La novità
Aquileia, in arrivo 5 milioni di euro per il percorso dedicato al Milite Ignoto
Il finanziamento del Ministero della Cultura consentirà di valorizzare la stazione, l’area della Basilica e il Cimitero degli Eroi. Zorino, «un investimento che rafforza il ruolo della città come simbolo nazionale».
L’annuncio è arrivato alcuni giorni fa, attraverso una nota della sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni: sono in arrivo in Friuli Venezia Giulia 8,5 milioni di euro per le annualità 2025-2027, sbloccati ora in via definitiva grazie al Piano strategico “Grandi progetti Beni culturali” del Ministero della Cultura. «La notizia di questo ulteriore passo avanti ci dice che siamo vicini a ottenere il finanziamento di 5 milioni di euro richiesto dal Comune di Aquileia nell’ambito della programmazione dei “Grandi Progetti Beni culturali” - sono le parole del sindaco Emanuele Zorino - attendiamo ora gli ultimi passaggi burocratici. Desidero ringraziare il Governo Meloni, il ministro Giuli per l’attenzione più volte dimostrata verso la nostra città e il ministro Ciriani, che ha seguito con grande interesse questa prospettiva di valorizzazione, confermando una sensibilità concreta nei confronti di Aquileia e del suo straordinario patrimonio storico e culturale».
Le risorse consentiranno di realizzare il percorso dedicato al Milite Ignoto, intervenendo sull’area della stazione, sull’area basilicale, sul Cimitero degli Eroi e sui collegamenti tra questi luoghi simbolo, che furono lo scenario di quella cerimonia ormai entrata nell’immaginario collettivo nazionale. «Si tratta di un investimento che rafforza il ruolo di Aquileia come sito Unesco di straordinario valore e come simbolo nazionale, capace di unire memoria, identità, spiritualità e cultura: un vero monumento della memoria nazionale» aggiunge il primo cittadino.
La storia del Milite Ignoto ha un profondo legame con Aquileia. Il 28 ottobre 1921, nella Basilica Patriarcale, si compì la scelta simbolica tra undici salme di soldati non identificati. Quel gesto, affidato a Maria Bergamas, madre d’Italia, divenne il momento destinato a dare volto e voce a tutti i caduti italiani senza nome. Il 29 ottobre 1921 il feretro prescelto partì dalla stazione di Aquileia per il viaggio verso Roma e, il 4 novembre 1921, fu tumulato solennemente all’Altare della Patria. Le altre dieci salme rimasero nel Cimitero degli Eroi di Aquileia, dove riposa anche Maria Bergamas, accanto ai figli che non ebbe il conforto di poter piangere.
«Dall’inizio del nostro mandato abbiamo lavorato con impegno alla valorizzazione di questa memoria: dalle celebrazioni del Centenario del 2021 e dalle attività collaterali, al film “La scelta di Maria”, realizzato in occasione del 4 novembre, fino all’acquisizione e al recupero della stazione ferroviaria, la cui riqualificazione stiamo completando in questi mesi e dove sarà allestito il museo dedicato, e ai significativi interventi di risistemazione del Cimitero degli Eroi.
Sono obiettivi raggiunti grazie a un lavoro di squadra che ha coinvolto il Comune, il Ministero della Cultura e la Soprintendenza del Friuli Venezia Giulia, il Ministero della Difesa e OnorCaduti, la Regione Friuli Venezia Giulia, la Fondazione Aquileia, l’Arcidiocesi, gli Alpini, la Pro Loco Aquileia e molte altre realtà territoriali». Con il nuovo finanziamento del Ministero della Cultura, l’intervento potrà consentire di strutturare e rendere pienamente riconoscibili, all’interno della città, i percorsi dedicati alla memoria del Milite Ignoto, trasformandoli in un itinerario capace di raccontare uno dei capitoli fondamentali della lunga e grande storia di Aquileia Mater. «Come già condiviso con il ministro Giuli nel corso del nostro ultimo incontro, questo progetto contribuirà a riscoprire e rafforzare l’identità di Aquileia come “Città dell’Anima”: un luogo che unisce memoria, spiritualità, cultura e identità.
Con questo investimento Aquileia potrà raccontare con ancora maggiore forza una pagina decisiva della storia d’Italia e riaffermare il suo valore simbolico contemporaneo: memoria viva della tragedia della guerra e monito a favore della responsabilità collettiva nella costruzione della pace». Un progetto, dunque, che punta a consolidare il legame tra i luoghi della memoria e il patrimonio storico e culturale di Aquileia, dando forma a un percorso unitario dedicato al Milite Ignoto e alla storia che lo lega indissolubilmente alla città. «Ringrazio ancora tutte le istituzioni e i soggetti che hanno lavorato per raggiungere questo risultato. Speriamo di poter celebrare presto questo traguardo dedicandolo alla memoria di un nostro concittadino, il generale Gianfranco Ottogalli, che fu uno dei primi a trasmettermi il valore del simbolo del Milite Ignoto, e al nostro Gruppo Alpini, che da sempre si adopera per tenere viva questa memoria».
Foto Comune di Aquileia
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