GLI APPUNTAMENTI
Biodiversità e sistemi alimentari: all’Area Brechi di San Canzian arrivano i ‘GreenTalks 2026’
La quinta edizione della rassegna ospita gli interventi del ricercatore Campagnaro sull'ambiente urbano e dei medici Fumis e Favero sulla nutrizione. Da venerdì 10 a domenica 12 luglio tre giorni di conferenze, sport e musica a ingresso gratuito.
Tre giornate di dialogo, sport inclusivi, musica, approfondimento e cittadinanza attiva per riflettere insieme sulle grandi sfide del nostro tempo, concentrando l'attenzione sui temi del verde urbano e dei sistemi alimentari sostenibili. Dal 10 al 12 luglio, San Canzian d’Isonzo (Area Brechi) ospita la quinta edizione del Festival GreenTalks, promosso dall'associazione giovanile NOplanetB APS, che torna con un programma ricco di appuntamenti dedicati all'ambiente, ai diritti, alla pace e alla costruzione di comunità più consapevoli e partecipi.
L’ingresso e la partecipazione agli eventi sono gratuiti e liberi. Sarà presente anche un punto ristoro con un food truck nelle giornate di sabato e domenica.
L'apertura, venerdì 10 luglio, sarà affidata a una partita dimostrativa di Ultimate frisbee insieme agli Sbilf, disciplina che mette al centro collaborazione, rispetto reciproco e fair play. La serata proseguirà con il talk «Una voce dalla Palestina», un momento di approfondimento e testimonianza realizzato con Salaam Ragazzi dell'Olivo OdV sez. Trieste, per offrire uno spazio di ascolto e confronto sulla situazione nei Territori palestinesi attraverso il racconto di chi opera quotidianamente sul campo. A conclusione del primo dei tre giorni avrà luogo il concerto «Acqua per la Palestina» del gruppo Barrio Alto. Evento in collaborazione con l’Associazione Benkadì APS.
Nella giornata di sabato 11 luglio, si parte alle 9.00 con la «Pedalata Botanica» in collaborazione con Bisiachi in Bici e l’Associazione Amici delle Erbe, mentre i più piccoli potranno partecipare alle letture «Sfogliare: letture dedicate alla natura per bambini», a cura del gruppo lettori Voce ai Libri. Dopo il pranzo partiranno i talk: dal confronto sul mosaico urbano di Fronda Urbana e Ugorà, alle città giardino a cura dell’architetta Giulia Vallone, per raggiungere il tema della biodiversità urbana del ricercatore Thomas Campagnaro dell’Università di Padova. La serata prosegue con l’esibizione «Danze Balfolk», a cura di GO Folk e Monfalcone Balfolk. In concomitanza con il concerto è in programma la serata giochi da tavolo.
La mattina di domenica 12 luglio sarà dedicata ai laboratori: si parte alle 9.00 con Chiara Brandolin e la pratica dello Yoga, segue il laboratorio «Semi di Speranza» a cura del Collettivo Onda, conclude la prima parte della giornata il laboratorio «Impariamo a giocare a Cricket» a cura di A.S.D. No Fear Cricket Club. Allo scoccare del mezzodì sarà possibile partecipare al pranzo comunitario vegano; i posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione all’indirizzo noplanetb.ita@gmail.com. Nel pomeriggio si potrà assistere alle ultime due conferenze di questa quinta edizione: si continua sul filone dell’alimentazione con i medici Sara Fumis e Stefano Favero, seguiti dalla conferenza su cibo e identità della dottoranda Giulia Pagliuca. Chiude la manifestazione, dalle 21, la Jam Session con gli Intonacatori di Giovanni Bertossi.
Il festival nasce dalla convinzione che la sostenibilità non riguardi soltanto il rapporto con l'ambiente, ma anche la qualità delle relazioni, la giustizia sociale, il dialogo tra culture e la capacità delle persone di partecipare attivamente alla vita della propria comunità. Per questo il programma intreccia linguaggi diversi: dallo sport alla musica, dal confronto pubblico alle esperienze dal basso, coinvolgendo associazioni, volontari, artisti e cittadini.
Per maggiori informazioni sul festival e sulle attività dell'associazione No Planet B è possibile consultare le pagine social di Facebook e Instagram o scrivere una mail a: noplanetb.ita@gmail.com
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