La solidarietà di Mossa e Lucinico per aiutare Toufaily, il giovane medico sarà sepolto in Libano

La solidarietà  di Mossa e Lucinico per aiutare Toufaily, il giovane medico sarà  sepolto in Libano

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La solidarietà  di Mossa e Lucinico per aiutare Toufaily, il giovane medico sarà  sepolto in Libano

Di Timothy Dissegna • Pubblicato il 30 Dic 2023
Copertina per La solidarietà  di Mossa e Lucinico per aiutare Toufaily, il giovane medico sarà  sepolto in Libano

Grande risposta da parte della comunità  locale, amici medici e connazionali a Trieste. La salma è partita ieri, già  nominato il nuovo medico di base.

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Sarà  Dragan Bjelic a prendere il posto del compianto Ali Toufaily come medico di medicina generale a Mossa. Il dottore ha ricevuto nei giorni scorsi un incarico provvisorio da parte dell'Azienda sanitaria universitaria giuliano isontina (Asugi), presso l'ambito territoriale del Consorzio di Gorizia che include anche i comuni di San Floriano del Collio e Savogna d'Isonzo. Il professionista entrerà  in carico il primo gennaio 2024. Bjelic servirà  anche in Parco Basaglia, presso l'Ambulatorio sperimentale.

Il nuovo medico (anche lui molto giovane) riceverà  presso lo studio medico di Mossa in via XXIV maggio 59, per due giorni a settimana: lunedì dalle 15 alle 18 e venerdì dalle 9.30 alle 12.30. In via Vittorio Veneto a Gorizia, invece, avrà  il proprio studio nella prima palazzina a sinistra, nell'ex Centro diurno. Qui accoglierà  i pazienti per tre giorni a settimana: martedì dalle 9 alle 12, mercoledì e giovedì dalle 15 alle 18. àˆ possibile già  contattare il medico all'indirizzo email bjelicdragan.md@gmail.com.

Nel frattempo, la comunità  locale insieme a quella dei colleghi sanitari e libanese a Trieste è riuscita a fa sì che la salma di Toufaily tornasse in patria. “àˆ partita già  ieri per il Libano” conferma Matteo Picerna, segretario del Sindacato nazionale autonomo dei medici italiani (Snami) di Trieste, che nei giorni scorsi aveva lanciato una raccolta fondi per coprire i costi. Alla fine, grazie a questa iniziativa sono stati raggiunti circa 4mila euro, sufficienti per poter permettere il ritorno del giovane nel suo Paese natale.

Una vicenda che ha visto molto impegnata la stessa cittadinanza di Mossa e il Comune, rimasti shockati da quanto accaduto a pochi giorni da Natale. Il 29enne potrà  così essere salutato dalla sua famiglia nella Terra dei cedri. “àˆ stata raccolta una buona somma tra la comunità  di Mossa e Lucinico - conferma la sindaca Emanuela Russian -, tra chi ha donato all'edicola La bottega di Gina e chi autonomamente. Ho ricevuto molte richieste dell'Iban in questi giorni. La comunità  ha dimostrato ancora un volta grande sensibilità ”.

“Ogni volta che è richiesto - rimarca la prima cittadina -, c'è una risposta immediata. Il trasporto delle persone è stato notevole”. A rendere ancora più traumatica la vicenda è stata sicuramente la giovane età  del ragazzo, ma anche l'impronta che ha lasciato in appena due mesi di lavoro. Proprio per onorare il suo impegno, eventuali risorse in più rispetto ai costi da sostenere saranno destinati a realtà  socio-assistenziali che operano sul territorio “per chiudere il cerchio”. Una decisione che sarà  presa nelle prossime settimane.

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