L'arte entra nel Centro Sinigaglia di Gorizia, colori dal treno con Mikulin

L'arte entra nel Centro Sinigaglia di Gorizia, colori dal treno con Mikulin

l'esposizione

L'arte entra nel Centro Sinigaglia di Gorizia, colori dal treno con Mikulin

Di Eliana Mogorovich • Pubblicato il 21 Mag 2023
Copertina per L'arte entra nel Centro Sinigaglia di Gorizia, colori dal treno con Mikulin

L'evento si inserisce nell'ambito degli eventi organizzati dalla cooperativa La Cisile, le strisce di colore ricreano le visioni dal treno.

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Quante volte, salendo sul treno, scegliamo il posto vicino al finestrino e cominciamo a seguire il paesaggio, lasciando scorrere la mente insieme alle immagini che scivolano sotto i nostri occhi? Sono immagini che possono ricordare lo scorrere in velocità  di una pellicola, ma sono anche sequenze di fotogrammi che possono essere isolate, proprio come ha fatto Mauro Mikulin, protagonista della mostra allestita nella sala polifunzionale del centro abitativo Sinigaglia di via Faidutti, a Gorizia.

“Paesaggi visti dal treno” è il titolo dell'esposizione presentata ieri sera da Franco Spanò, presidente dell'associazione culturale Prologo di cui Mikulin è un simpatizzante. L'evento si inserisce nell'ambito degli eventi organizzati dalla cooperativa La Cisile che gestisce per conto del Comune di Gorizia le attività  ricreative del centro. In particolare la mostra è il terzo evento espositivo ospitato in via Faidutti e nato da un'idea che Giovanni Fierro ha subito condiviso con Prologo.

Si tratta di iniziative, ha precisato Mauro Perissini presidente di La Cisile, che vogliono stimolare la socialità  ed essere motivo di dialogo fra gli abitanti del centro cercando nel contempo di intessere dei rapporti fra questa comunità , che conta ben 52 unità  abitative, e il quartiere di Sant'Anna che la ospita. L'esposizione è una selezione della più ampia mostra che Mikulin aveva presentato nel 2019 alla Biblioteca Statale Isontina dove aveva realizzato un'installazione rispecchiante proprio i vagoni del treno. Le opere esposte al centro Sinigaglia permettono di riflettere sulla percezione visiva e sugli effetti che ha la velocità  sulla nostra visione del mondo, anche in senso metaforico.

Il nitore che caratterizza ciò che è più lontano si smorza fino a confondersi mano a mano che ci avviciniamo, cosa che accade spesso anche con i problemi della quotidianità  che spesso possono sciogliersi solo ampliando l'orizzonte. La velocità  finisce per sfocare i dettagli di quanto abbiamo più vicino ed è così che Mikulin gioca a proporre delle strisce di colore che sono il risultato visivo di un treno che viaggia alla massima velocità , permettendogli di trasformare la sua foto nel dipinto di un'astrattista. Evento del mese di maggio del centro Sinigaglia, “Paesaggi visti dal treno” potrà  essere visitata per l'intero mese di giugno.

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