Ciacole de scienza - L’anatomopatologo, questo sconosciuto

Ciacole de scienza - L’anatomopatologo, questo sconosciuto

CIACOLE DE SCIENZA

Ciacole de scienza - L’anatomopatologo, questo sconosciuto

Di Beatrice Piciulin • Pubblicato il 06 Set 2026
Copertina per Ciacole de scienza - L’anatomopatologo, questo sconosciuto

«Cio, Paolo, ma ala fine quel che te ga cavà iera solo un neo?» «Eh, ala fine iera un melanoma, me ga dito l’anatomopatologo.» «L’anatomopatologo? Ma no xe quel che fa le autopsie?»

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«Cio, Paolo, ma ala fine quel che te ga cavà iera solo un neo o iera qualcossa de altro?»
«Eh, ala fine l’anatomopatologo ga dito che iera un melanoma.»
«L’anatomopatologo? Ma no xe quel che fa le autopsie?»

Sì, l’anatomopatologo si occupa anche di autopsie, o meglio, di riscontri diagnostici volti a chiarire le cause di una morte naturale. Le autopsie giudiziarie, quelle che vediamo nei film polizieschi, sono invece di competenza del medico legale. Tuttavia, per gran parte del tempo, l’anatomopatologo si occupa di persone vive: il suo compito è analizzare tessuti e cellule derivanti da prelievi o interventi chirurgici.

Quando, ad esempio, viene asportato un neo o una qualsiasi altra lesione, il tessuto viene inviato al laboratorio di Anatomia Patologica. Qui viene immerso in formalina, che crea ponti tra le proteine preservando la struttura del tessuto. Segue l’inclusione in paraffina, una sorta di cera che lo rende abbastanza solido da poter essere tagliato in sezioni sottilissime. Siccome queste ultime sono quasi trasparenti, prima di procedere con l’analisi microscopica devono essere colorate. È a questo punto che entra in gioco l’anatomopatologo, che pone la diagnosi valutando la forma e le caratteristiche delle cellule, ma anche il modo in cui sono organizzate nel tessuto e come interagiscono con le strutture circostanti.

Se necessario, ricorre all’immunoistochimica, una tecnica che utilizza anticorpi capaci di riconoscere specifiche proteine presenti nelle cellule. Gli anticorpi funzionano un po’ come delle etichette: quando trovano la proteina che stanno cercando, attraverso un sistema di rilevazione, ne permettono la visualizzazione al microscopio. Questo può aiutare a distinguere un tipo di tumore da un altro e a raccogliere informazioni utili per la scelta della terapia. Allo stesso scopo, l’anatomopatologo può ricercare le alterazioni genetiche presenti nel tumore attraverso tecniche di biologia molecolare.

In sintesi, l’anatomopatologo è un po’ come il regista di uno spettacolo: lavora lontano dal pubblico, ma senza di lui lo spettacolo non può andare in scena. Allo stesso modo, anche se il paziente quasi mai lo incontra, il lavoro dell’anatomopatologo è fondamentale per arrivare alla diagnosi e impostare il trattamento più adeguato.    

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