L'artista goriziano Andrea Zatti firma il trofeo dedicato ad Alex Zanardi

L'artista goriziano Andrea Zatti firma il trofeo dedicato ad Alex Zanardi

L'iniziativa

L'artista goriziano Andrea Zatti firma il trofeo dedicato ad Alex Zanardi

Di I.B. • Pubblicato il 14 Lug 2026
Copertina per L'artista goriziano Andrea Zatti firma il trofeo dedicato ad Alex Zanardi

L'opera è stata consegnata alla Nazionale italiana ai Campionati Europei di ciclismo paralimpico di Maniago.

Condividi
Tempo di lettura

Un profondo legame tra arte, sport e resilienza ha unito Gorizia alle fasi conclusive dei Campionati Europei di ciclismo paralimpico di Maniago. L'artista goriziano Andrea Zatti, ex ciclista professionista, è stato infatti invitato dal comitato organizzatore a progettare e realizzare un trofeo speciale dedicato alla memoria di Alex Zanardi, il campione paralimpico scomparso lo scorso 1° maggio.

Il riconoscimento è stato consegnato ufficialmente alla Nazionale italiana nella giornata conclusiva della manifestazione, nel corso di una cerimonia alla quale hanno preso parte le autorità locali e la moglie di Zanardi, Daniela Manni, rinnovando il forte legame tra il territorio friulano e il movimento paralimpico.

Realizzata interamente in alluminio e plasmata da Zatti, la scultura vuole rendere omaggio a un uomo capace di trasformare ogni ostacolo in una nuova opportunità. L'artista ha racchiuso il percorso umano e sportivo di Zanardi attraverso tre simboli.

Il primo è il cerchio, che rappresenta la ruota della vita e il filo conduttore della sua esistenza, richiamando dapprima il mondo dell'automobilismo e successivamente quello dell'handbike. È il simbolo del movimento continuo e della determinazione che ha accompagnato tutta la sua vicenda.

Al centro dell'opera trova posto il numero 5, riferimento al celebre insegnamento di Zanardi sulla capacità di fare la differenza resistendo «cinque secondi in più» quando tutto sembra perduto. Un messaggio che è diventato negli anni uno dei tratti distintivi della sua testimonianza.

Completa la composizione il fiore di loto, che si innalza dal cuore della scultura. Come il loto nasce dal fango per sbocciare puro verso la luce, anche questo elemento richiama la resilienza di Zanardi, la sua capacità di reinventarsi dopo le prove più dure e di continuare a coltivare il diritto alla felicità.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×
Luci e Ombre