L'Arte della fuga, il barocco di Bach protagonista a Monfalcone
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L'Arte della fuga, il barocco di Bach protagonista a Monfalcone

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L'Arte della fuga, il barocco di Bach protagonista a Monfalcone

Di Ivan Bianchi • Pubblicato il 21 Mar 2023
Copertina per L'Arte della fuga, il barocco di Bach protagonista a Monfalcone

I maestri dell'Accademia strumentale italiana in scena ieri sera, il racconto dell'opera con Alberto Rasi al bar del teatro.

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Ieri sera, al Teatro Comunale di Monfalcone, abbiamo avuto il piacere di ascoltare l’Accademia strumentale italiana: ensemble fondata da Alberto Rasi alla viola da gamba soprano, diretto da Rossella Croce al violino, Claudia Pasetto alla viola da gamba tenore, Paolo Biordi alla viola da gamba bassa, Michele Zeoli al violone e Luca Guglielmi all’organo. Al Bar del Teatro, Rasi è stato ospite dell’incontro col pubblico “Dietro le Quinte” e ha presentato il concerto assieme al musicologo Mauro Masiero, illustrando le particolarità della suddetta opera.

Si è discusso della partitura di "L'arte della fuga”, e della sua composizione da 14 fughe e 4 canoni, che si sviluppano attraverso variazioni e contrappunti. La struttura del concerto è quindi molto complessa e richiede una grande padronanza delle tecniche di esecuzione da parte degli interpreti. Il violino è uno degli strumenti principali della composizione e ha il compito di eseguire le parti melodiche della musica. Le viole da gamba, il violone e l'organo, invece, hanno il compito di supportare il violino nella sua esecuzione e di creare un tappeto sonoro di bassi e contrappunti.

Questi strumenti, infatti, sono in grado di creare sonorità molto profonde e suggestive, che danno un senso di grande pienezza e completezza alla musica. L'ensemble di strumenti che esegue "L'arte della fuga" deve essere molto coeso e ben coordinato, in modo da poter esaltare al massimo le complessità e le sfumature della partitura. Il personaggio principale, Johann Sebastian Bach, è stato uno dei più grandi compositori della storia della musica occidentale. Durante la sua vita, ha creato una vasta quantità di opere, dalle cantate alle suite, passando per le sonate, i concerti e le fughe.

Ma se c'è un'opera che rappresenta la sintesi perfetta del suo genio musicale, questa è senza dubbio Die Kunst der Fuge, a noi conosciuta come L’Arte della Fuga. Parliamo di un'opera maestosa e complessa, che richiede una grande abilità ed esperienza da parte degli interpreti. La composizione è stata scritta da Bach negli ultimi anni della sua vita e rappresenta uno dei capolavori della sua produzione musicale. Il concerto è stato eseguito in numerose occasioni da ensemble di diversa composizione, ma una delle esecuzioni più interessanti e coinvolgenti è quella a cui abbiamo assistito ieri sera.

Il concerto di Bach "L'arte della fuga" con violino, viole da gamba, violone e organo è un'opera straordinaria che richiede una grande abilità ed esperienza da parte degli interpreti. La sua esecuzione richiede una grande padronanza delle tecniche barocche di esecuzione e una grande coesione dell'ensemble, ma il risultato finale è un'esperienza musicale indimenticabile, che ci ha permesso di apprezzare appieno la complessità e la bellezza della musica barocca.

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