IL LUTTO
«Ciao cuor», quell’indimenticabile saluto di Franca Zotti strappata alla vita da un malore
Ronchi e Poggio Terza Armata piangono la presidente delle Stars Softball colpita da un aneurisma cerebrale. Le esequie a Sant’Anna di Trieste il 16 marzo alle 10.45.
Ronchi dei Legionari e Poggio Terza Armata piangono la scomparsa di Franca Zotti che lascia la figlia Erica, il compagno Marco Coassin e la mamma Giulia. Franca era nata il 2 giugno del 1972 e aveva abitato nel rione Pater assieme alla mamma Giulia ed al papà Eligio. Il softball è sempre stata la sua grande passione. Nell’ottobre 2025 era diventata presidente delle Stars Softball di Ronchi. Sin da giovanissima aveva indossato la casacca delle allora Peanuts e proprio con la formazione allenata da Bruno Concina e Diego Minin aveva conquistato, nell’ottobre del 1985, la medaglia d’oro ai Giochi della Gioventù, a Roma. Aveva giocato ancora per alcuni anni, poi era entrata nel direttivo delle Stars, sino a diventare, lo scorso ottobre, presidente. Una carica che la impegnava molto e che aveva assunto con grande passione. Si trovava proprio allo stadio “Giordano Gregoret” per assistere ad un allenamento della prima squadra, quando è stata colpita da un aneurisma cerebrale. Ha lottato tra la vita e la morte per qualche settimana ma purtroppo non ce l’ha fatta.
È stata, tra gli altri, la vicepresidente, Suna Leghissa, ad allertare i soccorsi. Quindi il trasporto all’ospedale triestino di Cattinara dove è spirata. Come detto, il baseball e il softball sono stati il filo conduttore della sua vita. Prima giocatrice, poi dirigente, dall’ottobre del 2025 era diventata presidente delle Stars, società che oggi la ricorda come l’anima del club e “la mamma di tutti”. Una grande donna, una mamma per tutti, «una Presidente con la P maiuscola» che, in pochi mesi, ha organizzato tornei a livello internazionale e ha dato lustro ad uno degli sport più amati in città. Ha creato un gruppo di persone solidali e collaborative.
È stata un riferimento solido. «Ha fatto capire a tutti noi – sottolinea la vicepresidente Leghissa - che ognuno ha le sue potenzialità e che può dare un aiuto a suo modo. Ha preso in mano tutto in una fase critica, pensando principalmente al bene delle atlete. Mancherà un pilastro importante per tutti noi. Lei ha creduto in noi e noi faremo in modo di portare a termine tutto quello che ha creato in suo onore». «Quando eravamo giù di morale, la sua filosofia per rinfrancarci era “Ricorda il passato con il sorriso, vivi il presente con amore e sogna il futuro con gli occhi di un bambino”. Nei mesi scorsi aveva anche avviato un progetto di baseball a 5 per autistici, in modo che questo sport fosse un aiuto per il sociale. Salutava tutti in modo speciale: “Ciao cuor”». La figlia Erica desidera ricordarla come una persona sempre sorridente, solare, positiva e forte, bellissima dentro e fuori, amata da tutti.
Le esequie avranno luogo lunedì 16 marzo, alle 10.45, al cimitero triestino di Sant’Anna. Per sua volontà ha chiesto ai partecipanti di non indossare capi scuri. Di «un vuoto incolmabile per la comunità» riferiscono il sindaco di Ronchi, Mauro Benvenuto e l’assessore allo sport, Alessandro Bassi. «Franca era una donna dalla vitalità e di una energia straordinaria, profondamente innamorata di questo sport e delle sue atlete – affermano i due amministratori - solo ventiquattr'ore prima del malore eravamo al telefono, carichi di entusiasmo nel pianificare nuovi progetti per gli impianti e iniziative umane per la crescita delle nostre ragazze. Erano visioni a cui teneva moltissimo e che stavamo definendo insieme. Come cittadini ed amministratori ci stringiamo, con profondo dolore, alla sua famiglia. A loro e a tutta la società delle Stars, vogliamo fare una promessa: porteremo avanti quegli impegni con ancora più determinazione. Sarà il nostro modo per onorare la memoria di Franca e far sì che la sua straordinaria energia continui a vivere sui nostri campi e nel cuore di chi l'ha conosciuta».
Un messaggio di cordoglio è stato espresso anche dal sindaco di Sagrado, Marco Vittori. Ora, l’impegno delle due comunità sarà proprio quello di sorridere al passato, vivere con amore il presente e sognare il futuro con gli occhi di un bambino.
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione










