Casa della III Armata, i cimeli lasciano Aquileia in attesa del ritorno a Redipuglia

Casa della III Armata, i cimeli lasciano Aquileia in attesa del ritorno a Redipuglia

LA MEMORIA

Casa della III Armata, i cimeli lasciano Aquileia in attesa del ritorno a Redipuglia

Di MASSIMILIANO FIORETTI • Pubblicato il 04 Lug 2026
Copertina per Casa della III Armata, i cimeli lasciano Aquileia in attesa del ritorno a Redipuglia

Conclusa l'esperienza espositiva a Palazzo Meizlik dopo tre anni. Il patrimonio sarà custodito in una sede sicura fino al completamento del nuovo polo del Memoriale Diffuso della Grande Guerra.

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È terminata l'esperienza espositiva dei cimeli della Casa della III Armata ospitati a Palazzo Meizlik di Aquileia. Il patrimonio storico del museo, trasferito nel 2022 dopo la chiusura della sede di Redipuglia, ha lasciato gli spazi aquileiesi per essere custodito in una sede sicura fino al completamento dei lavori di riqualificazione della storica Casa della III Armata, nel comune di San Pier d'Isonzo.

La vicenda ha avuto inizio nel 2018, quando il Museo della Casa della III Armata venne chiuso per motivi di sicurezza. Da allora migliaia di reperti, tra cui armi, uniformi, bandiere, documenti, fotografie, medaglie, dipinti e filmati, non sono più stati accessibili al pubblico. Una situazione che si è protratta mentre il vicino Sacrario militare di Redipuglia veniva interessato da un importante intervento di restauro.

Negli anni successivi istituzioni e amministrazioni hanno lavorato per individuare una soluzione che garantisse la tutela e la valorizzazione delle collezioni. La risposta è arrivata con l'allestimento temporaneo a Palazzo Meizlik, inaugurato nel maggio 2022, in un periodo segnato anche dalle celebrazioni per il centenario del Viaggio del Milite Ignoto, che avevano riportato Aquileia al centro della memoria nazionale della Prima guerra mondiale.

Il museo della Casa della III Armata, inaugurato nel 1971, rappresentava da decenni una tappa fondamentale del percorso storico dedicato al primo conflitto mondiale, completando idealmente la visita al Colle Sant'Elia e al Sacrario militare di Redipuglia. L'esposizione aquileiese ha consentito di mantenere fruibile una parte significativa di questo patrimonio, attirando migliaia di visitatori e ricevendo apprezzamenti da studiosi, appassionati e turisti.

Ora, conclusa anche questa fase, i reperti hanno intrapreso un nuovo trasferimento. Secondo quanto reso noto, saranno conservati in una sede idonea fino al termine del progetto di recupero della Casa della III Armata, destinata a diventare il nuovo polo espositivo del Memoriale Diffuso della Grande Guerra.

L'intervento prevede il recupero architettonico dell'edificio e la realizzazione di nuovi spazi espositivi e multimediali, con l'obiettivo di valorizzare in maniera moderna le testimonianze della Grande Guerra e restituire al pubblico un museo completamente rinnovato.

Il trasferimento da Aquileia viene quindi presentato non come una conclusione, ma come una tappa intermedia di un percorso che porterà, una volta ultimati i lavori, al ritorno definitivo delle collezioni nella loro sede storica. Un passaggio ritenuto necessario per garantire la conservazione di un patrimonio considerato di grande valore storico e culturale, in attesa che possa nuovamente essere esposto al pubblico nella rinnovata Casa della III Armata.

*Il Colonnello Massimiliano Fioretti è direttore del Sacrario di Redipuglia.

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