L’INCONTRO
Brazzano, l'opposizione di Cormons incontra i cittadini: «Dopo la frana servono risposte chiare e maggiore trasparenza»
Una trentina di persone all'incontro organizzato in parrocchia da Uniti per Cormons, Progetto per Cormons e Azione. Tra i nodi sollevati le famiglie ancora fuori casa, i ristori, la sicurezza stradale e la pulizia di fossi e tombini.
Una trentina di cittadini ha preso parte all'incontro organizzato il 3 giugno nella parrocchia di Brazzano dai gruppi di opposizione del Consiglio comunale di Cormons Uniti per Cormons, Progetto per Cormons e Azione. Al centro del confronto la frana del 17 novembre, le famiglie ancora fuori casa, i ristori, la manutenzione del territorio, la viabilità e la scarsità di informazioni chiare e puntuali per i cittadini.
I temi che sono emersi con più forza sono stati quelli della frana e della viabilità. Sul fronte stradale, è stato sottolineato come il nuovo impianto semaforico e la revisione delle aree di sosta non abbiano risolto l'eccesso di velocità degli automobilisti che attraversano il centro di Brazzano. Sconcerto è stato espresso da quei cittadini che qualche mese fa si erano impegnati attivamente per raccogliere numerose firme e presentare al sindaco una petizione e che, secondo quanto riferito, non hanno mai ricevuto risposta né sono mai stati ricevuti.Più ferite ancora aperte sul fronte della frana di novembre. I residenti della zona rossa si chiedono perché, a distanza di mesi, non possano ancora entrare nelle proprie abitazioni, anche solo per brevi momenti, per verificare eventuali danni provocati dalla prolungata chiusura degli edifici. Stessa esigenza per chi nell'area svolge un'attività, che vorrebbe capire come andare avanti. Sono state segnalate infiltrazioni d'acqua all'interno della chiesa di San Lorenzo, chiusa dal 17 novembre, e costi energetici anomali nonostante il mancato utilizzo dell'edificio. La comunità ha richiamato inoltre l'attenzione sulla pulizia di fossi e tombini, essenziale per prevenire nuovi allagamenti e ulteriori criticità idrauliche, e ha sollevato interrogativi sulla movimentazione di materiale nell'area vicino al cimitero.
Un tema che alimenta scontento e preoccupazione, segnalano i consiglieri di opposizione, riguarda i ristori: alcuni cittadini hanno riferito di non aver ancora ricevuto alcun sostegno né dal Comune, né dalla Protezione Civile, né da altri soggetti. Trasversale a tutti gli argomenti, secondo i promotori dell'incontro, il filo conduttore della scarsità di informazioni e della poca trasparenza, in particolare sull'opera di ripristino della frana, intervento ritenuto «molto impattante» e per questo capace di suscitare «dubbi, perplessità e paure».
Sulla base di quanto emerso, i consiglieri Patrizia Mauri, Lucia Toros, Giorgio Cattarin e Giuseppe Esposito intendono farsi promotori dell'istituzione di un tavolo permanente di confronto e comunicazione, per garantire ai cittadini aggiornamenti costanti sulla situazione, sui tempi di rientro delle famiglie e sui ristori. Nei prossimi giorni, annunciano, saranno presentate al sindaco interrogazioni puntuali sulle criticità segnalate. L'incontro si è concluso con l'impegno a mantenere aperto un canale di ascolto e confronto con la comunità di Brazzano, affinché le problematiche emerse non restino senza seguito, ma vengano portate con continuità all'attenzione delle sedi istituzionali competenti.
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