AquaDueO, un pianeta molto liquido con la Banda Osiris a Staranzano

AquaDueO, un pianeta molto liquido con la Banda Osiris a Staranzano

L'EVENTO

AquaDueO, un pianeta molto liquido con la Banda Osiris a Staranzano

Di Salvatore Ferrara • Pubblicato il 12 Dic 2022
Copertina per AquaDueO, un pianeta molto liquido con la Banda Osiris a Staranzano

Appuntamento giovedì alle 20 in Sala Pio X, il primo appuntamento in vista del Festival dell'Acqua.

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Continua “Natale a Staranzano 2022-Un segno di pace". Dopo il pranzo per gli anziani organizzato ieri alle Stalle Rosse dal Comune e  associazioni locali, la rassegna degli eventi rappresenta l'occasione per raccontare il Festival dell'Acqua che approderà  in Sala San Pio decimo, giovedì 15 dicembre alle ore 20. Ad introdurre la cittadinanza in questo progetto, che spazierà  dai temi scientifici a quelli ambientali e dagli aspetti didattici a quelli artistici, sarà  lo spettacolo “AquaDueO-Un pianeta molto liquido”.

L'allegra rappresentazione vedrà  in scena la Banda Osiris, uno dei gruppi che rientra fra le massime espressioni in Italia della comicità  musicale. Si esibirà  con Telmo Pievani, filosofo delle scienze biologiche e presidente della Società  italiana di biologia evoluzionistica, uno fra i più attivi divulgatori scientifici d'Italia. Come anticipato, la kermesse natalizia ha inserito nel suo calendario l'innovativo e originale progetto che l'amministrazione comunale intende mettere in campo dal 2023 e per gli anni a seguire. Il rapporto con l'acqua è infatti del tutto peculiare per la comunità .

L'aveva sottolineato nella conferenza stampa di presentazione degli eventi anche l'assessore Roberta Russi. Il fiume Isonzo che sfocia nel comune bisiaco in località  Punta Sdobba, l'eccezionale ecosistema dell'Isola della Cona che è meta di un turismo slow ed esperienziale e l'impianto idrovoro Sacchetti quale tappa fondamentale nella storia della bonifica di queste terre: elementi che fanno del territorio il contesto privilegiato per la realizzazione di un festival dedicato a questo tema. Lo spettacolo quindi unirà  l'universo musicale dei quattro strepitosi componenti della Banda Osiris e quello scientifico di Telmo Pievani.

Sarà  una esibizione che affronta - usando il registro della leggerezza e il linguaggio universale della musica - questioni fondamentali e urgenti, per l'uomo e per il pianeta, come le variazioni climatiche e la desertificazione progressiva. Sono temi particolarmente cari alla Banda Osiris, già  vincitrice del Premio Aica, importante riconoscimento per chi, attraverso campagne di comunicazione, contribuisce alla creazione di una coscienza ambientale. Si proporrà  una riflessione su come siamo e su come, invece, dovremmo essere.

Andrà  in scena un gioco fatto di musica che grazie alla presenza complice e divertita di Pievani racconterà  con semplicità  ed efficacia una questione di assoluta attualità . Uno “scanzonato canzoniere” in cui si inseguiranno in maniera scatenata le citazioni più diverse. Si spazierà  da Com'è profondo il mare di Lucio Dalla alla Barcarola di Offenbach, da D'Annunzio a Jovanotti, fino a una versione di Smoke on the water per quartetto di fiati. "AquaDueO ci ricorda che lo spettro, per l'uomo e per il pianeta, è la desertificazione – spiegano gli organizzatori – con intere popolazioni che saranno costrette a migrare, e a quel punto cantare Onda su onda avrà  tutt'altro significato”.

L'ingresso allo spettacolo è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili. La Banda Osiris è protagonista di numerosi spettacoli di successo, quali Storia della musica Vol. 1 e 2 (regia di Gabriele Salvatores), Le quattro stagioni di Vivaldi (regia di Gabriele Vacis), Sinfonia fantastica (regia di Maurizio Nichetti), Primo piano (al fianco di Stefano Bollani).

Ospite di numerose trasmissioni televisive – ha contribuito per esempio al successo di Parla con me di Serena Dandini su Rai3 - ha composto sigle e colonne sonore per la radio, il teatro e il cinema. In sala, giovedì prossimo, si potranno apprezzare Sandro Berti che si alternerà  tra mandolino, chitarra, violino e trombone, la voce di Gianluigi Carlone che suonerà  anche il sax e il flauto, Roberto Carlone al trombone, basso e alle tastiere accompagnati da Giancarlo Macrì alle percussioni, batteria e bassotuba.

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