Ambiente, Cisint guarda alle comunità energetiche a Monfalcone

Ambiente, Cisint guarda alle comunità  energetiche a Monfalcone

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Ambiente, Cisint guarda alle comunità  energetiche a Monfalcone

Di Salvatore Ferrara • Pubblicato il 04 Giu 2022
Copertina per Ambiente, Cisint guarda alle comunità  energetiche a Monfalcone

Il sindaco uscente evidenzia quanto fatto e i progetti, focus sulla centrale A2A.

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I temi che riguardano ambiente, verde, green economy, energia rinnovabile e progetti per un futuro sostenibile non riguardano solo i programmi elettorali di centrosinistra. A fare il punto su tutto questo, dopo più di 5 anni di amministrazione della città , sono state nei giorni scorsi Anna Maria Cisint candidata sindaco insieme alla collega Sabina Cauci, assessore uscente all'ambiente.

Il piano green per i prossimi anni di Cisint vede al centro l'aiuto a cittadini, piccole e medie imprese. Sono già  state avviate le operazioni per la creazione di comunità  energetiche che saranno realizzate - secondo le intuizioni dei candidati di centrodestra - nei prossimi cinque anni e consentiranno un risparmio fino al 30% sulle bollette di cittadini, artigiani e piccole imprese.

Un'operazione doverosa in questo momento di crescita del prezzo delle materie prime. "Il verde pubblico vedrà  un notevole aumento di alberi nel centro cittadino con la realizzazione della nuova piazza, operazione in linea con quanto realizzato in questi anni nei quali le aree verdi cittadine sono aumentate con la creazione dei parchi del benessere 1 e 2: chiamati così per la presenza di sole essenze a basso contenuto di polline che favoriscono, così, le persone allergiche" così l'assessore Cauci.

I pesci raccoglitori a Marina Julia e nel centro città  hanno consentito la raccolta di oltre 7 tonnellate di tappi in 5 anni. Tappi che, in questo modo, non saranno dispersi nell'ambiente. Per quanto riguarda i piccioni dal 2016 il lavoro invernale di allontanamento ed estivo di sterilizzazione ha portato alla diminuzione degli esemplari di 4.574 esemplari, un aspetto che ha reso alcune aree della città  nuovamente vivibili.

"Via Rosselli ad agosto del 2016 era invivibile, non si poteva passare sul marciapiede centrale perché c'era il guano che imperava sovrano impedendo il passaggio davanti al duomo. Noi abbiamo preso seriamente in mano le cose non solo dal punto di vista delle potature degli alberi e della sistemazione delle caditoie, ma anche per quanto riguarda tutto il ragionamento dei volatili. Bisogna intervenire in maniera seria quando ci sono dei problemi, lo abbiamo fatto per i piccioni, lo abbiamo fatto per i ratti, lo stiamo facendo e continueremo a farlo e vi ringrazio moltissimo per le segnalazioni" ha affermato Cisint.

Per quanto concerne la derattizzazione, invece, sono presenti all'interno del comune circa 1000 esche che possono essere aumentate nelle aree segnalate dai cittadini in massimo 48 ore. Infine un riferimento alla centrale A2A: "Ci siamo sempre impegnate per evitare che i cittadini di Monfalcone fossero ancora esposti ai fumi della centrale. I limiti consentiti delle emissioni della centrale a carbone sono stati più che dimezzati proprio a tutela dei cittadini. Stiamo combattendo un potere forte a tutela dei cittadini" hanno dichiarato congiuntamente le due donne al termine del focus su ambiente e vivibilità  urbana.

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