L'Azione Cattolica di Gorizia compie 100 anni: al via il programma

L'Azione Cattolica di Gorizia compie 100 anni: al via il programma

le iniziative

L'Azione Cattolica di Gorizia compie 100 anni: al via il programma

Di Salvatore Ferrara • Pubblicato il 25 Nov 2022
Copertina per L'Azione Cattolica di Gorizia compie 100 anni: al via il programma

In questi giorni, sui profili e canali social dell'associazione, ogni giorno viene pubblicata una 'pillola di Ac' con delle citazioni di papa Francesco per prepararsi all'evento.

Condividi
Tempo di lettura

Sono state presentate questa mattina in municipio a Gorizia le iniziative in ricordo del centenario dell'Azione Cattolica nella diocesi di Gorizia. Una di queste è l'inaugurazione della mostra "AC. Cento - Azione Cattolica tra memoria e profezia. I cento anni della presenza di Ac a Gorizia". L'esposizione sarà  inaugurata sabato 3 dicembre alle 10 nel palazzo dell'ex seminario di via del Seminario, 7 a Gorizia.

L'iniziativa è stata resa possibile grazie al continuo impegno del comitato nato per la celebrazione del centenario, del direttivo diocesano e grazie al patrocinio ed il sostegno della diocesi, del Comune di Gorizia, della Fondazione CaRiGo, della BCC di Staranzano e Villesse, della Cassa Rurale del Fvg e della tipografia Budin.

Sarà  l'occasione per ripercorrere i momenti salienti della vita associativa da sempre attiva in diocesi, nel contesto politico e in quello socioculturale del territorio provinciale. Nell'attesa della mostra, sui profili e canali social dell'associazione, ogni giorno viene pubblicata una "pillola di Ac" con delle citazioni di papa Francesco per prepararsi all'evento.

Inoltre stasera, venerdì 25 novembre, con inizio alle ore 20.30, sempre presso la biblioteca del Seminario diocesano in via del Seminario, è in programma un incontro pubblico sul tema "La Fatica di una giustizia giusta" . L'incontro è organizzato dalla Associazione Città  dell' Uomo che è nata da alcuni mesi e che si propone tra i suoi fini statutari di promuovere e di diffondere una cultura politica della partecipazione oltre che di valorizzare il patrimonio di storia associativa e sociale del mondo cattolico isontino.

Il tema della giustizia riparativa è un argomento che occupa il dibattito culturale da diversi anni e che di recente è tema del dibattito politico del paese in quanto uno degli elementi portanti della Riforma della Giustizia contenuta nel disegno di legge Cartabbia. La giustizia riparativa nel concreto si propone di introdurre una dialettica "tripolare": non c'è più solo lo Stato che punisce e l'autore del reato che subisce la pena, ma c'è anche la vittima.

Il paradigma riparativo permette alla vittima e all'autore del reato di partecipare attivamente, se entrambi vi acconsentono liberamente, alla risoluzione delle questioni risultanti dal reato con l'aiuto di un terzo imparziale.

Attraverso questa modalità  gli autori del reato sviluppano un percorso che gli accompagna a riflettere e a scegliere di riparare al danno provocato dalle proprie azioni, assumendosi le proprie responsabilità , e intraprendendo un percorso teso al cambiamento dopo aver riconosciuto le proprie azioni. Si tratta di una metodologia adotta in Sud Africa in occasione dei processi di riconciliazione delle vittime dell'Apartheid, ma che trova applicazione anche nel mondo della scuola.

Interverranno alla serata Alberto Quagliarotto, direttore della casa circondariale si Goriziano e Luca Grion, professore di filosofia morale dell'Università  di Udine. Con i relatori si rifletterà  su cosa consista concretamente questa pratica, quali sono le sue potenzialità  e quali i suoi limiti. 

Foto d'archivio. 

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×
Estate Monfalcone 2026 Cena in Bianco FullPage