Al via a Monfalcone l’ottava edizione di ‘Geografie’, l'inaugurazione con il prof-influencer di fisica Vincenzo Schettini

Al via a Monfalcone l’ottava edizione di ‘Geografie’, l'inaugurazione con il prof-influencer di fisica Vincenzo Schettini

IL 25 MARZO IN PIAZZA DELLA REPUBBLICA

Al via a Monfalcone l’ottava edizione di ‘Geografie’, l'inaugurazione con il prof-influencer di fisica Vincenzo Schettini

Di REDAZIONE • Pubblicato il 24 Mar 2026
Copertina per Al via a Monfalcone l’ottava edizione di ‘Geografie’, l'inaugurazione con il prof-influencer di fisica Vincenzo Schettini

Il primo incontro alle 18. Alle 21 al Bonezzi il concerto dei Freevoices. Quattro gli eventi mattutini della sezione GeoRagazzi, tra cui la riflessione ‘Oltre la tecnofobia’ del filosofo Stefano Moriggi.

Condividi
Tempo di lettura

Un viaggio nelle geografie dell'anima in cui la fisica diventa una lingua per raccontare le emozioni: sarà Vincenzo Schettini, il professore fenomeno social della divulgazione scientifica, a inaugurare, mercoledì 25 marzo alle 18 in piazza della Repubblica, il Festival Letterario Monfalcone Geografie.

L’ottava edizione indagherà, fino a domenica 29 marzo, le rotte del nostro presente e del tempo che verrà nella città crocevia del Nord Adriatico. Ideato e promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Monfalcone e organizzato in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it, per la direzione artistica di Gian Mario Villalta con i curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet e con il comitato scientifico dell’Amministrazione comunale, il festival è un “osservatorio” privilegiato su un mondo in continuo cambiamento che incrocerà le riflessioni di oltre 70 voci del pensiero, della letteratura, della storia, del giornalismo e dell'attualità.

Il programma prevede ospiti quali Toni Capuozzo, Paolo Mieli, Marcello Veneziani, Giancarlo De Cataldo, Gabriella Genisi, Stefano Nazzi, Giuseppe Lupo, Enrico Galiani, Giada Messetti, Tommaso Cerno e Luca Pappagallo. Saranno cinque giornate ricche di incontri, con anteprime e novità editoriali, e poi dialoghi, spettacoli, mostre, passeggiate letterarie ed eventi esperienziali nelle tante sedi della manifestazione: dalla centralissima piazza della Repubblica con il suo Geo-villaggio alla Casa delle Geografie, dalla Biblioteca al Teatro Comunale, dal Museo della Cantieristica alla Galleria Comunale di Arte Contemporanea.

La giornata inaugurale è dedicata alle giovani generazioni, a partire proprio dall'evento con il prof-influencer dal ciuffo bianco Vincenzo Schettini. Nel suo ultimo saggio “La vita che ci piace. Come la fisica può spiegarci la vita”, Schettini trasforma i banchi di scuola in un piccolo laboratorio emotivo dove provare, sbagliare, tornare a provare, lasciando emergere la voce degli adolescenti del nostro tempo. Un racconto emozionante nel quale scienza e sentimenti procedono insieme esplorando la complessità dell'animo umano, affrontando temi importanti come identità, inadeguatezza, social, relazioni.

«Anche questa ottava edizione conferma la capacità della rassegna di affrontare i grandi temi del presente con qualità e pluralità di voci, offrendo occasioni di approfondimento e confronto – commenta il sindaco Luca Fasan – il coinvolgimento delle nuove generazioni rappresenta infatti uno degli aspetti più qualificanti della manifestazione e testimonia la nostra volontà di investire sulla cultura come leva di crescita, consapevolezza e partecipazione, soprattutto dei più giovani».

Giovani e giovanissimi sono anche i protagonisti della sezione GeoRagazzi, curata da Fondazione Pordenonelegge.it e coordinata da Valentina Gasparet: un vero festival nel festival rivolto a studenti e studentesse di ogni età, dalle Scuole dell'Infanzia agli Istituti Secondari di Secondo grado. Tredici gli appuntamenti di GeoRagazzi nelle cinque giornate della manifestazione, con già quasi duemila – 1938, per l’esattezza – studenti e studentesse con un posto riservato in platea per gli eventi, per un totale di 76 classi.

Nel programma GeoRagazzi di domani spicca, alle 10.30 in piazza della Repubblica, la riflessione “Oltre la tecnofobia” con il filosofo della scienza Stefano Moriggi, che spiegherà come limitare l'ansia e gli allarmismi causati dalle “dipendenze” da smartphone, smascherando ideologie e scorciatoie: un modo, questo, per fare i conti con le sfide e le criticità che una società digitalizzata inevitabilmente porta con sé.

Si rinnova poi la collaborazione con gli “Ambasciatori” di Geografie dell'Isis Michelangelo Buonarroti di Monfalcone: saranno loro a introdurre l'incontro con Francesco D'Adamo nella mattinata inaugurale (ore 10.30 Teatro Comunale): Premio Andersen 2023, con “La maglia numero 7”, lo scrittore ci riporta ai Mondiali di calcio 2022 in Qatar, raccontando la scomparsa del piccolo Raj, reclutato per lavorare “al grande spettacolo del calcio” e cercato con tenacia dalla sorella Lila travestita da ragazzo. Chiara Sorrentino sarà invece alle 9 in Piazza della Repubblica con i suoi “Pescatori di Parole”, una storia delicata sul potere delle parole e sul significato di felicità; a seguire, l'illustratrice triestina Raffaella Bolaffio (ore 10, Scuole dell’Infanzia) racconterà il suo “Diego e il dinosauro” in gita sul fiume.

La prima giornata di Monfalcone Geografie si chiude al Teatro Comunale (ore 21) con il concerto del Freevoices Show Choir che torna al festival con "Connessioni", un nuovo lavoro nel quale musical, pop, canto popolare e canzone d'autore fanno da colonna sonora alla narrazione affidata alla voce di Paola Aiello e alle coreografie di Marco Rigamonti. 

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×
Geografie 2026