Affidamento del servizio socio educativo dell'Ambito: al via la nuova gara per l’appalto triennale

Affidamento del servizio socio educativo dell'Ambito: al via la nuova gara per l’appalto triennale

LA PROCEDURA

Affidamento del servizio socio educativo dell'Ambito: al via la nuova gara per l’appalto triennale

Di REDAZIONE • Pubblicato il 14 Apr 2026
Copertina per Affidamento del servizio socio educativo dell'Ambito: al via la nuova gara per l’appalto triennale

Il nuovo affidamento avrà durata triennale con decorrenza presumibile dal primo settembre 2026. Offerte presentabili entro le ore 11 di lunedì 11 maggio.

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Garantire la continuità del servizio socio-educativo, il mantenimento degli standard qualitativi e la piena tutela dei minori, delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Con questi obiettivi il Comune di Monfalcone, quale ente gestore del Servizio Sociale dei Comuni dell’Ambito Carso-Isonzo-Adriatico, ha avviato la procedura aperta per l’affidamento del servizio socio-educativo rivolto ai residenti di Monfalcone, Doberdò del Lago, Fogliano Redipuglia, Grado, Ronchi dei Legionari, Sagrado, San Canzian d’Isonzo, San Pier d’Isonzo, Staranzano e Turriaco.

La nuova procedura è stata avviata per garantire la continuità del servizio alla scadenza degli attuali contratti, fissata al 31 agosto 2026, assicurando il mantenimento degli standard qualitativi, la piena tutela delle persone destinatarie del servizio e delle loro famiglie e il rispetto degli obblighi normativi. Il nuovo affidamento avrà durata triennale, con decorrenza presumibile dal primo settembre 2026, e prevede un fabbisogno stimato complessivo di 265.584 ore nell’arco dei tre anni, pari a 88.528 ore annue, per un importo complessivo pari a 7.264.754,88 euro oltre IVA e un valore globale stimato, comprensivo di eventuale proroga di 24 mesi, pari a 14.782.994,66 euro oltre IVA.

Nel dettaglio, l’appalto riguarda un insieme articolato di interventi e servizi socio-educativi a favore di minori, nuclei familiari, giovani e adulti con disabilità. Tra questi rientrano gli interventi educativi domiciliari e territoriali, il supporto nelle visite protette, le azioni collegate ai percorsi di tutela dei minori e al Programma di Intervento per la prevenzione dell’Istituzionalizzazione , il sostegno alla genitorialità, i progetti educativi per l’affido familiare, l’inclusione scolastica e sociale delle persone con disabilità, i percorsi per l’autonomia dei giovani adulti e le attività di gruppo nei contesti territoriali.

Uno degli elementi qualificanti della nuova gara è la scelta di riunire il servizio in un unico lotto; una decisione che nasce a seguito di un’attenta analisi del fabbisogno e dell’esperienza maturata nella gestione precedente, che ha evidenziato criticità organizzative legate alla frammentazione del servizio, tra cui il turn over del personale, le difficoltà nella copertura delle assenze e una minore flessibilità operativa. L’accorpamento punta quindi a una governance più unitaria ed efficace, al fine di assicurare maggiore continuità educativa, migliore organizzazione delle risorse e una risposta più tempestiva ai bisogni dei cittadini.

«Insieme a tutti i componenti dell’Ambito, intendiamo rafforzare un servizio fondamentale per la tutela dei minori, per il sostegno alle famiglie e per la partecipazione delle persone con disabilità, confermando una linea amministrativa che mette al centro qualità, efficienza e responsabilità nella gestione delle risorse pubbliche - dichiara il sindaco di Monfalcone, Luca Fasan - abbiamo scelto di superare la frammentazione del passato per costruire un modello più solido, al fine di garantire continuità educativa, maggiore flessibilità organizzativa e risposte più efficaci ai bisogni concreti del territorio. Particolare attenzione è stata posta anche al personale attualmente impiegato e ai giovani. È una scelta di serietà e di visione, che tutela i cittadini più fragili e rafforza la capacità della rete pubblica di intervenire con tempestività e competenza».

A tutela dei lavoratori attualmente impiegati nel servizio, è infatti prevista la clausola sociale per il riassorbimento prioritario del personale, l’applicazione del CCNL Cooperative Sociali, misure per le pari opportunità generazionali e una quota del 30% delle eventuali nuove assunzioni riservata all’occupazione giovanile. «Un passaggio molto importante per tutto l’Ambito Carso-Isonzo-Adriatico, perché consolida un sistema integrato di interventi che coinvolge dieci Comuni e che punta ad assicurare standard omogenei, qualità delle prestazioni e attenzione alle specificità di ogni situazione - aggiunge il presidente dell’Ambito e vicesindaco di Monfalcone, Marta Calligaris - l’obiettivo è offrire un servizio sempre più in grado di accompagnare minori, giovani e persone con disabilità nei percorsi di crescita, autonomia e partecipazione, sostenendo al tempo stesso le famiglie e valorizzando il lavoro educativo come presidio essenziale di coesione sociale».

La procedura è rivolta a operatori economici in possesso di adeguati requisiti di idoneità professionale, solidità economico-finanziaria e comprovata esperienza nel settore dei servizi socio-educativi. In particolare, sarà richiesta l’iscrizione ai registri previsti dalla normativa vigente, un fatturato complessivo non inferiore a 7 milioni di euro nei migliori tre anni dell’ultimo quinquennio e l’avvenuta gestione, nell’ultimo decennio, di almeno due servizi analoghi a quello oggetto di affidamento. Le offerte potranno essere presentate entro le ore 11 di lunedì 11 maggio 2026. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito del Comune di Monfalcone. al seguente link: (clicca qui).

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