La novità
Begliano, il campo sportivo ‘Giuseppe Bagat’ diventa un’area ludico sportiva multidisciplinare
Il sindaco Fratta, «luogo aperto in autogestione responsabile, una prova d’integrazione sportiva e sociale». C’è spazio anche per il cricket. L'assessore Piemonte, «aggregazione giovanile è obiettivo primario».
Da oggi, venerdì 8 maggio, il campo sportivo comunale “Giuseppe Bagat” di Begliano diventa un’area ludico sportiva multidisciplinare. L’annuncio è del sindaco Claudio Fratta che assieme all’assessore allo sport e alle politiche giovanili, Mattia Piemonte e al consigliere comunale delegato alle manutenzioni, Mauro Buffolini ha illustrato la novità che vede l’impianto passare da zona dismessa dopo la conclusione della convenzione con l’Isontina Calcio, a quella che il vicesindaco Flavia Moimas ha ribattezzato «una piazza verde» aperta alla cittadinanza.
«L’area sarà fruibile da persone non iscritte a specifiche associazioni sportive – spiega il sindaco Fratta – diventa quindi un luogo di aggregazione per i nostri ragazzi e le nostre famiglie». La soluzione è però temporanea in quanto, in futuro, l’amministratore prevede di far sorgere in tale zona il nuovo palazzetto dello sport. Un’opera già inserita nel Dup e per la cui realizzazione l’amministrazione comunale chiederà alla Regione 4 milioni di euro, una cifra che comprenderebbe almeno 40mila euro di progettazione esterna.
Al «vecchio campetto» saranno garantiti i controlli per l’utilizzo corretto e rispettoso dell’impianto. Garantita anche la copertura assicurativa. Non sono previste installazioni di attrezzature aggiuntive. Al Bagat si potrà accedere «senza prenotazione». «La sfida, se così possiamo definirla e ci crediamo, è quella dell’autogestione responsabile degli spazi – aggiunge il sindaco – una prova di integrazione sociale e degli spazi pubblici». La struttura «è stata bonificata», è stato tagliato e regolato il prato da gioco, sono state rimosse le reti pericolose e i vecchi punti luce, messi in sicurezza i vecchi depositi e gli spogliatoi. Resta chiusa la vecchia tribuna che andrà all’asta per la seconda volta.
Tenendo conto che non ci sono particolari restrizioni – almeno, da quanto riferito nell’incontro odierno - sul campo si potrà giocare a calcio, pallavolo, baseball, cricket e tanto altro. Il “parco” non ha orari di apertura e chiusura. Non è concessa l’accensione di fuochi liberi per grigliate o merende. «Continuiamo ad ampliare i punti di aggregazione e a dare possibilità di incontro alle nuove generazioni – commenta entusiasta l’assessore allo sport, Piemonte – questo progetto è un intervento di sostegno che si aggiunge all’investimento di 90mila euro che abbiamo fatto nell’area verde del P.E.E.P. Contiamo di adibire un ulteriore spazio per le stesse finalità vicino alle scuole di Pieris».
Foto di Paola Cistriani
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