10 nuovi impianti solari per gli uffici postali regionali, la spinta green di Sagrado

10 nuovi impianti solari per gli uffici postali regionali, la spinta green di Sagrado

GLI NTERVENTI

10 nuovi impianti solari per gli uffici postali regionali, la spinta green di Sagrado

Di Redazione • Pubblicato il 09 Feb 2026
Copertina per 10 nuovi impianti solari per gli uffici postali regionali, la spinta green di Sagrado

Prosegue l'installazione di sistemi fotovoltaici e colonnine elettriche nell'ambito del Progetto Polis 2023-2026. Si coniugano riduzione dell'impatto ambientale e servizi capillari per la cittadinanza.

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Proseguono gli interventi di Poste Italiane per l’installazione di sistemi fotovoltaici negli uffici postali del Friuli Venezia Giulia. Ad oggi, nei territori di Udine, Gorizia e Pordenone sono già in funzione 10 impianti installati sui tetti degli uffici postali. Tra questi figura, in provincia di Gorizia, l’ufficio postale di Sagrado. Gli impianti sono in grado di generare una potenza complessiva di oltre 65 kWp. Le installazioni rientrano in un progetto più ampio di Poste Italiane che prevede la realizzazione di impianti solari su siti di medie e grandi dimensioni, tra cui uffici postali, sedi direzionali e centri di meccanizzazione postale. Il numero di pannelli installati è definito caso per caso, nel rispetto delle dimensioni degli immobili e delle specifiche caratteristiche tecniche.

L’installazione dei sistemi fotovoltaici sui tetti degli uffici postali del Friuli Venezia Giulia rappresenta una delle tappe del progetto Polis, il programma quadriennale 2023–2026 ideato da Poste Italiane che prevede l’ammodernamento, in chiave sostenibile e digitale, di 7mila uffici postali nei comuni con meno di 15mila abitanti, portando nelle comunità nuovi servizi della Pubblica Amministrazione.

A questi interventi si aggiunge l’installazione delle colonnine per la ricarica di auto elettriche: ad oggi in Friuli Venezia Giulia sono 130 le colonnine installate, alcune delle quali già operative negli uffici postali del Pordenonese. Il programma si basa sulla sottoscrizione di protocolli d’intesa tra Poste Italiane e le istituzioni locali, attraverso i quali i Comuni interessati possono offrire, senza alcun onere per l’amministrazione, un ulteriore servizio a cittadini e turisti, incentivando la mobilità sostenibile. In questo quadro, Poste Italiane si è impegnata ad attivare entro il 2026 10mila punti di ricarica elettrica 2x22 kW di tipo Quick, con una quota significativa di FAST DC da 50 kW. L’obiettivo è promuovere la mobilità sostenibile attraverso l’installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici presso parcheggi, sia privati di Poste Italiane sia pubblici, in prossimità degli uffici postali.

Poste Italiane prosegue così il proprio impegno per la sostenibilità attraverso azioni concrete volte a ridurre l’impatto ambientale, puntando sull’utilizzo di energie rinnovabili per gli edifici e per la flotta aziendale, confermando il proprio ruolo al servizio del Paese e delle comunità territoriali. La presenza capillare sul territorio rappresenta infatti un asset strategico per l’Azienda e il progetto Polis intende rafforzare un percorso di vicinanza già avviato in passato, che ha consentito nel tempo la realizzazione di interventi significativi a sostegno dei comuni meno densamente abitati, delle imprese e delle pubbliche amministrazioni locali. 

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