A Palazzo d'Aronco a Udine
Bando Gemellaggi AICCRE 2025-2026, premiati anche 5 Comuni del Goriziano
Riconoscimenti a Ronchi dei Legionari, Mariano del Friuli, Romans d'Isonzo, Sagrado e San Lorenzo Isontino. Brussa, «i gemellaggi sono un investimento sul futuro delle nostre comunità».
Sono stati ventitré i Comuni del Friuli Venezia Giulia premiati mercoledì 2 luglio nel Salone del Popolo di Palazzo D'Aronco, a Udine, nell'ambito del Bando Gemellaggi AICCRE 2025-2026, l'iniziativa con cui l'Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa sostiene i progetti di cooperazione internazionale promossi dalle amministrazioni locali della regione. Il bando ha messo complessivamente a disposizione 63 mila euro: ai 40 mila euro inizialmente stanziati si sono aggiunti 20 mila euro deliberati dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e ulteriori 3 mila euro di risorse proprie di AICCRE Friuli Venezia Giulia, destinati a finanziare anche gli ultimi due Comuni in graduatoria.
La cerimonia, ospitata dal Comune di Udine, si è svolta alla presenza del sindaco Alberto Felice De Toni, del presidente di AICCRE Friuli Venezia Giulia Franco Brussa e del presidente della Commissione Gemellaggi Piero Mauro Zanin, insieme a sindaci, vicesindaci, assessori e consiglieri delegati provenienti da tutta la regione, a testimonianza dell'ampia partecipazione delle amministrazioni locali all'iniziativa. Ad aprire l'incontro è stato il presidente di AICCRE Friuli Venezia Giulia, Franco Brussa, che ha sottolineato come i Comuni premiati abbiano scelto «di investire nelle relazioni europee, nella cooperazione tra comunità e nella costruzione di un'Europa che nasce dal basso, dai territori e dai cittadini».
«Presentare un progetto – ha evidenziato Brussa – significa dedicare tempo, competenze e visione a un percorso che guarda oltre i confini amministrativi del proprio Comune. I gemellaggi rappresentano una delle più significative intuizioni del progetto europeo e oggi, più che mai, sono uno straordinario strumento di dialogo, conoscenza reciproca e crescita condivisa». L'edizione 2025-2026 del bando ha registrato una partecipazione particolarmente significativa, confermando il crescente interesse delle amministrazioni locali verso gli strumenti di cooperazione europea promossi da AICCRE. Grazie al finanziamento aggiuntivo di 20 mila euro stanziato dal Consiglio regionale, accogliendo la richiesta dell'associazione, è stato possibile finanziare l'intera graduatoria. AICCRE Friuli Venezia Giulia ha inoltre deciso di integrare le risorse con un proprio contributo, consentendo così di premiare tutti i ventitré Comuni partecipanti.
«Per AICCRE – ha ricordato Brussa – i gemellaggi non sono semplicemente incontri istituzionali o cerimonie ufficiali. Sono occasioni concrete di confronto tra amministratori, scuole, associazioni, giovani e cittadini; sono scambi di buone pratiche amministrative e progetti culturali, educativi, ambientali e sociali. Soprattutto rappresentano un investimento sul futuro delle nostre comunità, che imparano a guardare all'Europa come alla nostra casa comune».
Il presidente della Commissione Gemellaggi, Piero Mauro Zanin, ha evidenziato il valore che queste iniziative assumono in una regione di confine come il Friuli Venezia Giulia, dove il dialogo tra culture costituisce parte integrante dell'identità del territorio. «Qui i gemellaggi diventano una vera diplomazia delle comunità, capace di creare ponti laddove altri vedono confini». Nel corso della cerimonia è stato inoltre rivolto un ringraziamento alla Regione Friuli Venezia Giulia per l'attenzione riservata alle politiche europee e al Consiglio regionale per il sostegno garantito all'iniziativa. È stato infine espresso l'auspicio che possa essere attivato uno specifico bando dedicato ai gemellaggi nati dalla solidarietà seguita al terremoto del Friuli del 1976, in occasione del cinquantesimo anniversario del sisma.
Alla consegna dei riconoscimenti erano presenti, in rappresentanza delle amministrazioni premiate, la vicesindaca di Ragogna Irene Daffarra, la sindaca di Trasaghis Stefania Pisu, il sindaco di Zoppola Antonello Tius, il vicesindaco di Codroipo Giacomo Trevisan, il sindaco di San Pietro al Natisone Cesare Pinatto con la consigliera delegata ai gemellaggi Cathy Crisetig, la sindaca di Mariano del Friuli Cristina Visintin con l'assessore Paolo Silvestri, l'assessora di Latisana Elena Martinis con il presidente e il vicepresidente del Comitato Gemellaggi Giuseppe Schiraldi e Arnaldo Pascutto, l'assessore di Buttrio Tiziano Venturini, il consigliere delegato ai gemellaggi di Sacile Alessandro Gasparotto con la presidente del Comitato Gemellaggi Chiara Mutton, l'assessore di San Lorenzo Isontino Flavio Pecorari, il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni, il sindaco di Romans d'Isonzo Michele Calligaris con l'assessora Alessia Tortolo, la vicesindaca di Gemona del Friuli Flavia Virilli, il sindaco di Rivignano Teor Fabrizio Mattiussi con il prosindaco Gabriele Greco, la vicesindaca Sara Bettuzzi e l'assessore Alessandro Macor, il sindaco di Sagrado Marco Vittori, il sindaco di Flaibano Alessandro Pandolfo, l'assessora di Ronchi dei Legionari Monica Carta, il sindaco di Spilimbergo Enrico Sarcinelli e il consigliere comunale di Fagagna Edoardo Prosperi, delegato ai Gemellaggi e ai Progetti europei. Assenti i rappresentanti dei Comuni di San Dorligo della Valle-Dolina, Pasiano di Pordenone e Amaro.
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione










