I RICONOSCIMENTI
«Basta notizie solo sul degrado»: il goriziano Fedrigo premia a Trieste i giovani che salvano l'ambiente e l'arte
Venerdì nel Palazzo della Regione il Festival Internazionale delle Giovani Eccellenze. I premi a talenti internazionali e locali, dai musicisti del Tartini ai fratelli under 12 che hanno scoperto un ordigno bellico sul Matajur.
Venerdì 28 agosto, alle ore 16.30, il prestigioso Salone di Rappresentanza del Palazzo della Regione FVG, a Trieste, aprirà le sue porte per la cerimonia di premiazione del Festival Internazionale delle Giovani Eccellenze. A tirare le fila di questa straordinaria rassegna internazionale, che gode del supporto di partner europei in Austria, Germania e Spagna e del Club per l’UNESCO di Udine, c’è infatti una mente tutta goriziana: quella del ventenne Andreas Martin Fedrigo. Nonostante la giovane età, in qualità di presidente dell’associazione triestina Atelier di Creatività, Fedrigo è riuscito a costruire un circuito virtuoso capace di scovare, premiare e sostenere gli under 30 che si distinguono attraverso l’arte, la musica e l’impegno ambientale.
Più che una semplice premiazione, l’evento si propone come un manifesto generazionale contro il degrado. «Il nostro motto è “L’eccellenza è contagiosa” – spiega con determinazione il goriziano Fedrigo – desidero sottolineare che non tutti i giovani sono dei maranza. Ci siamo anche noi ragazzi coscienziosi, che diamo una mano al prossimo, difendiamo gli animali e il pianeta. Noi crediamo nell’etica e nella morale. I media spesso non ci danno voce, facendo notizia solo con il disagio; per questo organizziamo eventi come il Festival: per promuovere una nuova realtà in cui empatia, arte e assertività tornino a essere i pilastri della nostra società».
A raccogliere questo appello e a ricevere l’ambito riconoscimento saranno talenti di spessore internazionale. Particolarmente significativa è la presenza della Regione, con storie di grande impatto civico. Sul fronte dell’ambiente e del senso civico, verranno premiati il 24enne friulano Aran Cosentino, guardiano del torrente Alberone e delle Valli del Natisone, l’attivista triestina Azzurra Paladini, impegnata nel recupero degli uccelli migratori, e i fratelli under 12 Ariel e Aire Baricchi Bombardier, premiati per aver contribuito a far mettere in sicurezza un ordigno bellico rinvenuto alle pendici del Monte Matajur. Non manca la rappresentanza delle eccellenze musicali, con diversi talenti del Conservatorio “Tartini” di Trieste, tra cui il basso-baritono Manuel Sedmak e il duo cameristico formato da Una Šušnica ed Elisa Fonda. Un importante segnale di inclusione arriva inoltre dal premio al Coro Fran Venturini del circolo sloveno di Domio.
Ad affiancare le eccellenze di casa nostra ci saranno giovani provenienti da tutto il mondo: l’uzbeka Arnella Ispiryan, per la pittura, l’italo-israeliana Esther Malka, anch’essa impegnata nella pittura, lo scenografo veneto-vietnamita Davide Thanh Ha Zanatta, lo scrittore ferrarese Erik Cavalieri, il pianista siciliano Valentino Taormina e le sorelle bielorusse Elizaveta e Veronika Baryshevskaya, attive nelle arti visive. A fare da cornice alla cerimonia — realizzata in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l'Eurovie Festival (Germania), l'Associazione Arzberg (Trentino), il Club per l'UNESCO di Udine, l'Ordine Caritatevole di San Stanislao (Austria) e Austria Imperialis (Vienna), e patrocinata dall'Università degli Studi di Trieste (Dipartimento di Studi Umanistici), dal Consolato Onorario d'Austria e dal Comune di Duino Aurisina — saranno i ritratti storici dell'Imperatore Francesco Giuseppe I e di Sissi.
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