La biblioteca di Ronchi si conferma la più attiva di BiblioGO: quasi 38mila i prestiti nel 2025

La biblioteca di Ronchi si conferma la più attiva di BiblioGO: quasi 38mila i prestiti nel 2025

I NUMERI

La biblioteca di Ronchi si conferma la più attiva di BiblioGO: quasi 38mila i prestiti nel 2025

Di F.D.G. • Pubblicato il 12 Gen 2026
Copertina per La biblioteca di Ronchi si conferma la più attiva di BiblioGO: quasi 38mila i prestiti nel 2025

In crescita rispetto al 2024 anche i libri in entrata e gli utenti totali del servizio. L’assessore alla cultura Carta, «numeri che incoraggiano ad investire nei libri e a sostenere le attività della biblioteca».

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Anche nel 2025, la biblioteca comunale “Sandro Pertini” di Ronchi dei Legionari si conferma al primo posto nel sistema interbibliotecario BiblioGO! per numero di prestiti con 37.946 documenti registrati. Una cifra ancor più alta rispetto ai 36.662 del 2024, affiancata da altre statistiche che segnalano una costante crescita rispetto agli anni passati: 6260 libri in entrata, 8849 utenti totali e 6965 prenotazioni di documenti attraverso il catalogo elettronico Opac.

Sebbene in alcuni parametri si noti un calo rispetto all’anno passato – i nuovi iscritti del 2025 sono 148 rispetto ai precedenti 214 e gli utenti attivi sono passati dai 1833 ai 1782 -, il bilancio complessivo dell’attività della biblioteca ronchese mostra segnali positivi. A commentarli è Monica Carta, assessore alla cultura del Comune di Ronchi: «Sono numeri importanti, che incoraggiano questo assessorato e l'intera amministrazione a continuare ad investire nei libri e nelle attività della biblioteca, che continua a essere il cuore pulsante dell’attività culturale della nostra comunità».

Il polo di Androna Palmada è «un luogo prezioso, pensato a misura di bambini, adulti e anziani, ma soprattutto uno spazio inclusivo, animato da progetti e iniziative realmente rivolti a tutti» rileva Carta, sottolineando come ciò sia reso possibile da «proposte che hanno lo scopo di promuovere la lettura», realizzante in coordinamento con scuole, associazioni e servizi socioculturali, ma anche dall’ingente patrimonio librario in lingua slovena «che situa la biblioteca di Ronchi come punto di riferimento per tutta la comunità slovena residente nel territorio isontino».

L’assessore alla cultura sottolinea inoltre il fatto che Ronchi dei Legionari si è vista nuovamente riconosciuta la qualifica di “Città che legge” per il triennio 2024-26: un titolo che suggella l’impegno delle amministrazioni comunali nel promuovere attivamente la lettura mediante politiche strutturate e che trova conferma, oltre nei vari festival e rassegne, anche nel rilevante accesso ai libri testimoniato dai numeri della biblioteca comunale.

«Investire nelle biblioteche significa investire nel futuro: offrire ai giovani un’alternativa concreta all’isolamento culturale, sostenere gli studenti nel loro percorso di formazione, garantire agli anziani un luogo di incontro e di apprendimento continuo- conclude Carta - una comunità che legge è una comunità più libera, più consapevole e più capace di scegliere il proprio destino».

Foto Salvatore Ferrara  

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