LA PRESENTAZIONE
Cervignano, ecco la nuova stagione del Teatro Pasolini che compie 30 anni: debutto il 18 settembre con lo spettacolo ‘Sapiens’ in realtà aumentata
Definito il programma 2026-2027 firmato da Euritmica, CSS e Bonaventura. L'opera d'esordio utilizzerà visori 3D in sala. Il Comune chiede un contributo per il restyling di impianti e camerini.
Saranno circa una trentina - tra eventi musicali, teatrali, coreografici e cinematografici - che animeranno la stagione teatrale 2026-2027 al Pasolini di Cervignano del Friuli. Una kermesse, quella presentata ieri sera, arrivata ormai alla sua 30esima edizione che, quest’anno come non mai, vuole proporre «eventi di qualità e tante opere di rilievo internazionale»: così l’ha voluta descrivere in apertura Giancarlo Velliscig, presidente dell’associazione culturale Teatro Pasolini e attuale direttore artistico per l’associazione culturale Euritmica.
«Questo anniversario rappresenta per noi un momento particolarmente importante - ha proseguito Velliscig - la crescita che vogliamo portare avanti non sarà soltanto quantitativa, ma soprattutto qualitativa, con l’obiettivo di ampliare la proposta e portare in questo teatro opere di grande rilievo, anche di interesse internazionale. Il nostro teatro è entrato in una categoria importante e questo ci permette di costruire una proposta sempre più ampia, qualificata e ambiziosa».
Presente all’evento anche il sindaco di Cervignano, Andrea Balducci, che ha approfondito il tema dei prossimi interventi al teatro cittadino in fatto di comfort e sicurezza: «Sul Teatro Pasolini interverremo in via prioritaria sull’impianto di condizionamento, per poi occuparci dei bagni, dei camerini e di tutti gli altri interventi necessari a garantire il pieno funzionamento della struttura - ha evidenziato il primo cittadino - l’obiettivo è completare questi lavori entro il prossimo anno e, su questo, possiamo contare sul contributo economico che abbiamo avanzato alla Regione»
Ad unirsi alle voci anche quella dell’assessore alla cultura, Cristian Zanfabro: «Negli ultimi anni abbiamo fatto tanti passi avanti, introducendo novità e ampliando sempre di più la nostra proposta. Oggi torniamo all’interno del teatro con la consapevolezza che la cultura ha un ruolo fondamentale nella crescita della comunità. Per questo crediamo sia importante promuovere la cultura e renderla sempre più accessibile e presente nella vita delle persone».
«L’attività di quest’anno è davvero molto più ricca rispetto agli scorsi anni. La stagione inizierà il 18 settembre con Sapiens, uno spettacolo fuori abbonamento che, per la prima volta, propone l’utilizzo della realtà aumentata: attraverso i visori, il pubblico potrà immergersi nelle immagini con cui l’attore interagisce e si relaziona durante la narrazione. In circa mezz’ora, lo spettacolo ripercorre la storia dell’umanità, dalle sue origini fino agli scenari che ci attendono nel futuro», così la presidente e co-direttrice artistica del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, Rita Maffei.
Soddisfatta invece dei numeri dei tanti interessati a seguire gli eventi teatrali e cinematografici è stata Roberta Sodomaco, presidente della cooperativa Bonaventura: «Il piacere oggi è duplice, perché vedere così tante persone interessate è un importante indice della buona salute del teatro e della qualità di un’offerta sempre più diversificata. Tra le linee programmatiche ci sarà anche un rapporto speciale con le realtà regionali che si occupano di cinema, a partire da Cinema FVG e FVG Film Commission, senza dimenticare le tante realtà indipendenti che operano sul territorio. Ci sarà spazio anche per film girati in regione e per narrazioni legate al nostro territorio, accanto a titoli di grande rilievo come Scandalo di Mario Martone con Toni Servillo, Succederà questa notte di Nanni Moretti, La ragazza con la Leica e l’Odissea di Nolan, oltre a una particolare attenzione al meglio del cinema d’animazione per bambini. Perché il cinema, in fondo, significa condividere con tutti la magia del grande schermo».
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione









