Caso Livarna Gorica, il Governo interviene: ispezione alla fonderia e nuove misure contro le molestie olfattive

Caso Livarna Gorica, il Governo interviene: ispezione alla fonderia e nuove misure contro le molestie olfattive

RAPPORTI ITALIA - SLOVENIA

Caso Livarna Gorica, il Governo interviene: ispezione alla fonderia e nuove misure contro le molestie olfattive

Di Salvatore Ferrara • Pubblicato il 10 Set 2026
Copertina per Caso Livarna Gorica, il Governo interviene: ispezione alla fonderia e nuove misure contro le molestie olfattive

Dopo l’interrogazione della senatrice Tubetti, la Farnesina ha attivato i canali diplomatici con la Slovenia. FdI Gorizia, «vicini alle preoccupazioni dei residenti». Le attenzioni sul monitoraggio ambientale e sulla condivisione dei dati tra i due Paesi.

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La vicenda della Livarna Gorica torna al centro dell’attenzione istituzionale, dopo le ripetute segnalazioni dei residenti dei quartieri di Montesanto e dell’area nord di Gorizia, interessati da fenomeni di molestie olfattive e da criticità ambientali attribuite alle attività della fonderia slovena, situata a ridosso del confine italiano, nell’area di Solkan/Salcano e Nova Gorica. Sul caso è intervenuta la senatrice di Fratelli d’Italia Francesca Tubetti, che aveva presentato un’interrogazione al Ministero degli Esteri chiedendo attenzione sulla situazione transfrontaliera. La Farnesina, secondo quanto riferito dalla parlamentare, ha attivato i canali diplomatici con le autorità slovene, mentre in Slovenia è stata avviata un’ispezione presso la società Livarna Gorica. Al gestore sarebbe inoltre stato intimato di intervenire per affrontare le criticità riscontrate.

«Grazie al governo Meloni per essere intervenuto su una criticità da me segnalata che interessa la mia terra», dichiara Tubetti. «Nel territorio del Comune di Gorizia, in particolare nei quartieri di Montesanto e dell'area nord cittadina confinante con Solkan/Nova Gorica (Repubblica di Slovenia), vengono segnalati da molti anni fenomeni ricorrenti di molestie olfattive e criticità ambientali attribuite alle attività industriali della Livarna Gorica, fonderia affiliata al 100% del Gruppo ZÜRN a Monaco di Baviera, situata nel territorio sloveno a ridosso del confine italiano». La questione, sottolinea la senatrice, ha assunto quindi una dimensione istituzionale e transfrontaliera, coinvolgendo non soltanto le amministrazioni locali ma anche gli organismi diplomatici e ambientali dei due Paesi. L’obiettivo indicato dal governo è quello di individuare ulteriori misure per ridurre gli impatti sulla popolazione e migliorare il coordinamento nel controllo della situazione.

«La Farnesina ha immediatamente attivato i canali diplomatici per acquisire informazioni e sensibilizzare le autorità slovene che hanno avviato un'ispezione presso la società Livarna Gorica. Il gestore è stato diffidato a intervenire per risolvere il problema», prosegue Tubetti. «Anche il Ministero dell'Ambiente ha il faro puntato su questo caso». Sul territorio, Fratelli d’Italia rivendica a sua volta un’attività di ascolto e raccolta delle segnalazioni provenienti dai residenti. Il gruppo consiliare ricorda come, già dalla riproposizione del problema nell’aprile dello scorso anno, l’assessore Francesco Del Sordi si sia attivato coinvolgendo gli enti e le organizzazioni interessate, mentre i consiglieri del partito hanno raccolto le istanze della popolazione.

«Siamo orgogliosi di aver dato voce alle giuste proteste dei nostri concittadini e di aver trovato nel governo e nella senatrice Tubetti interlocutori attenti e determinati», afferma il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Gorizia. «La stretta cooperazione tra Italia e Slovenia rappresenta la via maestra per tutelare l'ambiente e la salute pubblica, che restano pilastri assoluti della nostra azione politica, sia a livello locale che nazionale». Tra i punti indicati come prioritari c’è ora il rafforzamento della collaborazione tra i due Paesi. Il governo intende infatti favorire il coinvolgimento delle amministrazioni locali, degli enti deputati ai controlli ambientali e della popolazione residente, con l’obiettivo di valutare nuove misure di mitigazione degli impatti transfrontalieri.

«Il governo promuoverà, per la prima volta nella storia, il coinvolgimento delle amministrazioni locali, degli enti di controllo ambientale e della popolazione residente per valutare ulteriori misure di mitigazione degli impatti transfrontalieri», sottolinea Tubetti. «L'armonizzazione dei sistemi di monitoraggio e la condivisione dei dati ambientali e sanitari rappresentano una chiara priorità di questo esecutivo». La vicenda resta dunque sotto osservazione, con le istituzioni locali e nazionali intenzionate a mantenere alta l’attenzione sulle segnalazioni provenienti dai quartieri goriziani più vicini al confine. Per Fratelli d’Italia, il percorso dovrà passare necessariamente attraverso il confronto con le autorità slovene e una maggiore condivisione delle informazioni.

«La situazione continuerà a essere monitorata con la massima attenzione dal Comune e dalle istituzioni a tutti i livelli, pronte a ulteriori interventi per porre fine a questa situazione di molestie reiterate», ribadisce il gruppo consiliare. «La stretta cooperazione tra Italia e Slovenia potrà favorire soluzioni comuni. Il governo continuerà a monitorare attentamente la situazione, pronto ad agire se necessario», conclude Tubetti. «La tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini restano centrali nell'azione del nostro esecutivo». 

Foto Il Goriziano

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