IL GRANDE EVENTO
Cesare Cremonini al Duca d'Aosta, attese 25 mila persone per la data zero del tour
Viabilità speciale, parcheggi, navette e treni straordinari per accogliere i fan da tutta Italia. L'assessore Cagliari, «momento storico per Gorizia».
Una data zero sotto tutti i punti di vista: così si può definire l’atteso concerto che Cesare Cremonini terrà all’Aeroporto Amedeo Duca d’Aosta di Gorizia domenica 31 maggio, con inizio alle 21. Un debutto per l’artista, trattandosi appunto della data zero del suo «Cremonini Live 26», durante la quale metterà a punto tutti i dettagli che caratterizzeranno poi la tournée, ma anche il primo grande evento musicale nella riqualificata area aeroportuale del capoluogo isontino. Dei circa 150 ettari complessivi dell’aviosuperficie, 20 sono destinati ai concerti. Per gestire al meglio l’appuntamento è stata messa a punto una macchina organizzativa decisamente imponente, necessaria anche per definire i piani relativi a trasporti, parcheggi e viabilità. È stato infatti necessario coordinare molte realtà, affrontare criticità nuove e costruire un sistema integrato capace di garantire sicurezza, accessibilità e funzionalità. Il concerto è organizzato dalla Regione, in collaborazione con PromoTurismoFVG, Comune di Gorizia, Live Nation Italia, FVG Music Live e Vigna PR. I biglietti venduti hanno raggiunto quota 25 mila.
Si tratta di un evento di portata storica in un luogo strettamente connesso alla storia di Gorizia e del suo territorio. L’aeroporto è stato inaugurato nel 1912 come sede di scuola di volo militare ed è poi rimasto profondamente legato alle vicende cittadine. Nel 1942 lo scalo è stato intitolato ad Amedeo di Savoia, Duca d’Aosta, figura simbolo dell’aviazione italiana e della storia militare del Novecento. Nel secondo dopoguerra, accanto alle attività militari, ha ospitato anche voli civili e di linea, mantenendo un ruolo attivo fino ai primi anni Sessanta, quando il traffico commerciale è stato progressivamente trasferito all’aeroporto di Ronchi dei Legionari. Da quel momento l’area non ha perso la propria funzione, ma l’ha trasformata, diventando uno spazio dedicato all’aviazione sportiva, all’attività aeronautica specializzata e a iniziative culturali e formative. Oggi l’Aeroporto di Gorizia rappresenta un luogo di grande valore storico e simbolico, capace di raccontare oltre un secolo di evoluzione dell’aviazione europea e, allo stesso tempo, la storia di un territorio di frontiera. Un sito che non guarda solo al passato ma che, complice la sua posizione strategica e la vicinanza con la Slovenia, possiede rilevanti potenzialità turistiche ed economiche.
L’appuntamento è quindi atteso con grande entusiasmo ed emozione non solo dai goriziani. Alberghi e strutture ricettive in città risultano sold out da mesi, mentre il 98 per cento delle strutture nel raggio di 35 chilometri dal capoluogo isontino è già esaurito. Saranno numerosi i fan di Cremonini che raggiungeranno Gorizia da fuori città e che usufruiranno dei parcheggi messi a disposizione nell’area aeroportuale e nei dintorni, oltre che dei bus navetta e dei treni speciali. Per accogliere al meglio gli spettatori durante la giornata, molti locali hanno annunciato aperture straordinarie, anche oltre la conclusione del concerto. «Possiamo dire che l’Aeroporto Duca d’Aosta vola sulle note della musica di Cesare Cremonini. Abbiamo la consapevolezza di aver fatto un gioco di squadra incredibile. È la data zero per il suo tour, ma anche per quello che è stato definito il “nostro campo volo”. Grazie soprattutto alla Regione: è un lascito importante della Capitale europea della cultura 2025, che aumenta l’appeal della città e del territorio», ha sottolineato il sindaco Rodolfo Ziberna in occasione della presentazione del concerto ospitata dalla Sala Predonzani del Palazzo della Regione a Trieste.
«Ringrazio tutti i soggetti che ci hanno permesso di vincere questa sfida, in primis la Regione. È un momento storico per Gorizia: riuscire a ospitare questo evento è una novità unica. Il nostro aeroporto diventa una struttura polifunzionale per ospitare eventi e concerti, una vera e propria svolta per la città e il territorio», ha aggiunto l’assessore ai Grandi eventi Luca Cagliari, ribadendo inoltre come l’appuntamento rientri nell’eredità di GO! 2025. Luigi Vignando di Vigna PR, a nome degli organizzatori, ha rimarcato come il Friuli Venezia Giulia sia sempre più la capitale internazionale della musica live. «Il concerto di domenica sarà una grande festa della musica. Il 6 maggio scorso siamo entrati in aeroporto per cominciare i lavori di allestimento, mentre le prove sono in svolgimento da sabato scorso. I biglietti venduti hanno raggiunto quota 25 mila». Infine l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, ha parlato della rilevanza di eventi di questo tipo per aumentare l’appeal della regione. «Davvero il fatto di poter ospitare questi artisti ci sta aiutando ad attrarre sempre più visitatori, cosa di cui beneficia tutto il comparto del terziario. La Regione ha creduto nel rendere l’Aeroporto Duca d’Aosta un’area adatta a ospitare grandi eventi e concerti di artisti di rilievo, anche grazie alla superficie che mette a disposizione». Alla conferenza stampa è intervenuto anche Antonino Vivona, presidente di ADA, la società consortile che gestisce l’aeroporto.
I lavori
A luglio 2024 è stato sottoscritto l’Accordo di Programma tra Regione Friuli Venezia Giulia, ADA Società consortile dell’Aeroporto Duca d’Aosta e Comune di Gorizia, finalizzato alla realizzazione delle opere necessarie a rendere l’area aeroportuale idonea ad accogliere grandi eventi. Nell’ambito dell’accordo, il Comune di Gorizia è stato individuato quale soggetto attuatore degli interventi, mentre ADA ha provveduto all’acquisto di forniture e attrezzature funzionali allo svolgimento degli eventi, tra cui torri faro, recinzioni e ulteriori dotazioni operative. La Regione Friuli Venezia Giulia ha invece finanziato l’intervento con uno stanziamento complessivo pari a 3 milioni di euro, di cui 2,5 milioni inizialmente previsti e ulteriori 500 mila euro successivamente assegnati. Il progetto esecutivo delle opere è stato approvato il 28 febbraio 2025. La procedura di gara è stata successivamente espletata con aggiudicazione del 18 aprile 2025, mentre i lavori sono stati avviati il 10 giugno 2025.Nel corso degli interventi sono state realizzate importanti opere di riqualificazione e messa in sicurezza dell’area. In particolare si è proceduto alla bonifica delle aree interessate dalla presenza di rifiuti e materiali contenenti amianto, alla realizzazione delle reti interrate per acqua, fognatura ed energia elettrica, comprensive di predisposizioni per futuri utilizzi, alla costruzione della piattaforma destinata al backstage, alla nuova recinzione aeroportuale lungo l’intero lato nord dello scalo e alla realizzazione di nuovi accessi funzionali agli eventi.
Successivamente allo svolgimento del concerto saranno completate alcune lavorazioni residue che non compromettono in alcun modo l’utilizzo dell’area per gli eventi programmati. Nelle ultime settimane è stato inoltre condiviso con Regione FVG, Comune di Gorizia, ADA e PromoTurismoFVG un addendum all’Accordo di Programma, finalizzato a disciplinare in modo più puntuale i rapporti tra ADA e PromoTurismoFVG per l’organizzazione e la gestione degli eventi. Con tale atto viene inoltre prevista la proroga dell’Accordo di Programma fino al 31 dicembre 2027.
Viabilità,parcheggi e trasporti
L’evento è frutto di un costante coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti, in stretta sinergia con le forze dell’ordine coordinate dalla Prefettura di Gorizia, con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza, un ordinato afflusso e deflusso del pubblico e di minimizzare, per quanto possibile, l’impatto sul tessuto urbano cittadino. Vicino al palco sarà allestita una cabina di regia con le forze dell’ordine, con la possibilità di visionare anche le immagini dei droni, così da gestire in tempo reale eventuali problematiche. La Polizia Stradale, in collaborazione con la Polizia Locale di Gorizia, ha predisposto un piano della viabilità che prevede anche il coinvolgimento del Comune di Savogna d’Isonzo, nell’ottica di garantire un traffico ordinato in prossimità dell’evento. Inoltre tutti i principali percorsi previsti dal piano saranno presidiati dalle forze dell’ordine italiane, in collaborazione con quelle slovene e con il supporto della Protezione civile.
L’accesso all’area concerto potrà avvenire da via Pot Na Roje a partire dalle 16.30. Dalle 14 entreranno in vigore le modifiche alla viabilità previste dal piano operativo. La rotonda di Sant’Andrea sarà interdetta al traffico pedonale e ciclabile, la SS55 sarà chiusa nel tratto compreso tra Gabria e la rotonda di Sant’Andrea, la SP13 sarà a senso unico in direzione Savogna d’Isonzo e la SR117 sarà pedonale dall’intersezione con via Gregorcic fino al cimitero centrale. Il confine di Stato di Merna resterà aperto e i flussi provenienti dalla Slovenia saranno indirizzati verso Gabria. L’area concerto sarà raggiungibile a piedi e in bicicletta attraverso via San Michele, via del Carso, via Gregorcic, la SR117, via Fermi e via Pot Na Roje, dove saranno posizionati i varchi di accesso. Per il parcheggio di biciclette e motocicli saranno disponibili due aree: largo Michieli, di fronte a Pittarello, e via San Michele 341.
In città tutti i parcheggi urbani diffusi saranno gratuiti. Saranno inoltre disponibili tre aree parcheggio a pagamento a servizio del concerto, destinate ai diversi flussi di provenienza: il Park G giallo nella zona industriale di Sant’Andrea per il flusso proveniente da Udine, il Park V verde nell’Aeroporto Amedeo Duca d’Aosta per il traffico autostradale e il Park A arancione a Savogna d’Isonzo per il flusso proveniente da Trieste. In questo caso sarà necessaria la prenotazione tramite la piattaforma ParkForFun: parkforfun.com. Sarà inoltre attivo un servizio di bus navetta gestito da APT Gorizia, con partenze all’andata dalle 16 e corse di ritorno fino alle 3. La Linea Rossa partirà da Casa Rossa, fermerà in via Morassi e arriverà nel piazzale del Cimitero centrale, mentre la Linea Arancione collegherà la stazione ferroviaria a via San Michele, nella zona Witors. I biglietti saranno acquistabili preventivamente tramite l’app TPLFVG e nelle biglietterie APT/TPLFVG, al costo di 5 euro per andata e ritorno. Sarà possibile anche l’acquisto a bordo con sovrapprezzo, al costo di 6 euro complessivi. Sarà infine attivato un servizio ferroviario straordinario di Trenitalia, con quattro treni dedicati al termine del concerto dalla stazione centrale di Gorizia. Le destinazioni previste saranno Trieste Centrale alle 1.30, Venezia Santa Lucia alle 1.47, nuovamente Trieste Centrale alle 2 e Portogruaro-Caorle alle 2.15. Non sono invece previsti treni straordinari in direzione Udine o Pordenone.
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