il percorso
Attività nei centri abitativi di Gorizia, apre il tavolo con le associazioni

I soggetti interessati a farne parte sono invitati a partecipare martedì 28 novembre alle 15 al Centro polivalente di via Baiamonti. Impegnati 155mila euro.
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Il Comune di Gorizia chiama a raccolta gli enti del Terzo settore: prende il via il percorso di co-programmazione e co-progettazione per la gestione di servizi nei due centri abitativi protetti, rivolti ad adulti senza dimora e privi di rete familiare e sociale, ovvero il Sinigaglia di via Faidutti e il Servizio di emergenza abitativa temporanea di via Campagnuzza. Puntando su questa modalità, l’amministrazione punta a valorizzare la funzione sociale svolta da enti sociali come espressione di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini alla vita della comunità.
Il tutto per interventi volti a soddisfare bisogni e interessi e a contribuire a qualificare la rete territoriale delle risposte alla fragilità della popolazione. Come stabilito dalla recente delibera della giunta, il Comune parteciperà al partenariato con un finanziamento annuo del progetto pari a 155mila euro per tre annualità. “Il Comune - spiega l'assessore al Welfare, Silvana Romano (nella foto)- presta sempre molta attenzione alle necessità degli anziani e delle persone in condizioni di fragilità, attivandosi su vari fronti. Anche i soggetti privati ci chiedono sempre più di essere coinvolti e di interagire".
"Questo nuovo approccio previsto dalla delibera che abbiamo appena approvato - rimarca - rappresenta un passo avanti importante in tal senso”. Tutti i soggetti interessati a far parte del tavolo sono invitati a partecipare martedì 28 novembre alle 15 al Centro polivalente di via Baiamonti 22 a un incontro esplicativo. L’adesione deve essere confermata via mail scrivendo ad assistenza@comune.gorizia.it. In questo modo, il Comune intende quindi attivare un percorso istruttorio partecipato e condiviso, utile per l’assunzione delle proprie future determinazioni relativamente a funzione, organizzazione e gestione dei centri abitativi protetti, in modo da garantire la più ampia partecipazione, socializzazione e attivazione di percorsi utili alla comunità.
Nel Centro anziani Sinigaglia di via Faidutti, composto da 52 bilocali destinati ognuno a un massimo di due persone over 65 autosufficienti, sono già al momento promosse attività volte a sostenere l’autonomia delle persone e a sviluppare iniziative di socializzazione e progetti di invecchiamento attivo, aperti anche alla cittadinanza. Nello stesso modo in Campagnuzza, con 23 monolocali per una sola persona destinati a fronteggiare temporaneamente situazioni di emergenza sociale e abitativa, è tuttora previsto in sinergia con il Servizio sociale l’adozione di azioni per promuovere percorsi di autonomia degli inquilini.
Foto Tibaldi
Il tutto per interventi volti a soddisfare bisogni e interessi e a contribuire a qualificare la rete territoriale delle risposte alla fragilità della popolazione. Come stabilito dalla recente delibera della giunta, il Comune parteciperà al partenariato con un finanziamento annuo del progetto pari a 155mila euro per tre annualità. “Il Comune - spiega l'assessore al Welfare, Silvana Romano (nella foto)- presta sempre molta attenzione alle necessità degli anziani e delle persone in condizioni di fragilità, attivandosi su vari fronti. Anche i soggetti privati ci chiedono sempre più di essere coinvolti e di interagire".
"Questo nuovo approccio previsto dalla delibera che abbiamo appena approvato - rimarca - rappresenta un passo avanti importante in tal senso”. Tutti i soggetti interessati a far parte del tavolo sono invitati a partecipare martedì 28 novembre alle 15 al Centro polivalente di via Baiamonti 22 a un incontro esplicativo. L’adesione deve essere confermata via mail scrivendo ad assistenza@comune.gorizia.it. In questo modo, il Comune intende quindi attivare un percorso istruttorio partecipato e condiviso, utile per l’assunzione delle proprie future determinazioni relativamente a funzione, organizzazione e gestione dei centri abitativi protetti, in modo da garantire la più ampia partecipazione, socializzazione e attivazione di percorsi utili alla comunità.
Nel Centro anziani Sinigaglia di via Faidutti, composto da 52 bilocali destinati ognuno a un massimo di due persone over 65 autosufficienti, sono già al momento promosse attività volte a sostenere l’autonomia delle persone e a sviluppare iniziative di socializzazione e progetti di invecchiamento attivo, aperti anche alla cittadinanza. Nello stesso modo in Campagnuzza, con 23 monolocali per una sola persona destinati a fronteggiare temporaneamente situazioni di emergenza sociale e abitativa, è tuttora previsto in sinergia con il Servizio sociale l’adozione di azioni per promuovere percorsi di autonomia degli inquilini.
Foto Tibaldi
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