LO SCORSO MARTEDÌ 27 GENNAIO
A Monfalcone l’incontro dell’ordine dei Consulenti del Lavoro sul tema del distacco transfrontaliero dei lavoratori
Alla conferenza i principali rappresentanti istituzionali si sono confrontati su legalità, sicurezza, tutele dei lavoratori e mobilità transfrontaliera, proponendo di rafforzare la cooperazione bilaterale e i servizi di informazione.
Si è svolto martedì 27 gennaio 2026, alla sala conferenze di Marina Lepanto, un incontro tecnico di approfondimento sul tema del distacco transfrontaliero dei lavoratori.
L’incontro è stato organizzato dall’ordine isontino dei Consulenti del Lavoro ed è stato introdotto da una relazione del Presidente dell’Ordine, Sandro Benigni. Sono intervenuti sul tema il direttore dell’Ispettorato del Lavoro di Trieste e Gorizia, Pierpaolo Guaglione, accompagnato dall’ispettore tecnico Luigi Gennari; il Direttore regionale dell’INPS recentissimamente nominato, Marco De Sabbata, accompagnato dal Direttore provinciale di Gorizia Stefano Rigotti e dal vicedirettore regionale Guido Luca Brunello; il Presidente della Cassa Edile di Gorizia, Aureliano Hoffmann, e la Direttrice generale della stessa, Giulia Castellan. Quest’ultima ha corroborato con dati attuali e accurati le vicissitudini del lavoro transfrontaliero nell’Isontino.
Significativo l’intervento del nuovo Direttore regionale De Sabbata che ha ribadito il principio di legalità e la collaborazione con i confronti dei Consulenti del Lavoro auspicando un rafforzamento del personale INPS nella regione con dei concorsi su base regionale. Il Direttore dell’ITL di Gorizia e Trieste dr. Guaglione ha suggerito di attivare un tavolo regionale sulla legalità del lavoro tra ITL-INPS-Consulenti del Lavoro e l’Università di Udine mentre il Presidente ella Cassa Edile di Gorizia ha proposto di includere nel prossimo tavolo sulla sicurezza attivato dal Prefetto di Gorizia anche i Consulenti del Lavoro.
Il convegno sui lavoratori transfrontalieri tra Italia e Slovenia ha costituito un’importante occasione di confronto sulle principali tematiche legate alla mobilità del lavoro nelle aree di confine. All’incontro hanno partecipato rappresentanti istituzionali, esperti e parti sociali. Sono stati affrontati aspetti fondamentali quali la normativa di riferimento, la fiscalità, la previdenza sociale e le tutele dei lavoratori, con particolare attenzione alle differenze tra i sistemi italiano e sloveno. È emersa la necessità di rafforzare la cooperazione bilaterale e i servizi di informazione a supporto dei lavoratori transfrontalieri. Il convegno ha evidenziato il ruolo strategico dei lavoratori transfrontalieri nello sviluppo economico delle zone di confine e l’importanza di politiche condivise tra Italia e Slovenia
Anzitutto, esso è uno strumento di tutela del lavoro e del lavoratore e assolve a una funzione anti-dumping. Garantisce il rispetto dei lineamenti generali di sicurezza sul lavoro, di rispetto della l. 231 e quindi dei limiti ordinamentali e offre certezza della compliance contributiva. Particolarmente significativo l’intervento dell’ispettore Gennari che relativamente agli adempimenti amministrativi ha ampiamente illustrato le previsioni della circolare dell’INL del 12.5.2025 sull’attività di vigilanza sui centri elaborazione dati e la lotta all’abusivismo che coinvolge gli ispettori con verifiche mirate sulla fatturazione a favore dei CED che non possono svolgere attività riservate dalla legge 12/79 oltre ad alcuni esempi pratici e richieste di documentazione da produrre a seguito del verbale di primo accesso.
Preso atto di significativi percorsi di evasione contributiva, gli interlocutori hanno concordato circa l’opportunità di un maggiore coordinamento tra gli istituti preposti alla vigilanza e i detentori di banche dati utili a prevenzione e repressione dell’illegalità sia in campo lavorativo che sull’abusivismo della professione del Consulente del Lavoro.
L’interesse e l’attualità del tema hanno richiamato a Gorizia quasi 100 persone, perlopiù Consulenti del Lavoro provenienti da altre province della nostra e di altre regioni.
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