DAL 30 AGOSTO AL 10 SETTEMBRE
Ad Aurisina le Residenze di scultura contemporanea tra arte e musica
Protagonisti quattro giovani artisti da Serbia, Austria e Slovenia che lavoreranno al fianco dei maestri scultori Edi Carrer e Alberto Fiorin nell'ambito de ‘L’Energia dei Luoghi’, con apertura affidata al concerto dei Violoncelli Itineranti nella cava Ivere 3.
Domenica 30 agosto prendono il via ad Aurisina le "Residenze e Laboratori transfrontalieri di scultura contemporanea / La scuola di Aurisina", nell'ambito dell'11ª edizione della rassegna "L'Energia dei Luoghi / Festival del Vento e della Pietra: Il diritto alla Bellezza", organizzata dall'Associazione Casa Cave.
L'inaugurazione, domenica 30 agosto, prevede una passeggiata naturalistica in italiano e inglese lungo la Via della Pietra n. 1, con le guide di Estplore. A seguire, nella cava Ivere 3, andrà in scena il concerto "Parole Indomite / Besede ubogajo več" dei Violoncelli Itineranti, formazione interamente femminile della comunità slovena composta da Andrejka Možina, Ema Krečič Rode e Carla Scandura, con un repertorio che unisce musica da camera, folk, jazz e recital poetici. Prenotazione obbligatoria a info@estplore.it; in caso di maltempo il concerto si terrà alle 18.30 al Circolo Culturale sloveno "I. Gruden" di Aurisina. La serata inaugurale sarà arricchita dall'installazione dell'artista Paolo Ferluga "Favole d'argilla - Anime vagule blandule", una moltitudine di sculture d'argilla dalle forme dinamiche, in parte umane e in parte animali.
Curate da Eva Comuzzi, da un'idea di Fabiola Faidiga e Maddalena Giuffrida, le Residenze vedono quest'anno la partecipazione di quattro giovani artisti selezionati tramite Open Call: Sonja Ćurin e Ana Simidzija dell'Accademia di Belle Arti di Belgrado, Claude Persichetti dell'Accademia di Belle Arti di Vienna e Matic Jontes dell'Istituto tecnico "Srečko Kosovel" di Sesana. Alle Residenze partecipano anche i maestri scultori Edi Carrer e Alberto Fiorin, in un percorso che mette in relazione la ricerca dei giovani artisti con la tradizione della lavorazione della pietra. Gli studenti lavorano presso le aziende marmifere Gramar Marmi e Caharija Snc, utilizzando gli scarti di lavorazione offerti da Cava Romana, ispirandosi al tema "Il diritto alla Bellezza".
Le quattro opere realizzate saranno visibili il 10 settembre alle 17.30 presso le aziende ospitanti. A seguire, nella cava di Caharija, è in programma la performance "Pietre" a cura di Sara Alzetta, un percorso attraverso il mondo delle cave in cui geologia, poesia, memoria storica e introspezione diventano strumenti per incontrare il territorio del KAMEN, Museo Diffuso delle Cave e della Pietra di Aurisina.
«L'obiettivo di quest'anno è dare forma alla "Scuola di Aurisina", un luogo di formazione per le nuove generazioni e, al tempo stesso, di ricerca attraverso la pietra e l'arte contemporanea» sottolinea la curatrice Eva Comuzzi. «La Scuola di Aurisina rappresenta una tappa importante del progetto "Il Favoloso viaggio nella pietra di Aurisina", in continuità con le precedenti edizioni del festival. La presenza di giovani artisti provenienti da diversi Paesi, il confronto con i maestri scultori e con le aziende marmifere del territorio, l'apertura dei laboratori alla comunità e il dialogo con altre discipline artistiche costruiscono un percorso nel quale la pietra diventa materia di conoscenza, memoria e contemporaneità». Nel corso delle Residenze è previsto anche un incontro con l'artista altoatesino Michael Fliri, mentre il 17 ottobre si terrà un laboratorio aperto a tutti con la scalpellina artistica Petra Pika Može.
Il progetto è realizzato in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Venezia, l'Istituto tecnico professionale di Sesana Srečko Kosovel, lo Studio Carrer di Pietrasanta, il Comune di Duino Aurisina, SKD Igo Gruden - Aurisina e le aziende marmifere Caharija Snc, Gramar Marmi e Cava Romana, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Pietro Pittini, e il sostegno de Le Fondazioni Casali ETS, della Fondazione CRTrieste e del Rotary Club Trieste Alto Adriatico.
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