Biblioteca ancora chiusa a Cormons, rinviata la riapertura

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Biblioteca ancora chiusa a Cormons, rinviata la riapertura

Di Timothy Dissegna • Pubblicato il 14 Gen 2022
Copertina per Biblioteca ancora chiusa a Cormons, rinviata la riapertura

Il bibliotecario ancora in malattia, aperto il bando del Servizio civile.

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Slitta di qualche giorno la riapertura della biblioteca di Cormons. La sede di via Matteotti, chiusa durante il periodo delle festività natalizie, ha sospeso nuovamente il servizio da qualche giorno. In origine, il ritorno delle attività era previsto per oggi, venerdì 14 gennaio, ma ieri l’amministrazione comunale ha annunciato che la data slitterà a mercoledì 19 gennaio. Una proroga causata dalle condizioni di salute del bibliotecario, in malattia fin dalle vacanze e impossibilitato al momento a tornare al lavoro.

“Oltre al bibliotecario non c’è altro personale - spiega l’assessore alla cultura, Martina Borraccia - e i volontari del Servizio civile non possono essere lasciati da soli. Né è possibile avere due bibliotecari. Capisco che è un disservizio, ma bisogna comprendere anche il periodo non facile che stiamo vivendo. Massimo Maffei ha fatto un ottimo lavoro anche durante pandemia, insieme ai volontari e alla Protezione civile, con la consegna a domicilio dei libri”. Al momento, quindi, il 19 gennaio rimane come data ultima per la riapertura.

Nel frattempo, è partito in questi giorni il banco per il Servizio civile universale 2022, che prevede un posto solo “ma se ci fossero più richieste - anticipa l’esponente della giunta - potremmo valutare una seconda posizione. Faccio un appello ai ragazzi sotti i 29 anni, per fare un’esperienza all’interno del Comune nel polo culturale, lavorando non solo nella biblioteca ma anche all’ufficio cultura e, all’occorrenza, nel museo”. Per partecipare, si può presentare la propria domanda sul portale online dedicato.

Sul prolungamento della chiusura è intervenuta anche la capogruppo di Progetto per Cormons, Elena Gasparin, che ha evidenziato come “in questi giorni alcuni cittadini hanno lamentato il problema dell'assenza per malattia della persona che da sola gestisce un patrimonio di 30.000 volumi, il bibliotecario. Ci hanno evidenziato che la biblioteca è rimasta chiusa dal 24 dicembre al 6 gennaio e ora di nuovo chiusa. Chiaramente non si può fare altro in certe condizioni, però è giusto evidenziare alcune cose per dare il giusto valore a certi servizi”.

“Visto il lavoro profuso dinanzi al lungo tempo di chiusura - prosegue l’esponente di minoranza -, che ribadisco non è colpa di nessuno, chiediamo se codesta amministrazione abbia mai fatto una riflessione per implementare il personale vista l'importanza del servizio per molti cittadini. Se la cultura è una delle priorità per una comunità sana e dinamica, bisogna intervenire con una programmazione seria”.

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