«Basta dipingere Monfalcone come un Bronx». Moretti richiama Fasan: «Difenda la città»

«Basta dipingere Monfalcone come un Bronx». Moretti richiama Fasan: «Difenda la città»

L’INTERROGAZIONE

«Basta dipingere Monfalcone come un Bronx». Moretti richiama Fasan: «Difenda la città»

Di Enrico Valentinis • Pubblicato il 22 Gen 2026
Copertina per «Basta dipingere Monfalcone come un Bronx». Moretti richiama Fasan: «Difenda la città»

Dopo il servizio andato in onda a ‘Mattino 5’, l'atto stigmatizza l'uso improprio delle immagini trasmesse. Il sostegno all'Ordine dei Giornalisti.

Condividi
Tempo di lettura

«Ancora una volta alcuni media nazionali, purtroppo, rappresentano Monfalcone per quello che non è» sono queste le parole del consigliere comunale e capogruppo del PD Diego Moretti, a proposito del recente caso che ha riportato la città di Monfalcone sotto i riflettori televisivi nazionali. Nello specifico il riferimento va alla trasmissione “Mattino 5” andata in onda sulla rete Mediaset.

Secondo Moretti, la scelta della trasmissione di effettuare un collegamento dall’area antistante la Scuola primaria “Duca d’Aosta” avrebbe indirettamente accostato la città ad un fatto di cronaca gravissimo – una violenza sessuale ai danni di una bambina di 10 anni, avvenuta nel 2024 a Brescia e commessa da un 29enne di origine bengalese – senza che vi fosse alcun legame con il territorio monfalconese. «Qual è l’analogia con Monfalcone? - si chiede il consigliere comunale - la sola forte presenza di una comunità di origine bengalese, come se la città fosse in perenne ostaggio di problemi di ordine pubblico riconducibili a tale comunità. Niente di più falso».

A smentire questa rappresentazione, sottolinea Moretti, sono i dati ufficiali della Questura e della Polizia Locale, che descrivono una realtà ben diversa da quella proposta da alcuni media nazionali. Proprio per questo il consigliere regionale parla di un accanimento mediatico ingiustificato nei confronti della città. Nel mirino anche il silenzio del Sindaco. Moretti osserva come chi dovrebbe tutelare l’immagine di Monfalcone non abbia preso posizione su quella che definisce l’ennesima narrazione distorta, preferendo invece concentrarsi su altri temi, come quello del velo integrale. Un argomento sul quale, ricorda, oltre un anno fa era stato sollecitato un intervento del Ministro dell’Istruzione – anche alla luce del caso dell’Istituto superiore “Pertini” – senza che vi fosse alcun riscontro da parte del Ministero o dell’Ufficio scolastico regionale.

Proprio per questo, il consigliere regionale ha formalizzato la questione con un’interrogazione rivolta al Sindaco, chiedendo se e come l’Amministrazione comunale intenda intervenire a tutela dell’immagine della città, dopo l’ennesima rappresentazione ritenuta non veritiera e non corrispondente alla realtà. Nell’atto, il dem Moretti richiama l’utilizzo giudicato improprio e fuorviante delle immagini della città in un servizio televisivo nazionale, le prese di posizione della dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Ezio Giacich” e le segnalazioni presentate da un cittadino all’Ordine dei giornalisti, sottolineando il danno reputazionale arrecato alla comunità monfalconese.

Secondo il consigliere regionale, questa rappresentazione negativa della città ha ricadute concrete anche sul tessuto economico locale. Il commercio, evidenzia, si trova sempre più in difficoltà anche a causa di una narrazione che troppo spesso dipinge Monfalcone come «un “Bronx”» in contrasto con i dati e con le dichiarazioni pubbliche dei vertici della Questura di Gorizia e della stessa Polizia Locale. Moretti giudica invece positivi gli interventi arrivati dal mondo della scuola e dalla cittadinanza. «Bene ha fatto la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo competente a stigmatizzare quanto accaduto», afferma, così come è ritenuta corretta la segnalazione all’Ordine dei giornalisti da parte di un cittadino per l’utilizzo improprio e distorsivo delle immagini televisive riferite alla città. «L’immagine della città è di tutti, non solo di chi la guida - conclude Diego Moretti - si abbandonino propaganda e demagogia, non si alimenti la paura e si difenda Monfalcone». 

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×