprensivo e abbiamo cercato di coordinare tutti i ragazzi, che non è cosa semplice», ha spiegato l'assessore Antonietta Fazi. «L'intento è duplice: far conoscere agli studenti l'evento storico del 1976 e mostrare loro come quel dramma abbia contribuito a costruire un sistema di sicurezza che oggi ci consente di affrontare una serie di calamità». Un obiettivo condiviso dalla dirigente scolastica Oriana Gilotti: «Non volevamo far mancare nessuno e per questo abbiamo creato una manifestazione importante».
Il programma si articola per fasce d'età. Stamane è toccato alle scuole secondarie di primo grado: dalle 9.00 alle 12.30, presso il polo scolastico di viale Roma, i ragazzi hanno seguito una sessione di formazione nell'Aula Boegan e poi sono usciti nelle aree esterne per le simulazioni pratiche. Nella palestra tre stand allestiti da Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Misericordia di Cormons hanno accolto i gruppi a rotazione, garantendo a ciascuno un'esperienza diretta con le diverse realtà operative. Al termine della mattinata gli studenti hanno ricevuto dei gadget in ricordo della giornata.
Tra i momenti più coinvolgenti dell'esercitazione, la dimostrazione dell'unità cinofila della Forestale FVG, che ha catturato l'attenzione degli studenti con prove pratiche di ricerca e soccorso. Presenti anche il Comandante della Polizia locale e i volontari della Misericordia di Cormons. Giovedì 7 maggio sarà la volta delle scuole dell'infanzia, con esercitazioni di protezione civile adattate ai più piccoli presso la scuola di via Gorizia; venerdì 8 maggio toccherà alle scuole primarie, con attività in aula e prove operative a rotazione fino alle 12.45.
«È sempre utile vedere questi ragazzi coinvolti e sensibilizzati», ha sottolineato Eugenio Aiello, assessore del Comune di Capriva, presente alla conferenza stampa. L'assessore Fazi ha voluto ringraziare la dirigente scolastica per aver accolto l'invito e tutti i gruppi che hanno partecipato alla progettazione dell'evento, tra cui la Croce Verde Goriziana e l'UCIS. «In tre giorni vogliamo raggiungere tutti i gradi dell'istruzione e far vedere a ciascun ragazzo come funzionano le squadre che intervengono nelle emergenze».
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